TenzOsa

Socialosa – Ebro Basket: 69-62
Partita piuttosto dura ed intensa.
Clima infuocato da derby.
I cugini in verde sono stabilmente nelle prime posizioni e aspirano ad ottenere la miglior posizione possibile in vista dei playoff.
Il match si mette in salita fin dalle prime battute. Dopo pochi minuti siamo sotto 0-7 senza rendercene conto e senza comprendere il metro arbitrale.
Dopo il logico time out dei coach, cominciamo a giocare con più pazienza in attacco anche se continuiamo a far fatica ad arginare il giovane Vignoli che si dimostra gran bel giocatore e già protagonista. Gli schemi dei ragazzi di Ebro sono efficaci e lineari e, complici anche alcune nostre amnesie difensive, finiamo il primo quarto sotto di 6 punti solo grazie ad un paio di buoni spunti offensivi di DelVe.
Ad inizio secondo parziale arriviamo anche alla doppia cifra di svantaggio, quando inizia ad essere più adeguato il gioco interno per i nostri lunghi che caricano di falli gli avversari.
Per poter presidiare l’area, Ebro è costretta ad allentare la presa sul perimetro e ciò agevola principalmente Sliggy che è “on fire” e permette alla squadra di rientrare fino al meno 6 dell’intervallo lungo. In fondo poteva andare peggio.
Dopo la pausa la difesa sale di colpi e i nostri giovani lunghi Teo e Campe si fanno valere confezionando buone giocate anche in attacco. Grazie a loro rimaniamo attaccati agli avversari nonostante la non brillante partita di alcuni dei compagni.
Ci presentiamo all’inizio dell’ultimo quarto sotto di 2 lunghezze e consapevoli che tutto si deciderà in volata.
Grazie al duro lavoro dei minuti precedenti riusciamo ad impattare e la partita diventa avvincente e sempre punto a punto.
In uno scontro di gioco Miche viene colpito in viso ed è costretto ad abbandonare momentaneamente la tenzone per farsi medicare. Nonostante ciò siamo ancora lì.
Quando può rientrare a circa 2 minuti dalla fine la partita è tutta da decidere. Gli arbitri fischiano poco e rendono il clima abbastanza infuocato.
A 24 secondi dalla conclusione abbiamo 1 punto di vantaggio.
Attacco Ebro. Succede di tutto. Tra nostri “quasi recuperi”, tuffi per tentare l’intercetto, mancate infrazioni di passi, il Killer biancoverde tenta una tripla da 7 metri che non va a buon fine. Rimbalzo nostro a circa 6 secondi dalla fine e da lì una serie di falli intenzionali e proteste che generano la differenza finale di 7 punti.
Vittoria di carattere. Ebro squadra completa e tosta. Bravi i nostri a portare a casa una vittoria che fa ben sperare per il futuro.
Mai però abbassare la guardia. Anche oggi siamo partiti male, non sempre le rimonte vanno a buon fine.
(EF)

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