Vittoria sofferta a Bollate

Ardor Bollate-Social OSA 45-53
Parziali: 17-8, 12-17, 12-13, 4-15
Domenica 4 febbraio, e gli OSA-boys guidati da coach Rossini fanno visita ai “cugini” di Ardor Bollate, avversari di molte battaglie dai tempi del minibasket! Gli arancioni di casa partono davvero forte nel primo quarto, sia in difesa che in attacco. I nostri, oggi in tenuta gialla, non riescono a prendere le contromisure in difesa e paiono nel complesso appannati e molli. La palla entra poco, e inizia un pomeriggio di litigio tra la boccia OSA e il ferro avversario. Sotto di 9 a fine quarto!
Dal secondo quarto cambia qualcosa, perché i Social, pur non riuscendo a fare il pressing a tutto campo, si registrano meglio a difesa schierata, e il numero di tiri prodotti da Ardor diminuisce. Non migliora però la nostra giornata in attacco: percentuali da incubo ai liberi e frequenti errori al tiro da sotto. Non va neanche il tiro da fuori. All’intervallo lungo Ardor è ancora avanti di 4, ma qualche punto è stato rosicchiato da OSA.
Terzo quarto sulle note del secondo. I gialli ospiti si avvicinano, magari arrivando a -1 o -2, ma le basse percentuali al tiro non aiutano. Fortuna che anche Ardor segna poco: pur facendo girare bene la palla, i ragazzi di Bollate conquistano con difficoltà buoni tiri. OSA ancora sotto di 3 a fine terzo quarto: sempre sotto finora! Le coronarie cominciano a soffrire…
Le sorti del match cambiano nel conclusivo quarto, quando il lavoro ai fianchi di OSA produce i suoi frutti, nel senso che Ardor si appanna in attacco, perde diversi palloni e non trova quasi più il canestro. Avviene il sorpasso poco sopra ai 40 punti e, da lì, OSA allunga un punticino alla volta.
In conclusione: una giornata non molto positiva per il gioco di Social OSA, apparsa meno intensa, veloce e precisa del solito. Ma ci sono anche i meriti di Ardor Bollate, con una difesa che ha messo in difficoltà i nostri. L’aspetto positivo è, in conclusione, dato dal carattere, che ha permesso ai nostri di prevalere di misura. È anche un utile bagno di umiltà per “la squadra da battere”, perché in un torneo Gold non ci sono partite facili, e specie fuori casa bisogna sudarsela.
Avanti OSA sempre!
(MC)

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