In progressione su San Pio, verso i quarti

Social OSA-S. Pio X Milano 73-45
Parziali: 19-14, 21-14, 15-8, 18-9
All’ultimo momento deviati dal PalaMurat, indisponibile, ci troviamo nel nuovo PalaPavoni ad affrontare i bianco-verdi di San Pio X Milano. Stranamente, abbiamo incontrato poche volte i nostri vicini in questi anni, e dunque sappiamo poco di loro. A vederli nel riscaldamento, i centimetri non mancano…
Oggi coppia arbitrale! Si parte, e gli avversari fanno capire subito di essere cresciuti molto e non solo in altezza, rispetto al campionato bronze di un paio di anni fa. Stanno bene in campo e producono rapide incursioni dei portatori di palla, bravi poi a scaricare sui raddoppi e a trovare il compagno – dalla mano generalmente calda – per la conclusione dalla media/lunga. Anche a rimbalzo, San Pio sembra in diverse occasioni più “sul pezzo” dei nostri, che fanno fatica a prendere le misure. Per fortuna le esecuzioni OSA in attacco sono altrettanto buone. I primi 5 minuti del primo quarto sono punto a punto, avvincenti e trepidanti. Il match è sentito da entrambe le compagini, ma rimane corretto nonostante l’intensità agonistica. Nella seconda metà del quarto gli OSA-boys riescono a raggranellare qualche punticino che produce un piccolo vantaggio – giusto per non avere il fiato sul collo.
Il trend continua nel secondo quarto. La nostra difesa si fa più attenta nei raddoppi e nei recuperi, cominciamo a rubare i primi palloni, che fruttano punti. Il talento offensivo dei nostri giocatori di punta è una sicurezza. Ma San Pio non demorde, continuando a trovare buone soluzioni in attacco. All’intervallo lungo siamo avanti di 12 punti (40-28), che non lasciano certo tranquilli, ma sono comunque preziosi.
Dopo quattro chiacchiere negli spogliatoi con i coach Rossini e Maschio, e mentre fuori diluvia, i nostri rientrano sul parquet in modalità furie rosse, difensivamente parlando. In area non lasciamo spiragli, e a San Pio resta solo il tiro da fuori, dove la mano calda non può durare quaranta minuti. I nostri sono bravi a rispondere al tentativo di rientro degli avversari; la pressione difensiva Social si fa asfissiante e il ritmo resta alto. Nella seconda metà della gara i rossi concedono ai bianco-verdi solo 17 punti complessivi; da qui l’ampio scarto conclusivo.
Dunque complimenti a San Pio. Per quanto ne possa capire chi scrive, non sfigurerebbero in un torneo di livello Top. Social Osa ha vinto in progressione e alla distanza, con convinzione. Ora ci aspetta un impegnativo quarto di finale – e come potrebbe essere altrimenti? Se la giocano Marnatese e Bergamo Basket, ma solo domani sapremo a chi di loro toccherà la trasferta in zona Carlo Maciachini.
Forza OSA sempre!
(MC)

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