Il cuore Osa batte forte: ci siamo quasi

Social Osa – Soul Basket 58-63
Social Osa : Lucchini, Finzi 15, Airoldi, Galardo, Longoni 6, Della Flora 10, Sebastiani 4, Pannella 4, Ghiandoni 2, Loizate 3, De Marzi 8, De Bernardini 6. All. Avantaggiato

Commentiamo un’altra sconfitta ma le sensazioni questa volta sono più positive.
Questi ragazzi non mollano. Hanno dei limiti, sono in difficoltà ma, come altri nostri Amici, hanno un cuore che batte forte!

Il primo quarto inizia in sordina. Le due squadre sembrano bloccate. Purtroppo i nostri avversari iniziano prima di noi ad essere aggressivi e prendono una decina di punti di vantaggio, grazie soprattutto a tanti viaggi in lunetta. Il metro arbitrale ci pare ondivago: in qualche caso i grigi fischiano i sospiri, in altre occasioni gli avversari fanno valere la loro esperienza: vediamo il lato positivo, saranno lezioni che serviranno in futuro sia a noi che agli uomini in grigio. Il quarto finisce 11 a 22 e abbiamo quasi più falli a carico che punti.
Nel secondo parziale le cose migliorano e, grazie al gioco interno e maggiore coinvolgimento di tutti i giocatori, rientriamo in partita. A fine tempo siamo sotto di 3.
Dopo l’intervallo lungo la partita rimane in sostanziale equilibrio anche se continuano i nostri problemi con i falli. Per fortuna la nostra rosa è composta da giovani che possono “tenere” il campo e così anche oggi danno il proprio contributo nel momento del bisogno. A cavallo della fine del terzo ed inizio del quarto parziale malauguratamente i ragazzi perdono un pochino di fiducia: spesso subiscono canestro con fallo mentre dall’altra parte, quando vengono premiati dal fischio arbitrale, non sono in grado di segnare i 2 punti nonostante il fallo. Il parziale sfavorevole ci porta a – 13. Dagli spalti sembra finita, ma non per loro. A poco a poco con la giusta aggressività difensiva recuperiamo alcuni palloni e con scelte coraggiose in attacco il distacco si riduce notevolmente. Alcune azioni finali sono giocate con precisione da Soul basket ma nonostante ciò ci presentiamo all’ultimo possesso con 3 punti da recuperare e la palla in mano. Lo schema disegnato dalla panchina è ottimo, il tiro viene preso con decisione anche se contrastato: purtroppo la palla non entra e sul rimbalzo degli avversari facciamo fallo. Game over.
(EF)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *