OSA In chiaroscuro

Quarta giornata della classificazione top, per ora il bilancio è in rosso, 1 vittoria e 2 sconfitte, la prima dopo 2 tempi supplementari, la seconda di due punti.
Incontriamo Corbetta già sconfitta pesantemente nella qualificazione, ancora a secco di vittorie in questa fase del campionato.
Prima palla a due e la differenza sembra già evidente, dominiamo a rimbalzo e rubiamo palle a ripetizione, ma concretizziamo poco, sbagliando facili appoggi e, antico vizio, un buon numero di tiri liberi.
Nonostante i numerosi errori, il primo quarto si chiude 14 a 6 per OSA, nel secondo quarto i ragazzi sembrano finalmente liberi dai fantasmi che li perseguitano ultimamente e giocano meno contratti, in un attimo ci portiamo sul più 24, il solco scavato fino a questo punto sembra incolmabile e destinato ad aumentare ulteriormente, ma i nostri avversari hanno un sussulto e chiudono il periodo con un parziale di 9 a 0.
Totale 36 a 21.
Dopo l’intervallo Corbetta sembra più convinta dei propri mezzi grazie al brek messo a segno prima della pausa e comincia a rispondere colpo su colpo alle iniziative degli OSA boys, la qualità complessiva del gioco lascia a desiderare complice un arbitraggio troppo permissivo da ambo le parti, in area volano spinte e manate come in un saloon del far-west.
Si parte per l’ultimo quarto dal 48 a 35 per noi, continuiamo ad alternare buone giocate a errori dettati dalla fretta e come se non bastasse torniamo a sbagliare tiri da due centimetri dal ferro, al Corbetta non sembra vera tutta questa generosità e incredibilmente si porta a soli 5 punti di distacco, spinta dal tifo agli ultrasuoni dei propri tifosi.
A questo punto un pomeriggio che sembrava tranquillo si trasforma in un altro finale al cardiopalma e qui fortunatamente vengono fuori le doti di carattere che questa squadra ha più volte dimostrato di avere in abbondanza, un paio di triple e una difesa tornata attenta stroncano le velleità dei nostri avversari e le corde vocali della curva corbettiana.
Portiamo a casa la seconda vittoria di questa fase, 62 a 52, ma la qualità del gioco espresso non è ancora all’altezza delle nostre possibilità.
Forza ragazzi, non perdiamo fiducia nei nostri mezzi, continuiamo a lavorare di squadra e chi è più in forma dia una mano a chi sta attraversando un periodo più grigio, se vogliamo arrivare fino in fondo c’è bisogno di una mano da parte di tutti.
(RC)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *