Maest…Osa!!!

Leone XIII vs Osa 42-71

Ci si stropiccia gli occhi sul parquet del Leone davanti a un’Osa monumentale! La banda Rossini sfodera una prestazione monstre e rifila un trentello a quella che fino a sabato sera era una delle “sorelle” con le quali si condivideva la cima della cassifica.
Parentele risolte a parte, dallo scontro diretto se ne esce con la consapevolezza d’una forza e d’un potenziale (persino, forse, ancora in parte non del tutto espresso…) che, oltre a rafforzare la fiducia, lascia la dolce consapevolezza d’un gruppo in grado d’affrontare qualsiasi sfida o avversario si trovi sul suo cammino.
C’è da dire comunque che, al di là dell’ampio divario finale, quella disputatasi nella palestra di via Rossetti è stata almeno per lunghi tratti una vera e propria battaglia: e se da una parte il Leone la mette sul piano del fisico e della difesa aggressiva, i nostri ragazzi rispondono con veloci e precise trame offensive, riuscendo a prendere qualche punticino di margine. Purtroppo un arbitraggio inadeguato al livello dell’incontro, ci mette lo sgradevole zampino, finendo per innervosire entrambe le squadre. D’altro canto il valore della posta in palio è ben noto a tutti, e sia sugli spalti che in campo la tensione si taglia con il coltello.
Non perdono la testa i nostri! Sangue freddo e mente lucida. Entrano pure un paio di triple deliziose come un bignè alla crema. In difesa riusciamo a sporcare le trame di quelli in canotta arancione, che all’intervallo lungo si ritrovano sotto di sette. Non un distacco decisivo, senza dubbio, ma comunque un buon viatico per due ultimi quarti al calor bianco.
E, come una squadra matura deve fare, la combriccola giallorossa rientra in campo mantenendo la giusta concentrazione anche nel terzo quarto che, come spesso accade si rivelerà poi quello decisivo. Adesso, in difesa, i ragazzi di coach Guido non concedono più nulla agli avversari costringendo i leoncini a tiri forzati e fuori ritmo. In compenso in attacco la manovra Osa si rivela ficcante e produttiva scavando sul tabellone un divario che si fa via via sempre più interessante. E si sà…più la boccia brucia la retina, più sale la fiducia nei propri mezzi e più il canestro pare largo e invitante…
Quando il vantaggio dei nostri raggiunge e supera la doppia cifra, qualcuno allunga la mano ad afferrare lo spumante, ma c’è ancora tempo per l’ultimo tentativo di recupero d’un Leone XIII mai domo che, vendendo cara la pelle, si riporta fino ad un pericoloso meno tredici. Bottiglia rimessa in fretta e furia in ghiaccio, e ultimo sforzo per riportare il distacco a cifre più rassicuranti. Gli ultimi minuti diventano gradevolissimo garbage-time e consentono alla torcida giallorossa di festeggiare come si conviene una vittoria dall’enorme peso specifico!
Ora però nessuna distrazione! Testa bassa e pedalare, che il difficile deve ancora venire. Ultima sfida dentro le mura amiche della Murat contro un Tumminelli che di certo si presenterà alla sfida con il coltello tra i denti. In ballo c’è il girone Gold, e una volta di più le coronarie degli aficionados Osa saranno messe a dura prova, ma che volete….questo è il basket, bellezza!
Ciao a tutti e FORZA OSA!!!
(BV)

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