TabellOsa!

Osa – Vigevano: 95-48
TabellOsa! Che può voler dire che, in un girone gold comunque sempre impegnativo e probante, i ragazzi stanno rispettando alla grande la tabella di marcia! Ma può anche significare che, in una domenica milanese in cui il blocco del traffico costringe a tornare alle carrozze e ai velocipedi, l’unico assente peraltro del tutto ingiustificato, alla Murat è proprio il tabellone! Ma ci vuol ben altro per scoraggiare l’eccezionale dirigenza giallorossa: classico “cipollone” dei timeout al posto del cronometro, un Migliorata che funziona meglio d’un Rolex ( e nessuno osi pensare che abbia citato proprio la nota marca svizzera perché famosa per la scarsa precisione!), e per finire un ineffabile Michele, capace, segnapunti manuale alla mano, di far impallidire le più sofisticate tecnologie elettroniche! Si comincia quindi, e pare che entrambe le squadre soffrano oltremodo questo forzato ritorno al basket “fatto in casa”. Dopo il doveroso omaggio al mito del Grande Kobe, infatti, non è che quello che si vede sul campo di via Villani si poi questo granché: parecchia imprecisione sia da una parte che dall’altra, con la confusione che la fa da padrona sopratutto in attacco. Compagine comunque fisica e vogliosa di far bene quella della Lomellina, che lottando su ogni palla ha tutta l’intenzione di vender cara la pelle! Un primo quarto così così si chiude sulla perfetta parità a 17 punti. Nella seconda frazione però riusciamo finalmente a regolare i giri del motore e, seppur con qualche sbavatura di troppo dietro, in attacco cominciamo ad infilarla con una certa regolarità e, a parte un certo qual timore che comincia a serpeggiare sulle tribune a proposito del fatto, comunque non ancora dimostrato scientificamente nemmeno dal CERN di Ginerva, che lo scorrere del tempo sul “pianeta Migliorata” differisca parecchio da quello terrestre, riusciamo ad andare negli spogliatoi sul 42-30: una dozzina di punti che di certo non danno chissà quali garanzie, ma che di fatto ci consegnano la doppia cifra di vantaggio (che non fa mai male…ndr). Il terzo quarto continua sulla falsariga del suo predecessore, solo che stavolta riusciamo pure a chiudere a doppia mandata il nostro canestro e, concedendo a degli avversari che, va detto, non smetteranno mai di lottare fino alla fine, la miseria di 6 punticini, voliamo su un 69 a 36 che sa tanto di referto rosa! Poco cambia infatti da qui alla fine, con la Corvi-band ormai in pieno controllo del match che, a parte qualche amnesia iniziale, riesce a portarla a casa con una certa autorità. Avanti così quindi, vento in poppa, barra a dritta e…FORZA OSA!!!
BV

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