DifficoltOSA

S.Osa – Pall. Magenta 39 – 38
(11-8/9-7/8-9/11-14)

Terza partita del girone Gold e seconda grande difficoltà incontrata; difficile capire quanto creata dal valore degli avversari (grintosi, tosti, furbi; ma anche battuti nettamente in amichevole neanche 1 mese fa) e quanto dalla nostra endemica (ed a questo punto della stagione pericolosissima) disabitudine a giocare punto a punto, in questo caso contro un avversario che non ha i tuoi stessi mezzi fisici ed atletici, ma ha tutto il resto per metterti in difficoltà, compreso un paio di individualità negli esterni di alto tasso tecnico (e di cui ne dobbiamo segnalare uno nato nel 2008 !!).

Pronti via e la squadra gioca discretamente, anzi a tratti bene, pur con percentuali negli appoggi da mezzo metro……… da prime categorie M.B. (pur con tutto rispetto per il mini-basket !); tutto ciò fino al 15’, quando, con punteggio 20-9 per noi e la famosa “inerzia” della partita tutta dalla nostra parte, decidiamo impunemente di concedere campo e chiavi della partita ai nostri avversari. Magenta, ben consapevole del regalone, infila un parziale di 6-0 che li porta al riposo in perfetta linea di galleggiamento.

Si riparte e le ns. percentuali se possibile peggiorano: sbagliamo quasi tutti i tiri, compreso appoggi comodi al tabellone dopo azioni corali che mantengono un livello tecnico più che accettabile; Magenta non tira molto meglio di noi, ma……. qualche volta fa gol !!; e così addirittura ad inizio ultimo quarto ci scavalla; a quel punto esce almeno un po’ di orgoglio e la voglia di incidere premia qualche ns. ragazzo fin lì troppo “immorsato” nel muro dell’emozione.
Si ricuce così lo strappo, salendo fino al +4 grazie anche a 3’ di gran qualità del capitano, che è dai tempi del Camp di Bormio che non a caso si trascina il nomignolo di “Professore”: 2 rimbalzi difensivi costruiti con sapiente tagliafuori, 1 offensivo di astuzia e tempismo ma soprattutto, dopo aver spadellato dalla linea di carità, come squadra, un qualcosa tipo 4 su 18 (ebbene sì, 4 su 18………), si distacca dal lungo elenco di spadellatori di giornata esibendosi con un 2-2 “solo ciuffo retina” di gran classe.
Magenta becca a fil di sirena il “buzzer-beater” che fa chiudere la contesa col vantaggio minimo, e la sensazione, tipica e classica del “finché tutto gira e la palla entra: TUTTI FORTI E BRAVI; ma alla prima difficoltà…….. si ritorna ad essere i pulcini tremanti degli esordi competitivi di 15 mesi fa”

Oggi più che mai, Let’s go OSA !!

AF

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