Sconfitta che fa male

Stavolta la fortuna si volta dall’altra parte: l’ultimo tiro in penetrazione a 1 secondo dalla fine gira due volte sul ferro ed esce, ci avrebbe portato ai supplementari. Ma c’è poco da recriminare. Sconfitta meritata. O forse meglio dire vittoria meritata dagli avversari.
Come spesso ci succede giochiamo male contro squadre abbordabili. Il gioco latita, ci tiene a galla solo l’orgoglio e la grinta a sprazzi. Prendiamo un parziale di 9 a 0 negli ultimi 2 minuti del primo quarto. Si rivelerà quasi fatale. Andiamo sotto anche di 13 punti. Sarà quasi una montagna insormontabile per il recupero. Impattiamo dopo una lunga rincorsa a 2 minuti dalla fine ma non mettiamo mai la testa avanti. Rimontiamo solo grazie a iniziative estemporanee e finalmente qualche gioco interno di un ritrovato capitano. Lui sembra voler tracciare la strada, speriamo gli altri lo seguano. Ora non resta che rimboccarci le maniche. Troppo brutti per essere veri.
(EF)

TortuOSA ma vincente

Giochiamo contro una squadra di coetanei. L’unica di tutto il nostro girone a parte i più giovani di Bergamo. Tutti ragazzi che hanno esperienze di campionati eccellenza e quindi abituati fin da piccoli alla competizione di alto livello.
L’inizio è fin troppo spensierato da ambo le parti. Noi apparentemente giochiamo meglio. Ma non concretizziamo. Il ritmo è abbastanza alto, la squadra corre ma il canestro sembra stregato. Come in altre occasioni….
A fine quarto ci troviamo quindi sotto di qualche punto anche in virtù delle tante triple degli avversari, decisamente più concreti di noi.
Anche il secondo quarto viaggia sulla falsa riga del primo; grazie all’energia di Lucco sembriamo risvegliarci a poco dall’intervallo ma un ennesimo momento negativo ci porta a – 7: urge un chiarimento in spogliatoio.
Il terzo parziale, dopo un inizio interlocutorio, ci permette il riavvicinamento e da qui inizia un’altra partita.
Da questo momento in avanti è una continua altalena di sorpassi e controsorpassi. Nessuna delle 2 squadre riesce a prendere il largo.
Si arriva pertanto agli ultimi giri di orologio e le emozioni sono solo per cuori forti. Dopo un nostro vantaggio di 2 punti a 90 secondi dalla fine ci ritroviamo sotto di 2 con circa 30 secondi da giocare.
Azione offensiva degli avversari, ottima difesa da parte nostra con recupero palla ma il tempo sta per finire. Cerchiamo di correre e, su un tentativo di passaggio per l’ultimo tiro, Sliggy subisce fallo a mezzo secondo dalla fine. Si presenta sulla linea della carità ed è glaciale con un 2 su 2, come il suo amico Seba la settimana precedente. Supplementari! Ennesimi della stagione.
L’inerzia è decisamente dalla nostra parte ma gli ottimi ragazzi di Basiglio non ci stanno e, nonostante il nostro vantaggio arrivi fino a 6 punti, non mollano mai. Arrivano a 30 secondi dalla conclusione con 3 punti da recuperare. L’azione non va a buon fine e quindi chiudiamo la contesa grazie ai tiri liberi sul loro fallo sistematico.
Bravi, nonostante una partita certamente non scintillante, abbiamo dimostrato resilienza nei momenti di difficoltà: tutti i ragazzi entrati (si, perché noi giochiamo praticamente sempre in 12!) hanno portato il loro mattoncino e questo ha permesso ALLA SQUADRA di portare a casa un risultato preziosissimo.
(EF)

GrintOsa!

Osa – Here You Can: 53-43
Grinta e difesa a badilate, ecco gli ingredienti, nemmeno poi tanto segreti, che ci hanno
permesso di portare a casa una partita dura e spigolosa come un diamante grezzo!
Ospiti nella tana di via Murat sono quelli dell’Here You Can di Pavia che condividono con
noi l’invidiabile ruolino di marcia fatto di cinque vittorie e una sola sconfitta. Scontro d’alta
classifica, quindi, che, seppur entrambe le compagini siano già qualificate al prossimo
girone Top, non tradisce le attese della vigilia.
Dai blocchi di partenza però scatta molto meglio Pavia che con un repentino 0-6 prende
decisamente in mano le redini dell’incontro. Forti sia tecnicamente che fisicamente e con
alcune individualità degne di nota, gli Here You Can mostrano in tutto il loro innegabile
potenziale. Il 9-16 esterno che chiude il quarto deve indurci a riflettere: che se non entri il
tiro urga almeno stringere le maglie dietro, è concetto lapalissiano ma più semplice a
declamarsi che ad attuarsi!
Al rientro dal timeout lungo però ci proviamo, e i frutti non tardano ad arrivare. Pressing fin
dalla rimessa. Raddoppi sistematici. Attenzione a rimbalzo. Anticipi sui passaggi. Risultato:
concediamo ai nostri avversari la miseria di sei punticini in un quarto! 21-22 all’intervallo, e
match del tutto riaperto, santissima difesa!
Dopo il meritato riposo si riprende da dove s’era lasciato, con il netto predominio delle
difese sugli attacchi. Complice pure qualche errore di mira di troppo da una parte e
dall’altra, il punteggio rimane bassino alquanto, fotografando un match che ora vive
d’improvvise fiammate. Va detto a merito dei nostri che una prova difensiva di tal fattura
s’era vista poche volte quest’anno. Ed è proprio grazie alla linea Maginot che erigiamo nei
pressi del cesto e a qualche buono spunto in attacco che riusciamo a chiudere il tempo sopra
di sei. Pare poco, ma in un incontro tanto avaro in termini di punteggio, tutto fa brodo.
L’ultimo quarto è visibilmente condizionato, e non poteva essere altrimenti vista l’energia
spesa sul campo da entrambe le squadre, dall’inevitabile insorgere della stanchezza, il cui
conto, come sempre accade, è a carico di lucidità e freddezza. Entrambe le compagini
paiono stremate alla meta, e anche se i pavesi non mollano d’un centimetro, compiendo il
massimo sforzo per colmare il gap, i nostri hanno l’indubbio merito di crederci fino alla
sirena conquistando una vittoria che senza dubbio dà morale e convinzione nei propri mezzi.
Adesso ci attende la lunga pausa di Natale, aspettando con trepidazione e curiosità la
composizione del prossimo girone. Quindi tanti auguri a tutti e…FORZA OSA!!!
(BV)

LacunOSA!

Osa – Cat Vigevano: 56-82
Che fosse dura, non ci voleva mago Merlino a dircelo. Che Vigevano fosse una Signora
squadra, pure! Ma va detto che quanto visto alla Murat domenica sera è parso andar oltre.
Premesso che, classifica alla mano ( si qualificano le prime cinque…e noi siam già dentro!),
la partita aveva l’importanza che aveva, ma da qui alla “rullata” rimediata dai nostri ce ne
passa. Grandi, Grossi e Bravi, quelli della Lomellina, chapeau!
Vigevano la vince con tutto il merito di sto’ mondo, colpendoci fin dalla palla a due dove ci
fa più male: vicino a canestro, con precisi pick n’ roll e azioni a liberare i suoi ottimi lunghi,
che fatturano fin da subito punti e rimbalzi a profusione. Noi ci proviamo da fuori ma
stavolta, a differenza di quanto successo nel match con gli Azzurri, le polveri sono un
pochino bagnate. Fatichiamo come un ciclista con una ruota sgonfia sullo Zoncolan. Ogni
punticino è una sofferenza, mentre dall’altra parte la palla si muove che è un piacere (per
loro sopratutto…) e il parziale che chiude il primo quarto sa già di sentenza: 10-28 Vigevano
e brutti nuvoloni che s’addensano all’orizzonte.
Nel secondo qualcosina proviamo a combinare, riuscendo almeno a ridurre lo scarto di un
ciccinin…parziale di 20 a 15 per i nostri e si va negli spogliatoi sul 30-43 esterno. Non sta
gran cosa, ma questo passa il convento!
Che non ci sia trippa per gatti lo confermano comunque gli due ultimi tempi. Ad ogni nostro
tentativo di recupero, infatti, quelli in canotta gialloblu rispondono puntuali e attenti sia da
sotto che da fuori, da metà ultimo quarto poi si va in pieno garbage-time, con il divario che
assume dimensioni forse anche un tantino esagerate rispetto a quanto visto in campo, dove
comunque la vittoria dei nostri avversari non è mai stata minimamente in discussione.
Stavolta Vigevano ci è stata superiore, complimenti a Vigevano!
Dopo cinque referti rosa è arrivata la prima sconfitta d’un girone Top comunque finora
molto più che positivo, adesso urge resettare tutto il più in fretta possibile, perché il
recupero del match contro Here You Can è già alle porte, e quale occasione migliore per
tornare ad assaporare il dolce aroma della vittoria?
Un grosso abbraccio a tutti e, oggi più che mai….FORZA OSA!!!

UISP: Tutto come da pronostico

Tumminelli B – SocialOsa 26-79 (8-23; 6-19; 4-21; 8-16)
Cominetti 11, Paravati 6, Punturieri 18, Tribocco 16, Cisaria 1, De Stefano 11, Colombo 2,
Russo 1, Cavallo 7, Galazzi 2, Zanni, Perrone 4. All. Cadonici – Longoni.

Pronti via, partiamo subito col piglio giusto mettendo già le cose in chiaro, con un Orazio scatenato che mette a referto 8 punti nel solo primo quarto.

Nel secondo quarto entrambe le squadre faticano a far canestro, ma negli ultimi minuti prima della pausa, troviamo ancora punti veloci in contropiede, chiudendo il primo tempo 14-42.

Alla ripresa delle ostilità, manteniamo un buon ritmo vincendo con merito entrambi gli ultimi due quarti. Partita senza grandi spunti, giocata con buon ritmo e agonismo.

Prossima gara Mar 04/12/2018 ore 19.15 in Copernico: Osa-Virtus Cornaredo
Let’s Go Osa!
(RC)

DifettOSA

Social Osa – Tumminelli 39 – 60

Ultima chiamata per il girone Silver: vista la sconfitta patita da Shuster ieri, una eventuale vittoria, unita a certe decisioni FIP circa la ns. partita persa contro Buccinasco (che non giocò regolare nei primi due quarti) ci proietterebbero al 3.o posto virtuale.

….. ma con ogni evidenza “non é cosa”.

Davanti ad una squadra che visivamente impressiona per fisicità e buon trattamento di palla, resistiamo 6/7 minuti, prima di spegnere la lucidità offensiva (gran difetto patito dalla prima giornata) e, ancora più grave, la nostra attenzione difensiva (che invece spesso ci ha salvato).

Tumminelli, fin lì 4/3 per loro, prende un buon abbrivo e chiude 13/5 la frazione, prima di imperversare per altri 10 di fronte ad un secondo quintetto troppo distratto ed impreciso per giocare alla pari.

Sotto di 19, si va in spogliatoio decidendo che almeno si “vende cara la pelle”.

Al rientro l’intensità ė decisamente migliore e così (e può essere SOLO così) si arriva anche al -12, recuperando palloni sulle loro lentezze e impacci, ed attaccando con più velocità. Ma per la verità senza mai scollinare la doppia cifra di svantaggio e quindi senza mai impensierirli seriamente.

Peccato, ma a questo punto è giusto così: giusto affrontare il Bronze lavorando sui nostri difetti endemici, ed aspettando la crescita di qualche ragazzo nuovo (oltre che il tesseramento di Daniele !!!).

Ci si potrebbe rammaricare per il “karma” del coach, che da 3 anni ha sempre in girone i marziani biancorossi di Assago (che scompensano la classifica), ma oggettivamente il girone è stato anche un po’ pazzerello, tant’è che finisce in Silver una squadra da noi battuta alla prima di campionato, ed addirittura non ci va proprio Tumminelli, apparsa tecnicamente la migliore del lotto di pretendenti, e che (e lo speriamo !!) potremmo anche riaffrontare nel Bronze.

Let’s go Osa
(AF)

AffettuOSA

Ebro – S.Osa 38 – 43

Seconda partita di campionato ed esordio assoluto di 3 ragazzini non convocati alla prima: Miki, “Tia energia” e soprattutto SuperMax(one), detto anche dalla parte più romana della squadra “Er Yao Ming de’ noartri”!!.

Il coach decide di sua sponte per dei quintetti con caratteristiche molto diverse tra loro, schierando insieme i 3 motorini nei quarti dispari (il Vendra, Sisar e Giorgino) affidando a “Pel di carota” e al super asiatico la gestione dei rimbalzi; ed invece decidendo per l’artiglieria pesante (Lollo+Pippo+Gio) nei quarti pari, affidando a Marco ed Ale il compito delle marcature più leggere; il tutto con Miki e Tia nel difficile ed utilissimo ruolo di tappabuchi.

La scelta sembra pagare (ed anche essere baciata dalla fortuna).

Primo quarto un tantino in sofferenza ma chiuso con un più che dignitoso -2 (8/10)

Secondo quarto sontuoso (che deciderà la gara) soprattutto nella seconda parte, quando i 3 moschettieri “vanno giù pesante” in entrambi i lati del campo, chiudendo 13-6 il quarto ed andando così alla pausa lunga sul +5 (21/16)

Terzo quarto stavolta giocato con più coraggio dai fantini, e chiuso a pari 10 solo per qualche amnesia difensiva.

Ultimo quarto ancora autorevole, con vantaggio che sfiora anche la doppia cifra, prima di pagare un pochino la fatica spesa e subire così il ritorno avversario, fino a pareggiare anche il quarto tempo ma mantenere così il vantaggio di metà partita.

Era importante prendere fiducia dopo la batosta -40 dell’esordio, e se valutiamo anche le nostre assenze (che hanno perlomeno pareggiato quelle dichiarate dal coach avversario) e soprattutto il fatto che Ebro ha contenuto a 17 punti lo scarto subito dai nostri “martellatori” di Mi3 in prima giornata…….
Bravi bravi bravi

Let’s go Osa

7 su 7… anche soffrendo

Sporting Cusano Milanino-Social OSA 59-68
Parziali: 8-24, 16-15, 21-15, 14-14

Freddo sabato sera di inizio dicembre, trasferta a Cusano Milanino per giocare la settima e ultima partita del girone Top 2 Lombardia. Scontro tra la vetta e la coda della classifica: gli OSA-Boys a punteggio pieno, già qualificati, trovano lo Sporting ancora a secco di vittorie e ormai esclusi dal secondo giro del Top. Se dunque la partita non aveva, sulla carta, “nulla da dire”, al genitore spettatore-tifoso-osservatore ha offerto una serie di spunti di riflessione.
Innanzitutto: una delle partite più complicate per i Social, per i nostri poco ispirata, e tuttavia una bella partita perché viva fino all’ultimo quarto, con Cusano capace di riprendersi dallo choc della prima frazione (-16), risalire la china e mettere in seria difficoltà i nostri, fino a quasi raggiungerli all’inizio dell’ultimo quarto (-1). A quanto ricordi, in nessuna partita di questo Top, Social OSA ha perso 2 quarti su 4. Complimenti dunque a Cusano e molti auguri per un torneo Gold ricco di soddisfazioni nel 2019, magari fino al tabellone regionale.
Torniamo al match. A circa metà del secondo quarto la partita sembra finita. Il nostro play (lui sì ispirato dall’inizio alla fine, faro della squadra) produce un mini-break con un paio di funamboliche azioni delle sue, e sul +20 (circa) la partita sembra destinata a finire con una nostra vittoria ampia anzi ampissima. Invece cambia tutto: la difesa Sporting si fa serrata e aggressiva, limitando OSA con molta efficacia, soprattutto il nostro centro; i nostri fanno fatica a trovare soluzioni penetranti contro la difesa schierata, mentre Cusano mostra la mano calda dalla media e dalla lunga. Ritmo e intensità si alzano. Il tifo di casa, giustamente, si risveglia. Restiamo a galla anche noi, per la verità, con le triple. Alla fine, i Bianchi di Cusano ne mettono 6 mentre i Rossi Social ne imbucano 5: una discreta gragnola!
Ma quando gli OSA-Boys, guidati dai coach Rossini e Maschio, sentono il fiato degli avversari sul collo, eccoli ancora pronti a sorprenderci mostrando la loro proverbiale tenacia. Il nostro play (sempre lui) piazza con sangue freddo una decisiva bomba che ci porta sul +4, e che a quel punto sembra tagliare le gambe allo Sporting, perché da lì i nostri recuperano, punto su punto, un margine di sicurezza, fino a finire la gara sul +9.
In altre due partite – a Bollate e in casa contro Olimpia – è capitato agli U15 OSA di trovarsi in difficoltà contro avversari che li mettevano alle corde. Se sugli aspetti tecnici vari c’è, come è ovvio e giusto che sia, un margine di miglioramento, colpisce vedere come la squadra abbia mostrato in tutte e tre le occasioni coesione di gruppo, “testa”, resistenza mentale, capacità di essere squadra. Complimenti a tutti.
Ora è giusto godersi il sapore della vittoria a punteggio pieno e il meritato primo posto nel girone, scaricare le tensioni e festeggiare il Natale… ma senza scordarsi il lavoro in palestra e il nuovo inizio da gennaio 2019, nel Top dei Top (o come iperbolicamente si chiamerà!).
(MC)

Secondo posto. Peccato…

Soul Basket – SocialOsa 55-47 (17-7; 21-19; 35-31)
Bega 3, Scaletti 9, Silvestri 7, Lissi 11, Magnoni 4, Buhaj, Forghieri 3, Migliorata, Nolli 4, Mariani 4, Viani 2, Zambon. All. Corvi – Viscardi – Cadonici.

Falli commessi 23-33

Tiri liberi Soul Basket 15/37 (40,5) – Osa 12/21 (57,1%)

Ultima giornata della prima fase e prima partita vera della stagione dei nostri U14 Gialli, partita che ci vede impegnati sull’ostico campo di Baranzate contro la compagine del Soul Basket di Stefano Valle. Senza dubbio l’aspettativa è sin dall’inizio di una partita che sarà combattuta fino alla fine. Come in diverse uscite stagionali di minor livello partiamo con la retromarcia, ed il primo quarto risulta un sanguinoso 17-7 dove non teniamo l’1c1 difensivo e non muoviamo né palla né giocatori in attacco.

Nel secondo quarto cominciamo a giocare per davvero e recuperiamo con un parziale di 4-13 la strada persa nel primi 10 minuti per un punteggio equilibrato a metà gara: 21-20 grazie al canestro in contropiede sulla seconda sirena della squadra di casa.

Nel terzo periodo riusciamo a rimanere punto a punto fino al minuto 27, quando sul +3 (27-30) abbiamo un altro black out su entrambe le metà campo e non riusciamo più a giocare come sappiamo fare: 35-31 quando mancano 10 minuti al termine. Nell’ultimo quarto è battaglia vera ed ai nostri tentativi di rimonta rispondono le incursioni dei migliori giocatori del Soul Basket che talvolta segnano canestri di talento. Non colmiamo mai il gap di 4-5 punti, a 2.23 dal termine il punteggio recita 49-43. Proviamo un ultimo assalto e ci portiamo a -5 (52-47 con 27 secondi da giocare) ma il tempo per recuperare è troppo poco.

Termina 55-47 una gara senza dubbio di alta intensità e contro una squadra tecnicamente al nostro pari, che ha perso meno palloni di noi ed è stata più lucida a gestire i momenti importanti con canestri importanti dei loro migliori giocatori.

Abbiamo probabilmente pagato una minore maturità cestistica, una minore organizzazione offensiva pur avendo fisicamente un po’ di vantaggio.

Attendiamo il verdetto degli altri campi della lombardia nel weekend per sapere se riusciremo comunque a passare nel girone Gold come miglior seconda (Punti Fatti 623 – Punti 272 – Differenza +351 – Quoziente 2,90)
O vinciamo o impariamo! Let’s Go Osa!
(AC)

SostanziOSA

Azzurri niguardese – Osa: 58-71
Tanta roba l’Osa vista sul campo degli ostici Azzurri di Niguarda. Contro avversari atletici e
in grado di “sporcare” sistematicamente le linee di passaggio, i ragazzi di coach Rossini
hanno saputo sfoggiare una prestazione degna di nota che ci permette di rimanere a
punteggio pieno dopo cinque turni ( da recuperare il match contro Here You Can…) in un
girone top dimostratosi di livello tecnico e fisico importante.
Partono bene i nostri alla palla a due, buone percentuali al tiro da fuori ci permettono di
prendere qualche punticino di margine, che è sempre meglio di niente! Alcuni rimbalzi
concessi di troppo regalano però seconde opportunità ai padroni di casa che non si fanno
certo pregare, e riescono a rimanere comunque in scia: 12-19 alla prima sirena e match che,
ovviamente deve ancora dire tutto.
Secondo quarto che fila via sulla falsa riga di quello che l’ha preceduto. Facciamo fatica,
anche e sopratutto grazie all’ottima attitudine difensiva di quelli di Niguarda, a far arrivare
l’arancia nei pressi del cesto, ma ci salviamo ancora con una buona precisione dalla distanza.
Necessiterebbe un pochino di concentrazione in più in difesa, dove il buon uso del più
classico dei pick n’roll ci fa male anzichenò! Vada come vada, riusciamo lo stesso a
rimanere avanti all’intervallo lungo: 28-36…erano sette alla fine del primo, sono otto adesso,
meglio così ma c’è ancora tanto da fare…
Sarà stata la benedetta strigliata(?) dei coaches Rossini e Maschio dietro le porte chiuse
dello spogliatoio, oppure l’influenza benevola degli dei del basket, fatto sta che la tanto
auspicata difesa (quella con la D maiuscola!) sboccia come un’orchidea proprio nel terzo
quarto di gioco. Rimbalzi che finalmente finiscono con continuità nelle nostre mani, e che si
trasformano in ficcanti contropiede, tiri da fuori (anche da oltre l’arco…) che seguitano a
perforare la retina azzurra. Adesso l’inerzia pare tutta dalla nostra…il tutto certificato dal
tabellone luminoso che, alla fine dei dieci giri di lancette segna un’abbastanza rassicurante
40 a 57 per noi!
Non mancano nell’ultimo periodo i generosi ( e pericolosi!) tentativi di rientro da parte dei
nostri mai domi avversari, ma un’Osa attenta e capace di rintuzzare ogni rimonta, tiene salde
in mano le redini d’un incontro che ci aspettava difficile e che così s’è rivelato!
Complimenti dunque ai nostri ragazzi, e testa subito al prossimo match contro la corazzata
Vigevano!
Un abbraccio a tutti e…FORZA OSA!!!
(BV)