1aDiv

Domato il Leone ai supplementari

SocialOSA – Leone XIII 64 – 61 DTS
(Parziali 17-18, 25-31, 44-44, 55-55)
Questa sera eccezionalmente al PalaPavoni si gioca la partita casalinga della Prima Divisione contro i pari categoria del Leone XIII, guidati da Stefano Della Flora ed Emiliano Ventura.
La gara di andata era terminata con la nostra vittoria di 23 punti, ma questa volta Leone si presenta in campo con diverse novità rispetto all’andata, tra cui il 2002 Barucci che risulterà il miglior marcatore per i ragazzi in maglia blu.
Partiamo bene con Ghianda che segna la prima tripla della gara dopo un nostro contropiede sbagliato. Sulla nostra pressione a tutto campo, Leone perde 3 palloni in pochi istanti ma non riusciamo a concretizzare. Barucci per Leone segna 5 punti consecutivi, poi altra tripla di Ghianda seguita a breve da tre tiri liberi per il 13 pari a 2:15 dalla fine del quarto. In un minuto subiamo 2 canestri facili e siamo costretti al time out, dal quale rientriamo con un’invenzione di Putzolu e due tiri liberi per il 17-18 alla fine del quarto.
Ripartiamo con alcuni giochi a due ben eseguiti che purtroppo non si concretizzano, Scaglio però segna 2 punti in sottomano con un coast-to-coast. Altro gioco a due Putzolu-Scaglio e stavolta sono due punti da centro area, seguiti a breve da un efficace gancio di Favero. In difesa commettiamo troppi falli sotto canestro e Leone si porta in vantaggio all’intervallo con sette tiri liberi segnati consecutivi (8-13 il parziale).
Al rientro in campo un’altra tripla di Ghianda accorcia le distanze, ma lasciamo innumerevoli rimbalzi offensivi ai giocatori di Leone e commettiamo troppi falli, così dopo solo tre minuti siamo già in bonus. Sul 28-37, Maif chiama time out per fermare il parziale di 6-0 degli avversari. Un bel canestro di Airo e ancora una tripla di Ghianda, costruita con pazienza, accorciano le distanze e stavolta è Della Flora a chiamare minuto al settimo. Dopo la sospensione Bacca segna un ottimo canestro allo scadere dei 24 secondi poi ancora ancora Bacca su assist di Tonno fissa il punteggio sul -3. Grande recupero difensivo di Jack che subisce fallo a 1 secondo dalla fine del quarto: primo libero segnato, secondo sbagliato ma rimbalzo offensivo di Ghianda e fallo subìto a 0,1 secondi dallo scadere. 2 su 2 ai liberi e la rimonta è compiuta sul 44 pari.
All’inizio dell’ultimo quarto Jack diventa protagonista con un canestro in contropiede su assist di Ghianda, una tripla e un fallo subito. Putzolu fa 1/2 ai liberi e andiamo sul 50-47 con 6 minuti da giocare. Leone segna due volte ma arriva un buon tap-in di Airo per il 52-51 a -3:50. Rimbalzo offensivo di Leone che segna e si porta sul +1, mentre noi non riusciamo a realizzare. A 13 secondi dalla fine perdiamo palla in attacco e commettiamo fallo su Meulli, che segna entrambi i liberi. Time out Maif per disegnare lo schema e avere la rimessa in zona di attacco. Il gioco che deve liberare Ghianda per il tiro da 3 punti viene eseguito perfettamente: la palla rimbalza due volte sul ferro ed entra nel canestro con 2,3 secondi da giocare. Il tiro della speranza di Leone si spegne sul ferro e si arriva al supplementare.
Putzolu sbaglia un facile canestro in dai e vai, ma la nostra difesa fa commettere a Leone infrazione di 24 secondi. Segna quindi Leone da 2, ma subito Ghianda replica da 3 e Leone commette fallo in attacco. Lottiamo su ogni pallone e prima Airo e poi Favero segnano canestri decisivi, con Angelo che infila anche il tiro libero supplementare per il +6 a 1 minuto dalla fine. Corigliano però non ci sta e segna la tripla del -3. Perdiamo palla in attacco e commettiamo fallo su Fernandez che segna solo uno dei tiri liberi. Con ancora 6,5 secondi da giocare, ultimo time out Osa e rimessa in attacco. Fallo su Airo che segna un tiro libero su due e chiude la gara sul 64-61.
Questa volta abbiamo mostrato il carattere giusto per recuperare da due situazioni difficili e la determinazione per non mollare mai. Anche in attacco, in alcune occasioni, abbiamo giocato insieme, facendo muovere la difesa e costruendo il tiro migliore; adesso bisogna consolidare questa mentalità e fiducia per arrivare al massimo della forma alla fine del campionato.
#insieme #ForzaOsa!

Sconfitta in un quarto

Argentia – SocialOSA 69 – 56
(Parziali 18-6, 36-22, 58-41)
Trasferta difficile a Gorgonzola per la nostra Prima Divisione: dopo tre sconfitte consecutive nelle prime tre gare, Argentia è in striscia positiva da 11 partite e non sembra intenzionata a fermarsi.
Gli avversari di stasera sono una squadra solida ed esperta, che fa dell’attacco la sua arma migliore; per vincere dobbiamo quindi scendere in campo determinati in difesa e concentrati al massimo, per recuperare palloni e correre in contropiede.
Purtroppo, partiamo con un parziale negativo di 0-5 e dopo solo 4 minuti Maif è costretto a chiamare time out sul punteggio di 8-2 per Argentia. La nostra difesa è quasi nulla, ma ancora più negativo è l’attacco: iniziative individuali senza criterio, tiri fuori ritmo e pochissima circolazione di palla ci affondano fino al 18-6 della chiusura del primo quarto. Sostanzialmente la partita era già chiusa dopo i primi 10 minuti; dal secondo quarto in poi infatti Argentia controlla la situazione, mentre noi non riusciamo ad aggredire gli avversari e subiamo diversi canestri facili. Il parziale si chiude ancora a favore dei padroni di casa (18-16) per il 36-22 dopo 20 minuti.
Nella ripresa, grazie anche alla pressione a tutto campo, recuperiamo 2 palloni consecutivi e Airo segna un canestro miracoloso allo scadere dei 24 secondi. Time out Argentia al quinto minuto sul 39-32 e al rientro ci portiamo addirittura a -5, ma Naccarato di Gorgonzola prende la situazione in pugno e con rimbalzi, canestri e tiri liberi affonda le nostre speranze di recupero. Il terzo quarto termina 58-41 (22-19 il parziale) e il divario cresce fino a 17 punti.
Nell’ultimo quarto un parziale di 7-0 ci riporta a -10 con 6 minuti da giocare, ma una tripla di Villa (saranno 4 a fine patita) ci taglia definitivamente le gambe. La gara si chiude quindi 69-56 e perdiamo anche la differenza canestri negli scontri diretti.
Le chiavi di questa sconfitta sono stati la nostra difesa, che non è mai stata all’altezza della situazione, e l’attacco sconclusionato, con percentuali al tiro irrisorie, frutto del non-gioco di squadra.
Adesso abbiamo solo pochi giorni per serrare le fila e presentarci pronti alla prossima gara contro Leone XIII, allenata dal “nostro” Stefano Della Flora. Dovremo quindi scendere in campo con la massima concentrazione per mantenere il vantaggio nei confronti degli inseguitori.
#insieme #ForzaOsa!

Inizia bene il ritorno

SocialOSA – Ciesse 70-34
(Parziali 18-14, 41-19, 60-31)
Inizia il girone di ritorno per i ragazzi della Prima Divisione che superano agevolmente i pari categoria di Ciesse.
All’andata la partita si era conclusa con 13 punti di vantaggio ma eravamo stati sotto per lunghi periodi e non avevamo mai chiuso veramente la gara. Questa volta invece siamo stati capaci di segnare con continuità e di chiudere i conti già nel secondo quarto, con soli 5 punti subiti.
In attacco abbiamo visto in alcune occasioni una discreta circolazione di palla e dei buoni giochi a due, mentre in difesa, nonostante i soli 34 punti subiti, abbiamo avuto qualche momento di distrazione.
Positivo il rientro di William Mazzi dopo diverse settimane per una serie di infortuni; manca sicuramente l’esplosività che abbiamo ammirato in altre occasioni ma il talento è rimasto immutato.
Ora ci aspetta una trasferita durissima a Gorgonzola. L’Argentia vorrà sicuramente rifarsi della sconfitta di un solo punto subita al Palamurat, mentre noi vogliamo portare a casa i due punti per consolidare il primato.
La partita vedrà di fronte la miglior difesa del girone (la nostra) contro uno degli attacchi più prolifici. La chiave sarà nella nostra capacità di mantenere la concentrazione durante i momenti più difficili e di giocare insieme sia ia attacco sia in difesa.
#insieme #ForzaOsa!

Campioni d’Inverno

17/12/2019 SocialOSA – Martesana 61 – 37 (Parziali 10-17, 24-21, 44-29)
08/01/2020 Rondinella – SocialOSA 53 – 62 (Parziali 10-18, 18-34, 34-45)
14/01/2020 SocialOSA – Tigers 65 – 43 (Parziali 14-11, 41-22, 53-30)

Dopo la brutta partita e la conseguente sconfitta contro Schuster, finiamo il girone di andata con tre vittorie consecutive e la matematica conquista del titolo, seppur virtuale, di Campioni d’Inverno.

Nell’ultima gara prima della pausa natalizia incontriamo Martesana, nella quale gioca il nostro ex Marvin. La nostra partenza è un po’ imballata, sia in attacco sia in difesa; proprio Marvin segna 5 punti nei primi minuti, e il quarto si chiude 10-17 per Martesana. Nella seconda frazione stringiamo le maglie della difesa e concediamo solamente 4 punti agli avversari, con un parziale di 14-4 che ci permettere di andare negli spogliatoi in vantaggio 24-21. Anche negli ultimi due quarti lasciamo solamente 16 punti a Martesana e portiamo a casa facilmente la vittoria.

Al rientro dopo le feste siamo ospiti di Rondinella nel bel palazzetto di Sesto. Ci presentiamo in campo con alcune novità importanti: infatti, dopo il temporaneo arrivederci di Ricky Della Monica (negli USA per un periodo di studio), perdiamo inaspettatamente anche D’Ambrosio che ha deciso, insieme al fratello maggiore, di cercare miglior fortuna presso un’altra società sportiva. La situazione prevede quindi l’inserimento di alcuni giocatori dell’Under 18 (Baccalaro, Putzolu e Bonarrigo) che ci permettono di accentuare le caratteristiche finora vincenti della nostra squadra: difesa, difesa, difesa e tanto contropiede.
I primi due quarti confermano in pieno queste doti, con parecchi palloni recuperati nella nostra metà campo difensiva e diversi punti in contropiede. La prima metà gara si chiude quindi 18-34 per noi, con un bel gioco spumeggiante e divertente.
Nella ripresa Rondinella decide di schierarsi a zona 2-3, ma soprattutto in difesa lasciamo troppo l’iniziativa ai giocatori di Sesto, subendo tagli davanti dell’attaccante e canestri facili. Il terzo quarto si chiude con un parziale di 16-11 a nostro sfavore. Negli ultimi 10 minuti subiamo ancora gli attacchi di Rondinella che si riavvicina fino a -8 sul 49-57 con 120 secondi da giocare. Putzolu segna però una tripla alla quale replica Rondinella con 2/2 ai tiri liberi e con pressione a tutto campo. Prima Montagna e poi Ghianda fanno 1/2 ai liberi e chiudono definitivamente la gara. Da segnalare la prestazione del capitano di Rondinella, Vocino, con 28 punti all’attivo.

L’ultima giornata di andata infine ci vede giocare in casa contro i cugini dei Tigers, nei quali troviamo altri due ex, Tava e Fiorani.
Fin dall’inizio della gara facciamo molta confusione contro la difesa schierata e concediamo troppi rimbalzi offensivi ai Tigers. Maif decide quindi di difendere a tutto campo per alzare i ritmi, e questo ci frutta diversi palloni recuperati e contropiedi facili. Chiudiamo il primo quarto 14-11 ma già dopo 4 minuti del secondo quarto il punteggio è 25-14 per noi, con gli ospiti che hanno già chiamato entrambi i time out a disposizione. Il primo tempo termina quindi 41-22 a nostro favore. Nella ripresa allentiamo un po’ la pressione ma lasciamo comunque solo 21 punti agli avversari e chiudiamo la partita in scioltezza.

Il bilancio del girone di andata ci vede quindi primi in classifica con 12 vittorie e una sola sconfitta. Questo fatto non deve però farci credere di essere i più forti perché adesso tutti gli avversari che incontreremo saranno motivati al massimo per cercare di battere la capolista. Dobbiamo quindi lavorare tutti i giorni con intensità in allenamento per cercare di colmare le nostre lacune e migliorare i nostri punti di forza. Ora più che mai è fondamentale essere umili e avere la forza di fare un piccolo sforzo in più in difesa, quel piccolo sforzo che fa la differenza tra una squadra vincente ed una perdente.
#insieme #ForzaOsa!
(SS)

Decima fatale per Osa

Schuster – SocialOSA 53-51
(Parziali 10-11, 19-24, 41-34)
Dopo nove vittorie consecutive, arriva la prima sconfitta stagionale per la nostra Prima Divisione contro Schuster. Bisogna iniziare con l’ammettere che la nostra sconfitta è stata sicuramente meritata visto il gioco (o meglio, il non gioco) espresso questa sera. L’unico aspetto positivo è che rimaniamo comunque in testa al campionato, ma è necessario un deciso cambio di rotta per ritornare la squadra vincente di inizio campionato.
La partita inizia con uno 0/2 al tiro in attacco, ma almeno riusciamo ad essere abbastanza attivi in difesa. Della Monica sblocca il risultato con una tripla, ma subito dopo perdiamo palla in attacco con uno sfondamento abbastanza netto. Le azioni offensive si susseguono in maniera piuttosto confusa da entrambe le parti e quindi Maif chiama timeout al 7° minuto per cercare di mettere un po’ d’ordine in campo. Continuiamo a sbagliare contropiedi facili ma prima D’Ambrosio e poi Cotti da tre ci permettono di chiudere in vantaggio la prima frazione.
Ripartiamo con due triple consecutive di Ghianda; la nostra difesa è abbastanza reattiva e ci permette di recuperare diversi palloni che però immancabilmente non concretizziamo, sbagliando tantissimi contropiedi facili. Ancora Maif chiama minuto al settimo sul 19 pari; al rientro in campo una tripla di Della Monica e un bel dai e vai Garcia – Montagna ci danno ancora un piccolo vantaggio (19-24).
La ripresa inizia con Schuster che segna due canestri difficili in allontanamento e quindi ci supera con una azione costruita con pazienza. Altro canestro Schuster da centro area e timeout Osa al quarto per fermare la striscia aperta. Ci riportiamo sotto con Airo e D’Ambrosio, ma in difesa concediamo veramente troppo ai nostri avversari e così il terzo quarto finisce 41-34, con un parziale di 22-10 per Schuster.
Nell’ultimo quarto Schuster è in fiducia e, giocando con pazienza, continua a realizzare mentre noi forziamo moltissimi tiri. Sul 47-37 con 6’10’’ da giocare, Maif chiama time out; al rientro finalmente segniamo due canestri consecutivi ed è quindi Schuster a chiamare sospensione con 4’30’’ sul cronometro e punteggio 47-41. La nostra pressione difensiva frutta una palla persa degli avversari che Garcia converte con un gioco da tre punti per il 47-44. Due canestri consecutivi di Schuster però portano il punteggio sul 51-44 con 1’33’’ da giocare. Un canestro di D’Ambrosio seguito da una palla rubata e successivo canestro di Frausin ci riportano sotto di tre (51-48). Palla persa da Schuster e immediato timeout Osa con 31 secondi per avere la successiva rimessa in attacco. Il tiro di Frausin per il pareggio è impreciso, ma riusciamo a far commettere a Schuster infrazione di 8 secondi e abbiamo una seconda possibilità di pareggio che D’Ambrosio stavolta concretizza a 4 secondi dalla fine (51-51).
Stavolta è Schuster a chiamare timeout e ad effettuare la rimessa in attacco. A noi basterebbe non far ricevere gli avversari in mezzo all’area e commettere fallo lontano dal canestro (non siamo infatti in bonus) per giocarci il supplementare; invece lasciamo arrivare il pallone in angolo al numero 10 di Schuster che, con un tiro sulla sirena, segna il canestro della vittoria.
La sconfitta di questa sera è dovuta sicuramente al nostro atteggiamento mentale sbagliato: siamo infatti scesi in campo con presunzione e siamo stati puniti da una squadra che invece ha mostrato pazienza, sangue freddo e anche un pizzico di fortuna che, spesso, aiuta gli audaci. Fin dalla prossima gara dobbiamo tornare ad essere umili e a giocare come un gruppo coeso, difendendo alla morte e ragionando di più in attacco.
#insieme #ForzaOsa!
SS

Osa suona la Nona

SocialOSA – Basket Clan 74 60-49
(Parziali 15-19, 30-34, 38-40)
Partita casalinga importantissima per la nostra Prima Divisione, non tanto per il risultato in sé (anche in caso di sconfitta rimarremmo comunque al comando) ma per capire quali sono veramente le nostra ambizioni in questo torneo. I nostri avversari infatti presentano una formazione esperta, con giocatori che si conoscono da anni e che nella passata stagione sono arrivati in semifinale, perdendo con Posal promossa poi in Promozione.
L’inizio non è dei migliori per noi, in difesa subiamo infatti tre blocchi consecutivi senza parlare ed è 0-6 per Clan. Due triple di Ghianda e Frau ci riportano pari, ma in difesa continuiamo a subire le iniziative di Clan: troppe ricezioni facili in mezzo all’area, senza che i nostri difensori facciano body-check, e troppi tiri smarcati concessi. Maif decide di parlarci su con un time out al quinto minuto sul punteggio di 8-14. I cambi non riescono a portare sufficiente pressione difensiva e il quarto si chiude 15-19.
Clan cerca di rallentare il ritmo di gioco – è evidente che il loro piano partita prevede di giocare ogni pallone al limite dei 24 secondi – e soprattutto segna sempre da sotto canestro. Subiamo inoltre troppe penetrazioni centrali dai loro play che poi scaricano all’uomo libero, mentre noi commettiamo spesso fallo che Clan converte in tiri liberi segnati. Al riposo il punteggio è 30-34.
Nel terzo quarto l’andamento della gara non cambia: i ritmi sono bassi e così il punteggio, con un parziale di 8-6 Osa per il 38-40 dopo 30 minuti.
L’ultima frazione inizia con un fallo su D’Ambro che pareggia con un 2/2 ai tiri liberi, palla rubata da Frau per il +2 e quindi Jack con una tripla ci porta a +5. Clan prova a reagire e segna da sotto su una nostra palla persa. Al quarto minuto perdiamo Ghianda per infortunio: il capitano atterra sul piede di un avversario e si procura una distorsione alla caviglia che non gli permetterà di rientrare in campo. Non ci lasciamo abbattere e segniamo ancora con Jack in tap-in ma purtroppo concediamo un canestro e fallo per il -2 Clan sul 51-49 con 3 minuti da giocare. Da qui in avanti Clan perde la lucidità mentre noi facciamo 5/6 ai tiri liberi e segniamo ancora con Cotti per il 60-49 finale.
Clan ha giocato una buona partita, cercando di imporre il proprio ritmo blando, anche se nel finale è arrivata comunque stanca e senza energie (22-9 il parziale dell’ultima frazione).
Da parte nostra abbiamo continuato a ripetere i soliti errori, con poca aggressività in difesa e una insufficiente circolazione della palla in attacco; non abbiamo a disposizione le statistiche, ma le percentuali dalla lunga distanza sono state sicuramente insufficienti. Fortunatamente il nostro maggiore atletismo e freschezza hanno avuto decisamente la meglio sull’esperienza di Clan 74.
#insieme #ForzaOsa!
(SS)

Serata ScivolOSA

ASDO Carugate – SocialOSA 49-72
(Parziali 11-14, 27-28, 34-46)
Derby Salesiano questa sera a Carugate: i ragazzi della nostra Prima Divisione incontrano infatti i pari categoria dell’Oratorio Don Bosco che però, diversamente da noi, sono ultimi in classifica con zero vittorie all’attivo. L’occasione è buona per dare qualche minuto in più a chi finora ha giocato poco ed infatti Maif parte con Pisto in quintetto.
L’inizio non è dei migliori per noi, con due errori al tiro, due falli e due palle perse ed è 2-0 Carugate al terzo minuto. Continuiamo a non segnare e Maif è costretto a chiamare time out dopo un contropiede subìto su rimessa. Al rientro finalmente segniamo con Della e Ghianda, ma siamo poco reattivi in difesa, con Carugate che recupera moltissimi rimbalzi offensivi mentre in attacco insistiamo a prendere tiri da fuori senza pazienza. Il primo quarto finisce 11-14.
Al rientro subiamo una penetrazione centrale al rallentatore e un passaggio no-look ed è parziale 6-0 e nuovo time out dopo un minuto di gioco. Purtroppo in attacco non eseguiamo gli schemi e in difesa lasciamo troppe iniziative agli avversari e si arriva così alla fine del primo tempo sul 27-28.
Nel secondo tempo finalmente iniziamo a mettere pressione in difesa e a correre in attacco e questo ci frutta un 7-0 che toglie fiducia a Carugate. Da qui in poi, il vostro cronista è costretto a rincorrere con lo spazzolone le gocce d’acqua che cadono dal soffitto per evitare che i ragazzi scivolino e si facciano male e quindi la cronaca passa in secondo piano. Osa comunque continua ad aumentare il vantaggio fino a al 34-46 del terzo quarto e 49-72 finale.
Il nostro primo tempo è stato sicuramente da dimenticare, meglio la seconda frazione, ma dobbiamo metterci in testa che, per vincere, dobbiamo difendere aggressivamente per tutti i 40 minuti. In attacco invece dobbiamo avere la concentrazione di fare quel passaggio in più, senza fretta, per trovare il compagno libero per un tiro ad alta percentuale.
#insieme #ForzaOsa!
SS

Settebello Giallorosso

CASSINA DE’ PECCHI – SOCIAL OSA 62 – 68
(10-19, 30-31, 40-49, 62-68)
Settima partita e settima vittoria per i ragazzi della Prima Divisione, ma questa volta la gara lascia un po’ di amaro in bocca per la prestazione piuttosto sottotono dei nostri.
In una sfida caratterizzata da pochi fischi e da una durata inferiore alla media (1:27 dalla palla a due alla sirena finale), non riusciamo quasi mai ad esprimere il nostro gioco e finiamo sicuramente battuti sul piano dell’energia e della intensità agonistica espressa dai nostri avversari.
I nostri primi due possessi finiscono con una palla persa e un pick and roll sbagliato, mentre i ragazzi di Cassina si dimostrano più organizzati in attacco e molto più reattivi in difesa: grazie anche ai troppi extra possessi concessi, ci troviamo 5-0 dopo 4 minuti e coach Maif è costretto a chiamare time out per darci una svegliata. Al rientro finalmente ci sblocchiamo con Montagna che prima realizza 2/2 ai liberi e poi segna in contropiede su assist di Frausin. Tre punti e una palla rubata di Ghianda ci portano sul 5-9, e quindi sul 5-13, sul quale è Cassina a chiamare time out. Due stoppate consecutive di Scaglio e una tripla di D’Ambrosio ci permettono di rimanere davanti e di chiudere il quarto sul 10-19.
Nel secondo parziale non mostriamo soluzioni efficaci in attacco: ci affidiamo quasi esclusivamente al tiro da fuori e così permettiamo a Cassina di rimontare e di superarci sul 28-26 con meno di tre minuti di gioco. Un gioco da 3 punti di Ghianda ci ridà il +1 ma ancora subiamo un canestro facile; un contropiede concluso da D’Ambrosio con una schiacciata ci permette di andare al riposo sul 30-31.
Nella ripresa la musica non cambia, con molte iniziative personali e poco gioco di squadra in attacco mentre in difesa siamo sistematicamente battuti sul primo palleggio e concediamo innumerevoli rimbalzi in attacco. Per fortuna Montagna mette molta energia su entrambi i lati del campo e riusciamo così a portarci sul 40-49 alla fine del terzo periodo.
Nel’ultimo quarto cerchiamo di aggredire di più in difesa ma Cassina, pallone dopo pallone, si riporta a -7 con 2:56 da giocare e addirittura a -2 (59-61) a 1:21. Fortunatamente chiudiamo gli ultimi istanti con 7/9 ai tiri liberi e portiamo a casa i due punti della vittoria.
Cassina, a detta del loro dirigente, ha giocato la partita dell’anno e ha mostrato molta più intensità di noi. La nostra vittoria è arrivata solamente grazie al nostro maggiore tasso tecnico e fisico, ma sappiamo che non sarà sempre così: dobbiamo quindi lavorare ancora più duramente in palestra e arrivare a tutte le partite con la massima concentrazione, cercando di evitare personalismi ma impegnandoci al massimo per aiutare i compagni.
#insieme #ForzaOsa!
SS

Partita NebulOSA

Nebula vs Socialosa 45-71
Trasferta molto comoda per i ragazzi della Prima Divisione questa sera: giochiamo infatti contro Nebula sul campo dell’istituto Gonzaga, a 1000 metri dalla nostra sede.
La struttura della palestra è molto bella, ma il campo presenta delle difficoltà oggettive per via della temperatura molto alta, quasi soffocante, e per le diverse pareti dietro i canestri, da una parte un muro intonacato e dall’altra un divisorio in cristallo.
In effetti la partenza è molto imprecisa in attacco, sia da una parte sia dall’altra, con capitan Ghiandoni che segna la prima tripla dopo 1’30”. L’arbitraggio molto fiscale sulle infrazioni non aiuta (perdiamo 4 palloni in pochissimi minuti per violazione di passi), in più la palla non vuole sapere di entrare nella retina e ci troviamo ancora 2-3 dopo 5 minuti!
Monta si fa valere sotto canestro e realizza 1/2 ai liberi, poi ancora un canestro più tiro libero. Di nuovo 1/2 ai tiri liberi per Marella e un bel 1c1 di Jack ci permettono di chiudere la frazione in vantaggio 12-7.
Nel secondo quarto il nostro livello difensivo si alza quel tanto che basta per farci recuperare diversi palloni, ma ancora l’attacco non gira. Ci pensano però Della Monica con una tripla, Garcia con un ottimo taglio back door e Ferri da centro aerea per costringere Nebula al time out dopo 3 minuti sul 9-19 Osa. Un contropiede Ghianda e ancora una tripla di Della aumentano il divario tra le squadre: Maif decide quindi di schierare Airo, al rientro dopo un lungo infortunio. Sulla sirena di fine periodo segna Scaglio un bel canestro da 4 metri per il 17-37.
Nella ripresa subiamo un parziale di 8-3 in 5 minuti e Maif è costretto a chiamare time out sul 25-40. Ancora l’attacco non ci aiuta, con percentuali molto basse al tiro; difatti, dopo il primo canestro di Frau, segniamo solo dalla lunetta, peraltro con percentuali basse, e perdiamo la frazione per 13-11 (30-48 il punteggio dopo 30 minuti).
Nell’ultimo quarto mettiamo finalmente un po’ più di cattiveria agonistica e con un parziale di 9-0 chiariamo che vogliamo la vittoria senza altri dubbi. Airo segna in contropiede i suoi primi punti del campionato e finiamo la partita con il punteggio di 45-71.
La gara non è stata bella, con innumerevoli errori da parte nostra in attacco e senza la dovuta concentrazione in difesa, nonostante i soli 45 punti concessi a Nebula. Gli aspetti positivi sono il recupero di Airo ed il fatto che siamo ancora imbattuti dopo 6 gare.
#insieme #ForzaOsa!
(SS)

Vittoria di carattere

Scontro al vertice martedì sera al Palamurat: ospitiamo infatti Ebro, come noi ancora imbattuta dopo 4 gare.
Ebro presenta una squadra giovane e atletica, con un solo giocatore senior; si prospetta quindi una gara molto fisica e veloce.
L’inizio è in effetti molto scoppiettante, con Ghianda che segna 7 punti in 2 minuti, prima che la difesa di Ebro prenda le misure. Ci pensa comunque Della a realizzare da tre: il tabellone segna 10-4 Osa con 6:40 da giocare.
Parziale di 5-0 Ebro, ma un contropiede Ghianda e una palla recuperata da Marella ci riportano avanti di 5. Ebro però segna 2 triple consecutive e mette il naso avanti. Palla rubata da Jack che subisce fallo in contropiede; 0/2 ai liberi ma rimbalzo offensivo di Jack e canestro. Nell’ultima azione di attacco Osa, Ebro commette fallo su Scaglio allo scadere: 2/3 ai liberi senza rimbalzo e il quarto termina 18-15.
L’inizio del secondo quarto è favorevole a Osa, con un rimbalzo offensivo di Mazzi (canestro più fallo subito), altro rimbalzo in attacco di Favero poi ancora Jack con un nuovo rimbalzo offensivo e successiva tripla. Mazzi recupera palla in difesa, lancia il contropiede e realizza in tap-in per il 25-15 dopo 2 minuti. Concediamo però troppi secondi tiri agli avversari, il nostro attacco diventa poco fluido ed Ebro si fa sotto, costringendo Maif a chiamare time out; al rientro, bellissimo taglio backdoor di Mazzi (assist Ghiandoni), ma Ebro con due triple di Tirsi (saranno 5 in totale a fine gara) si riporta pari (29-29) e ci supera con un’altra tripla del capitano Tresoldi. Il punteggio alla fine del quarto è 35-38.
Nel terzo quarto Ghianda pareggia subito i conti con una tripla seguita da un canestro di Mazzi e 4 punti di Della Monica. Ebro non molla e si fa valere con diversi rimbalzi offensivi e 8 punti del lungo Caterini. La partita diventa nervosa e il direttore di gara assegna un tecnico per proteste a Frausin. Iniziamo a commettere troppi falli, fortunatamente riusciamo a chiudere il periodo avanti di un punto (52-51) grazie a Jack che converte un altro rimbalzo offensivo e a Mazzi con un 2/2 ai tiri liberi.
All’inizio dell’ultimo quarto azione spettacolare Osa, con un assist millimetrico di Mazzi per Scaglio che segna al volo, subisce fallo e realizza il tiro libero supplementare. Subito dopo canestro importantissimo di Ferri allo scadere dei 24’’. La gara diventa una battaglia, sia di fisico sia di nervi: Ferri segna due tiri liberi pesanti per il pareggio (61-61) ma subito dopo commette un fallo antisportivo a metà campo. D’Alonzo non sbaglia i tiri liberi e riporta avanti Ebro di 2. Quinto fallo di Frausin e ancora D’Alonzo realizza un tiro libero. Jack segna a 40’’ dalla fine ma siamo ancora sotto di 1, recuperiamo il pallone, errore di Ghianda ma rimbalzo fondamentale di Scaglio che ci permette di avere un nuovo attacco. Fallo su Marella che realizza 1/2 e ci porta all’overtime (64-64 alla fine dei quaranta minuti).
Nei supplementari segna subito Ebro con Magenta e Caterini per il +4, ma Osa non ci sta: Della Monica pareggia con due canestri e Marella in penetrazione ci porta sopra di due. Tirsi a sua volta segna una tripla per il sorpasso, ma di nuovo contro-sorpasso di Marella con 2 tiri liberi.
La tensione è altissima, Caterini realizza un solo tiro libero e pareggia il punteggio sul 72 pari.
Fallo in attacco di Marella, ma nell’azione difensiva recuperiamo palla e Marella si fa perdonare con un canestro più tiro libero (+3 Osa). Fallo su Ghianda che non sbaglia i tiri liberi e andiamo a +5. Ebro realizza 3 tiri liberi con Tresoldi e ci troviamo quindi a +2 con 25’’ da giocare. A 20 secondi dalla fine, Ebro commette fallo su Scaglio che però deve uscire per crampi. Entra Jack per tirare i liberi: purtroppo 0/2, ma nuovamente Jack recupera il rimbalzo in attacco, serve Ferri sul quale Ebro commette fallo. Altri due tiri liberi, ma questa volta la mano è ferma: 2/2 e vantaggio Osa +4 con 11 secondi sul crono! Ebro chiama timeout per avere la rimessa in attacco, ma perde palla e finisce 79-75 Osa.
La gara è stata vibrante e molto emozionante, con continui cambi di posizione tra le due squadre. I nostri meccanismi difensivi stanno migliorando partita dopo partita e tutti i ragazzi danno il loro contributo. Non vogliamo però montarci la testa perché il campionato è lungo e ci aspettano sicuramente partite molto difficili; il lavoro in palestra porterà buoni frutti, ma anche gli avversari possono migliorare e dobbiamo quindi proseguire con umiltà, coraggio e determinazione il nostro percorso.
#insieme #ForzaOsa!
(SS)