Prezi…Osa!!!

Osa vs Tumminelli 59-36

Gold! Or! Oro! Pure aurum, se venite da studi classici! Questo il grido liberatorio e di giubilo che si è levato dalla curva giallorossa domenica mattina al suono della sirena. Finalmente il sogno è realtà! È stato un cammino duro, pieno d’insidie, a cominciare dalla levatura degli avversari che, fino all’ultimo, ( Tumminelli docet…) hanno fatto l’impossibile per farci sudare una prima piazza proprio per questo ancora più gustosa.
Nessuno che osasse anche solo sperare in qualcosa di meno d’una fiera battaglia in quest’ultima giornata del girone di qualificazione! E di questo s’è trattato: un’aspra, ma sempre corretta, tenzone tra due contendenti entrambi meritevoli. Compagini toste, quelle che si trovano ad incrociare le scarpette alla Murat. Quadrati e ben messi in campo, quelli con la canotta blu, fin dai primi rimbalzi dell’arancia paiono provvisti dei proverbiali “occhi della tigre”. I nostri avversari, infatti, arrivano prima sui palloni vaganti e vanno a rimbalzo con decisione, a testimoniare le bellicose intenzioni con cui si sono presentati alla sfida.
La contesa s’incanala inevitabilmente sui binari d’una sfida degna d’un duello medievale. Poco spazio per le finezze stilistiche o i giochetti da playground, piuttosto tensione da tagliare con la motosega e agonismo alle stelle. Mischiate il tutto, aggiungete il valore della posta in palio, date una bella shakerata e il risultato non potrà che essere un cocktail forte e dal gusto deciso! Poco soddisfazione per i puristi della palla-al-cesto: basti il punteggio con cui si chiude il primo quarto…il tabellone segna infatti un eloquente 10-12 blu che la dice tutta!
Sinfonia che non cambia dopo il primo timeout lungo, difese che seguitano ad avere la meglio sugli attacchi. Ci provano i Rossini-boys che, complici un paio di “rapine” a metà campo, scavano un solchetto di sei punti a metà quarto, prontamente rintuzzato dagli avversari che addirittura riescono a chiuderla avanti proprio sulla sirena prima del thè caldo!
Come dite? Che spesso il terzo quarto risulta poi quello decisivo? Un po’ come dire che l’acqua è bagnata! Fatto sta che ( vuoi vedere che Coach Guido e Coach Massimo nascondono qualche formula magica dietro la lavagnetta degli schemi?) dagli spogliatoi la banda Osa esce come meglio non potrebbe. Bastano pochi indemoniati minuti per capire quanto la musica sia cambiata. Come una lepre da una muta di cani da caccia, i nostri ragazzi scappano via alla velocità del fulmine, lasciando gli inseguitori con un palmo di naso. Recuperi in serie, contropiedi fulminanti, appoggi sicuri e pure qualche missile da fuori a incenerire la retina avversaria. Quasi troppo bello, vien da pensare! Risultato: parzialone di 22 a 2(!!!) e grossa ipoteca depositata sul match!
Nell’ultimo tempo però il Tumminelli, sfoderando orgoglio e grinta, per nulla deciso ad arrendersi, trova alcuni buoni canestri riuscendo a diminuire sensibilmente un divario che si mantiene comunque sulla doppia cifra. Una bomba “santa” e un paio di efficaci azioni offensive permettono altresì ai nostri di riportare lo scarto a livelli abbastanza rassicuranti, evitando in tal modo alle già provate coronarie degli ultras Osa, un finale di partita a rischio infarto.
Adesso, già ovviamente passato il tempo (peraltro brevissimo…) dei meritati complimenti ai nostri atleti ( felicitazioni che vanno estese e condivise con i “colleghi” e amici degli under 14!!!), è tempo di pensare a prepararsi al meglio al severo impegno d’un girone gold che si presenta ( e come potrebbe essere altrimenti?) altamente competitivo. Con la convinzione che, continuando a sudare e a impegnarsi in palestra sotto la sapiente guida di due condottieri come Guido e Massimo, potremo affrontare le sfide che verranno a testa alta e con la fierezza che spetta a chi sa di meritarsi i risultati conquistati!
Per ora…buon Natale a tutti e ovviamente…FORZA OSA!!!!
(BV)

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