C’era una volta…

C’era una volta

Molte delle storie più belle iniziano così. Ma questa è una storia speciale … è la storia di tanti bambini diventati ragazzi con la maglia della OSA addosso.

È la lettera di un papà al proprio figlio. Racconta di quel giorno in cui lo ha accompagnato al primo allenamento della sua vita.

Inizia così…

“Me lo ricordo bene: era ottobre, pioveva.

La maestra dell’asilo ci disse che nella palestra della scuola stavano per iniziare i corsi di pattinaggio e minibasket.

Quando ti ho visto contro il muro, con quel bernoccolo in fronte ho capito che avresti scelto di tirare a canestro.

Ti ricordi quanto ci abbiamo messo a preparare la borsa per la prima partita? La mamma ha stirato la divisa come fosse la miglior camicia di papà. Abbiamo messo un asciugamano grande ed uno piccolo, le ciabatte blu di spider-man, le tue preferite. Le scarpe nuove che pulivi tutte le sere, poi la borraccia e la roba di ricambio.

Chiudendo quel primo borsone ha avuto inizio un lungo viaggio, un viaggio bellissimo. Da un semplice gioco il basket è diventato per te una ragione di vita: quattro allenamenti, le partite anche lontano da casa, abbiamo girato decine e decine di palestre. Le discussioni tra chi fosse più forte tra Kobe e Lebron, quando eri felice dopo una vittoria. I silenzi in macchina quando tornavamo a casa dopo una sconfitta. Li vedo i sacrifici che fai, lo vedo l’impegno che metti per andare bene a scuola: giochi, studi, giochi e ancora studi.

Non è stato facile farti capire che lo studio viene prima di tutto; lo so che mi hai odiato in quei momenti, ma l’ho fatto per te, per il tuo futuro. Anche oggi sono qui, ho perso il conto delle partite ormai. Amo vederti giocare, a prescindere dal risultato. Il basket ti ha dato tanto: il rapporto con gli allenatori per crescere e maturare, le amicizie con i tuoi compagni di squadra, l’emozione di sognare. Perché lo so che se chiudi gli occhi ti immagini con la maglia della Nazionale alle Olimpiadi. Ed è giusto che sia così. Ma per me le Olimpiadi sono qualsiasi momento che passerai in palestra a divertirti. Divertiti quando diventerai un campione, divertiti quando giocherai in prima divisione con gli amici, divertiti sempre. E’ la prima regola dello sport. Perché è proprio l’amore per il gioco l’unico motivo, l’unica ragione, l’unico brivido, l’unica missione che non ti fermerà davanti a nulla.

E adesso vai e spacca tutto…”

 

Storia e video di La Giornata Tipo

 

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