GrintOsa!

Osa – Here You Can: 53-43
Grinta e difesa a badilate, ecco gli ingredienti, nemmeno poi tanto segreti, che ci hanno
permesso di portare a casa una partita dura e spigolosa come un diamante grezzo!
Ospiti nella tana di via Murat sono quelli dell’Here You Can di Pavia che condividono con
noi l’invidiabile ruolino di marcia fatto di cinque vittorie e una sola sconfitta. Scontro d’alta
classifica, quindi, che, seppur entrambe le compagini siano già qualificate al prossimo
girone Top, non tradisce le attese della vigilia.
Dai blocchi di partenza però scatta molto meglio Pavia che con un repentino 0-6 prende
decisamente in mano le redini dell’incontro. Forti sia tecnicamente che fisicamente e con
alcune individualità degne di nota, gli Here You Can mostrano in tutto il loro innegabile
potenziale. Il 9-16 esterno che chiude il quarto deve indurci a riflettere: che se non entri il
tiro urga almeno stringere le maglie dietro, è concetto lapalissiano ma più semplice a
declamarsi che ad attuarsi!
Al rientro dal timeout lungo però ci proviamo, e i frutti non tardano ad arrivare. Pressing fin
dalla rimessa. Raddoppi sistematici. Attenzione a rimbalzo. Anticipi sui passaggi. Risultato:
concediamo ai nostri avversari la miseria di sei punticini in un quarto! 21-22 all’intervallo, e
match del tutto riaperto, santissima difesa!
Dopo il meritato riposo si riprende da dove s’era lasciato, con il netto predominio delle
difese sugli attacchi. Complice pure qualche errore di mira di troppo da una parte e
dall’altra, il punteggio rimane bassino alquanto, fotografando un match che ora vive
d’improvvise fiammate. Va detto a merito dei nostri che una prova difensiva di tal fattura
s’era vista poche volte quest’anno. Ed è proprio grazie alla linea Maginot che erigiamo nei
pressi del cesto e a qualche buono spunto in attacco che riusciamo a chiudere il tempo sopra
di sei. Pare poco, ma in un incontro tanto avaro in termini di punteggio, tutto fa brodo.
L’ultimo quarto è visibilmente condizionato, e non poteva essere altrimenti vista l’energia
spesa sul campo da entrambe le squadre, dall’inevitabile insorgere della stanchezza, il cui
conto, come sempre accade, è a carico di lucidità e freddezza. Entrambe le compagini
paiono stremate alla meta, e anche se i pavesi non mollano d’un centimetro, compiendo il
massimo sforzo per colmare il gap, i nostri hanno l’indubbio merito di crederci fino alla
sirena conquistando una vittoria che senza dubbio dà morale e convinzione nei propri mezzi.
Adesso ci attende la lunga pausa di Natale, aspettando con trepidazione e curiosità la
composizione del prossimo girone. Quindi tanti auguri a tutti e…FORZA OSA!!!
(BV)

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