rOSA in trasferta

Quinta giornata classificazione top, l’avversario di turno è la sorprendente Lissone, che veleggia in solitaria prima posizione con 4 vittorie in altrettante partite.
C’è curiosità nel vedere all’opera una squadra che l’anno scorso abbiamo battuto due volte senza grandi sofferenze e voglia di vincere la prima partita fuori casa di questa fase del campionato.
Prima palla a due e subito si colgono i miglioramenti dei ragazzi Lissonesi, quantomeno nell’organizzazione difensiva che si concretizza in un pressing a tutto campo con raddoppi molti aggressivi sul portatore di palla nella nostra metà campo.
Anche i rossi OSA rispondono con la stessa strategia, la conseguenza è un partita giocata spesso sovra-ritmo, con rapidi cambiamenti di fronte e numerosi errori dettati dalla troppa velocità.
Nelle rare azioni a metà campo, con le difese schierate, si intuisce che tutta questa fretta nelle esecuzioni ci danneggia, il talento offensivo sembra pendere più dalla parte dei ragazzi di coach Rossini.
Comunque dopo un primo svantaggio di 4 punti gli OSA boys cominciano a macinare il loro basket e azione e dopo azione raggranellano dei piccoli vantaggi, che ci fanno stare sempre con la testa avanti ma mai veramente tranquilli.
La portiamo a casa 62 a 53 (parziali 18-13, 28-24, 43-35) espugniamo Lissone e scaliamo un altro gradino per avvicinarci alla vetta della classifica.
L’impressione che rimane è che il destino è nelle nostre mani, forse dobbiamo temere più noi stessi che gli avversari.
Molto bene quando si accende la spia dell’altruismo e cerchiamo il compagno più libero, laddove un assist da più gioia di un canestro, male quando perdiamo lucidità e attacchiamo 1 contro 5.
Infine bravi a mantenere la calma, nonostante un arbitraggio troppo permissivo e un tifo casalingo estremamente rumoroso.
Avanti così!
(RC)
 

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