TortuOSA ma vincente

Giochiamo contro una squadra di coetanei. L’unica di tutto il nostro girone a parte i più giovani di Bergamo. Tutti ragazzi che hanno esperienze di campionati eccellenza e quindi abituati fin da piccoli alla competizione di alto livello.
L’inizio è fin troppo spensierato da ambo le parti. Noi apparentemente giochiamo meglio. Ma non concretizziamo. Il ritmo è abbastanza alto, la squadra corre ma il canestro sembra stregato. Come in altre occasioni….
A fine quarto ci troviamo quindi sotto di qualche punto anche in virtù delle tante triple degli avversari, decisamente più concreti di noi.
Anche il secondo quarto viaggia sulla falsa riga del primo; grazie all’energia di Lucco sembriamo risvegliarci a poco dall’intervallo ma un ennesimo momento negativo ci porta a – 7: urge un chiarimento in spogliatoio.
Il terzo parziale, dopo un inizio interlocutorio, ci permette il riavvicinamento e da qui inizia un’altra partita.
Da questo momento in avanti è una continua altalena di sorpassi e controsorpassi. Nessuna delle 2 squadre riesce a prendere il largo.
Si arriva pertanto agli ultimi giri di orologio e le emozioni sono solo per cuori forti. Dopo un nostro vantaggio di 2 punti a 90 secondi dalla fine ci ritroviamo sotto di 2 con circa 30 secondi da giocare.
Azione offensiva degli avversari, ottima difesa da parte nostra con recupero palla ma il tempo sta per finire. Cerchiamo di correre e, su un tentativo di passaggio per l’ultimo tiro, Sliggy subisce fallo a mezzo secondo dalla fine. Si presenta sulla linea della carità ed è glaciale con un 2 su 2, come il suo amico Seba la settimana precedente. Supplementari! Ennesimi della stagione.
L’inerzia è decisamente dalla nostra parte ma gli ottimi ragazzi di Basiglio non ci stanno e, nonostante il nostro vantaggio arrivi fino a 6 punti, non mollano mai. Arrivano a 30 secondi dalla conclusione con 3 punti da recuperare. L’azione non va a buon fine e quindi chiudiamo la contesa grazie ai tiri liberi sul loro fallo sistematico.
Bravi, nonostante una partita certamente non scintillante, abbiamo dimostrato resilienza nei momenti di difficoltà: tutti i ragazzi entrati (si, perché noi giochiamo praticamente sempre in 12!) hanno portato il loro mattoncino e questo ha permesso ALLA SQUADRA di portare a casa un risultato preziosissimo.
(EF)

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