7 su 7… anche soffrendo

Sporting Cusano Milanino-Social OSA 59-68
Parziali: 8-24, 16-15, 21-15, 14-14

Freddo sabato sera di inizio dicembre, trasferta a Cusano Milanino per giocare la settima e ultima partita del girone Top 2 Lombardia. Scontro tra la vetta e la coda della classifica: gli OSA-Boys a punteggio pieno, già qualificati, trovano lo Sporting ancora a secco di vittorie e ormai esclusi dal secondo giro del Top. Se dunque la partita non aveva, sulla carta, “nulla da dire”, al genitore spettatore-tifoso-osservatore ha offerto una serie di spunti di riflessione.
Innanzitutto: una delle partite più complicate per i Social, per i nostri poco ispirata, e tuttavia una bella partita perché viva fino all’ultimo quarto, con Cusano capace di riprendersi dallo choc della prima frazione (-16), risalire la china e mettere in seria difficoltà i nostri, fino a quasi raggiungerli all’inizio dell’ultimo quarto (-1). A quanto ricordi, in nessuna partita di questo Top, Social OSA ha perso 2 quarti su 4. Complimenti dunque a Cusano e molti auguri per un torneo Gold ricco di soddisfazioni nel 2019, magari fino al tabellone regionale.
Torniamo al match. A circa metà del secondo quarto la partita sembra finita. Il nostro play (lui sì ispirato dall’inizio alla fine, faro della squadra) produce un mini-break con un paio di funamboliche azioni delle sue, e sul +20 (circa) la partita sembra destinata a finire con una nostra vittoria ampia anzi ampissima. Invece cambia tutto: la difesa Sporting si fa serrata e aggressiva, limitando OSA con molta efficacia, soprattutto il nostro centro; i nostri fanno fatica a trovare soluzioni penetranti contro la difesa schierata, mentre Cusano mostra la mano calda dalla media e dalla lunga. Ritmo e intensità si alzano. Il tifo di casa, giustamente, si risveglia. Restiamo a galla anche noi, per la verità, con le triple. Alla fine, i Bianchi di Cusano ne mettono 6 mentre i Rossi Social ne imbucano 5: una discreta gragnola!
Ma quando gli OSA-Boys, guidati dai coach Rossini e Maschio, sentono il fiato degli avversari sul collo, eccoli ancora pronti a sorprenderci mostrando la loro proverbiale tenacia. Il nostro play (sempre lui) piazza con sangue freddo una decisiva bomba che ci porta sul +4, e che a quel punto sembra tagliare le gambe allo Sporting, perché da lì i nostri recuperano, punto su punto, un margine di sicurezza, fino a finire la gara sul +9.
In altre due partite – a Bollate e in casa contro Olimpia – è capitato agli U15 OSA di trovarsi in difficoltà contro avversari che li mettevano alle corde. Se sugli aspetti tecnici vari c’è, come è ovvio e giusto che sia, un margine di miglioramento, colpisce vedere come la squadra abbia mostrato in tutte e tre le occasioni coesione di gruppo, “testa”, resistenza mentale, capacità di essere squadra. Complimenti a tutti.
Ora è giusto godersi il sapore della vittoria a punteggio pieno e il meritato primo posto nel girone, scaricare le tensioni e festeggiare il Natale… ma senza scordarsi il lavoro in palestra e il nuovo inizio da gennaio 2019, nel Top dei Top (o come iperbolicamente si chiamerà!).
(MC)

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