1aDiv

Campioni d’Inverno

17/12/2019 SocialOSA – Martesana 61 – 37 (Parziali 10-17, 24-21, 44-29)
08/01/2020 Rondinella – SocialOSA 53 – 62 (Parziali 10-18, 18-34, 34-45)
14/01/2020 SocialOSA – Tigers 65 – 43 (Parziali 14-11, 41-22, 53-30)

Dopo la brutta partita e la conseguente sconfitta contro Schuster, finiamo il girone di andata con tre vittorie consecutive e la matematica conquista del titolo, seppur virtuale, di Campioni d’Inverno.

Nell’ultima gara prima della pausa natalizia incontriamo Martesana, nella quale gioca il nostro ex Marvin. La nostra partenza è un po’ imballata, sia in attacco sia in difesa; proprio Marvin segna 5 punti nei primi minuti, e il quarto si chiude 10-17 per Martesana. Nella seconda frazione stringiamo le maglie della difesa e concediamo solamente 4 punti agli avversari, con un parziale di 14-4 che ci permettere di andare negli spogliatoi in vantaggio 24-21. Anche negli ultimi due quarti lasciamo solamente 16 punti a Martesana e portiamo a casa facilmente la vittoria.

Al rientro dopo le feste siamo ospiti di Rondinella nel bel palazzetto di Sesto. Ci presentiamo in campo con alcune novità importanti: infatti, dopo il temporaneo arrivederci di Ricky Della Monica (negli USA per un periodo di studio), perdiamo inaspettatamente anche D’Ambrosio che ha deciso, insieme al fratello maggiore, di cercare miglior fortuna presso un’altra società sportiva. La situazione prevede quindi l’inserimento di alcuni giocatori dell’Under 18 (Baccalaro, Putzolu e Bonarrigo) che ci permettono di accentuare le caratteristiche finora vincenti della nostra squadra: difesa, difesa, difesa e tanto contropiede.
I primi due quarti confermano in pieno queste doti, con parecchi palloni recuperati nella nostra metà campo difensiva e diversi punti in contropiede. La prima metà gara si chiude quindi 18-34 per noi, con un bel gioco spumeggiante e divertente.
Nella ripresa Rondinella decide di schierarsi a zona 2-3, ma soprattutto in difesa lasciamo troppo l’iniziativa ai giocatori di Sesto, subendo tagli davanti dell’attaccante e canestri facili. Il terzo quarto si chiude con un parziale di 16-11 a nostro sfavore. Negli ultimi 10 minuti subiamo ancora gli attacchi di Rondinella che si riavvicina fino a -8 sul 49-57 con 120 secondi da giocare. Putzolu segna però una tripla alla quale replica Rondinella con 2/2 ai tiri liberi e con pressione a tutto campo. Prima Montagna e poi Ghianda fanno 1/2 ai liberi e chiudono definitivamente la gara. Da segnalare la prestazione del capitano di Rondinella, Vocino, con 28 punti all’attivo.

L’ultima giornata di andata infine ci vede giocare in casa contro i cugini dei Tigers, nei quali troviamo altri due ex, Tava e Fiorani.
Fin dall’inizio della gara facciamo molta confusione contro la difesa schierata e concediamo troppi rimbalzi offensivi ai Tigers. Maif decide quindi di difendere a tutto campo per alzare i ritmi, e questo ci frutta diversi palloni recuperati e contropiedi facili. Chiudiamo il primo quarto 14-11 ma già dopo 4 minuti del secondo quarto il punteggio è 25-14 per noi, con gli ospiti che hanno già chiamato entrambi i time out a disposizione. Il primo tempo termina quindi 41-22 a nostro favore. Nella ripresa allentiamo un po’ la pressione ma lasciamo comunque solo 21 punti agli avversari e chiudiamo la partita in scioltezza.

Il bilancio del girone di andata ci vede quindi primi in classifica con 12 vittorie e una sola sconfitta. Questo fatto non deve però farci credere di essere i più forti perché adesso tutti gli avversari che incontreremo saranno motivati al massimo per cercare di battere la capolista. Dobbiamo quindi lavorare tutti i giorni con intensità in allenamento per cercare di colmare le nostre lacune e migliorare i nostri punti di forza. Ora più che mai è fondamentale essere umili e avere la forza di fare un piccolo sforzo in più in difesa, quel piccolo sforzo che fa la differenza tra una squadra vincente ed una perdente.
#insieme #ForzaOsa!
(SS)

Decima fatale per Osa

Schuster – SocialOSA 53-51
(Parziali 10-11, 19-24, 41-34)
Dopo nove vittorie consecutive, arriva la prima sconfitta stagionale per la nostra Prima Divisione contro Schuster. Bisogna iniziare con l’ammettere che la nostra sconfitta è stata sicuramente meritata visto il gioco (o meglio, il non gioco) espresso questa sera. L’unico aspetto positivo è che rimaniamo comunque in testa al campionato, ma è necessario un deciso cambio di rotta per ritornare la squadra vincente di inizio campionato.
La partita inizia con uno 0/2 al tiro in attacco, ma almeno riusciamo ad essere abbastanza attivi in difesa. Della Monica sblocca il risultato con una tripla, ma subito dopo perdiamo palla in attacco con uno sfondamento abbastanza netto. Le azioni offensive si susseguono in maniera piuttosto confusa da entrambe le parti e quindi Maif chiama timeout al 7° minuto per cercare di mettere un po’ d’ordine in campo. Continuiamo a sbagliare contropiedi facili ma prima D’Ambrosio e poi Cotti da tre ci permettono di chiudere in vantaggio la prima frazione.
Ripartiamo con due triple consecutive di Ghianda; la nostra difesa è abbastanza reattiva e ci permette di recuperare diversi palloni che però immancabilmente non concretizziamo, sbagliando tantissimi contropiedi facili. Ancora Maif chiama minuto al settimo sul 19 pari; al rientro in campo una tripla di Della Monica e un bel dai e vai Garcia – Montagna ci danno ancora un piccolo vantaggio (19-24).
La ripresa inizia con Schuster che segna due canestri difficili in allontanamento e quindi ci supera con una azione costruita con pazienza. Altro canestro Schuster da centro area e timeout Osa al quarto per fermare la striscia aperta. Ci riportiamo sotto con Airo e D’Ambrosio, ma in difesa concediamo veramente troppo ai nostri avversari e così il terzo quarto finisce 41-34, con un parziale di 22-10 per Schuster.
Nell’ultimo quarto Schuster è in fiducia e, giocando con pazienza, continua a realizzare mentre noi forziamo moltissimi tiri. Sul 47-37 con 6’10’’ da giocare, Maif chiama time out; al rientro finalmente segniamo due canestri consecutivi ed è quindi Schuster a chiamare sospensione con 4’30’’ sul cronometro e punteggio 47-41. La nostra pressione difensiva frutta una palla persa degli avversari che Garcia converte con un gioco da tre punti per il 47-44. Due canestri consecutivi di Schuster però portano il punteggio sul 51-44 con 1’33’’ da giocare. Un canestro di D’Ambrosio seguito da una palla rubata e successivo canestro di Frausin ci riportano sotto di tre (51-48). Palla persa da Schuster e immediato timeout Osa con 31 secondi per avere la successiva rimessa in attacco. Il tiro di Frausin per il pareggio è impreciso, ma riusciamo a far commettere a Schuster infrazione di 8 secondi e abbiamo una seconda possibilità di pareggio che D’Ambrosio stavolta concretizza a 4 secondi dalla fine (51-51).
Stavolta è Schuster a chiamare timeout e ad effettuare la rimessa in attacco. A noi basterebbe non far ricevere gli avversari in mezzo all’area e commettere fallo lontano dal canestro (non siamo infatti in bonus) per giocarci il supplementare; invece lasciamo arrivare il pallone in angolo al numero 10 di Schuster che, con un tiro sulla sirena, segna il canestro della vittoria.
La sconfitta di questa sera è dovuta sicuramente al nostro atteggiamento mentale sbagliato: siamo infatti scesi in campo con presunzione e siamo stati puniti da una squadra che invece ha mostrato pazienza, sangue freddo e anche un pizzico di fortuna che, spesso, aiuta gli audaci. Fin dalla prossima gara dobbiamo tornare ad essere umili e a giocare come un gruppo coeso, difendendo alla morte e ragionando di più in attacco.
#insieme #ForzaOsa!
SS

Osa suona la Nona

SocialOSA – Basket Clan 74 60-49
(Parziali 15-19, 30-34, 38-40)
Partita casalinga importantissima per la nostra Prima Divisione, non tanto per il risultato in sé (anche in caso di sconfitta rimarremmo comunque al comando) ma per capire quali sono veramente le nostra ambizioni in questo torneo. I nostri avversari infatti presentano una formazione esperta, con giocatori che si conoscono da anni e che nella passata stagione sono arrivati in semifinale, perdendo con Posal promossa poi in Promozione.
L’inizio non è dei migliori per noi, in difesa subiamo infatti tre blocchi consecutivi senza parlare ed è 0-6 per Clan. Due triple di Ghianda e Frau ci riportano pari, ma in difesa continuiamo a subire le iniziative di Clan: troppe ricezioni facili in mezzo all’area, senza che i nostri difensori facciano body-check, e troppi tiri smarcati concessi. Maif decide di parlarci su con un time out al quinto minuto sul punteggio di 8-14. I cambi non riescono a portare sufficiente pressione difensiva e il quarto si chiude 15-19.
Clan cerca di rallentare il ritmo di gioco – è evidente che il loro piano partita prevede di giocare ogni pallone al limite dei 24 secondi – e soprattutto segna sempre da sotto canestro. Subiamo inoltre troppe penetrazioni centrali dai loro play che poi scaricano all’uomo libero, mentre noi commettiamo spesso fallo che Clan converte in tiri liberi segnati. Al riposo il punteggio è 30-34.
Nel terzo quarto l’andamento della gara non cambia: i ritmi sono bassi e così il punteggio, con un parziale di 8-6 Osa per il 38-40 dopo 30 minuti.
L’ultima frazione inizia con un fallo su D’Ambro che pareggia con un 2/2 ai tiri liberi, palla rubata da Frau per il +2 e quindi Jack con una tripla ci porta a +5. Clan prova a reagire e segna da sotto su una nostra palla persa. Al quarto minuto perdiamo Ghianda per infortunio: il capitano atterra sul piede di un avversario e si procura una distorsione alla caviglia che non gli permetterà di rientrare in campo. Non ci lasciamo abbattere e segniamo ancora con Jack in tap-in ma purtroppo concediamo un canestro e fallo per il -2 Clan sul 51-49 con 3 minuti da giocare. Da qui in avanti Clan perde la lucidità mentre noi facciamo 5/6 ai tiri liberi e segniamo ancora con Cotti per il 60-49 finale.
Clan ha giocato una buona partita, cercando di imporre il proprio ritmo blando, anche se nel finale è arrivata comunque stanca e senza energie (22-9 il parziale dell’ultima frazione).
Da parte nostra abbiamo continuato a ripetere i soliti errori, con poca aggressività in difesa e una insufficiente circolazione della palla in attacco; non abbiamo a disposizione le statistiche, ma le percentuali dalla lunga distanza sono state sicuramente insufficienti. Fortunatamente il nostro maggiore atletismo e freschezza hanno avuto decisamente la meglio sull’esperienza di Clan 74.
#insieme #ForzaOsa!
(SS)

Serata ScivolOSA

ASDO Carugate – SocialOSA 49-72
(Parziali 11-14, 27-28, 34-46)
Derby Salesiano questa sera a Carugate: i ragazzi della nostra Prima Divisione incontrano infatti i pari categoria dell’Oratorio Don Bosco che però, diversamente da noi, sono ultimi in classifica con zero vittorie all’attivo. L’occasione è buona per dare qualche minuto in più a chi finora ha giocato poco ed infatti Maif parte con Pisto in quintetto.
L’inizio non è dei migliori per noi, con due errori al tiro, due falli e due palle perse ed è 2-0 Carugate al terzo minuto. Continuiamo a non segnare e Maif è costretto a chiamare time out dopo un contropiede subìto su rimessa. Al rientro finalmente segniamo con Della e Ghianda, ma siamo poco reattivi in difesa, con Carugate che recupera moltissimi rimbalzi offensivi mentre in attacco insistiamo a prendere tiri da fuori senza pazienza. Il primo quarto finisce 11-14.
Al rientro subiamo una penetrazione centrale al rallentatore e un passaggio no-look ed è parziale 6-0 e nuovo time out dopo un minuto di gioco. Purtroppo in attacco non eseguiamo gli schemi e in difesa lasciamo troppe iniziative agli avversari e si arriva così alla fine del primo tempo sul 27-28.
Nel secondo tempo finalmente iniziamo a mettere pressione in difesa e a correre in attacco e questo ci frutta un 7-0 che toglie fiducia a Carugate. Da qui in poi, il vostro cronista è costretto a rincorrere con lo spazzolone le gocce d’acqua che cadono dal soffitto per evitare che i ragazzi scivolino e si facciano male e quindi la cronaca passa in secondo piano. Osa comunque continua ad aumentare il vantaggio fino a al 34-46 del terzo quarto e 49-72 finale.
Il nostro primo tempo è stato sicuramente da dimenticare, meglio la seconda frazione, ma dobbiamo metterci in testa che, per vincere, dobbiamo difendere aggressivamente per tutti i 40 minuti. In attacco invece dobbiamo avere la concentrazione di fare quel passaggio in più, senza fretta, per trovare il compagno libero per un tiro ad alta percentuale.
#insieme #ForzaOsa!
SS

Settebello Giallorosso

CASSINA DE’ PECCHI – SOCIAL OSA 62 – 68
(10-19, 30-31, 40-49, 62-68)
Settima partita e settima vittoria per i ragazzi della Prima Divisione, ma questa volta la gara lascia un po’ di amaro in bocca per la prestazione piuttosto sottotono dei nostri.
In una sfida caratterizzata da pochi fischi e da una durata inferiore alla media (1:27 dalla palla a due alla sirena finale), non riusciamo quasi mai ad esprimere il nostro gioco e finiamo sicuramente battuti sul piano dell’energia e della intensità agonistica espressa dai nostri avversari.
I nostri primi due possessi finiscono con una palla persa e un pick and roll sbagliato, mentre i ragazzi di Cassina si dimostrano più organizzati in attacco e molto più reattivi in difesa: grazie anche ai troppi extra possessi concessi, ci troviamo 5-0 dopo 4 minuti e coach Maif è costretto a chiamare time out per darci una svegliata. Al rientro finalmente ci sblocchiamo con Montagna che prima realizza 2/2 ai liberi e poi segna in contropiede su assist di Frausin. Tre punti e una palla rubata di Ghianda ci portano sul 5-9, e quindi sul 5-13, sul quale è Cassina a chiamare time out. Due stoppate consecutive di Scaglio e una tripla di D’Ambrosio ci permettono di rimanere davanti e di chiudere il quarto sul 10-19.
Nel secondo parziale non mostriamo soluzioni efficaci in attacco: ci affidiamo quasi esclusivamente al tiro da fuori e così permettiamo a Cassina di rimontare e di superarci sul 28-26 con meno di tre minuti di gioco. Un gioco da 3 punti di Ghianda ci ridà il +1 ma ancora subiamo un canestro facile; un contropiede concluso da D’Ambrosio con una schiacciata ci permette di andare al riposo sul 30-31.
Nella ripresa la musica non cambia, con molte iniziative personali e poco gioco di squadra in attacco mentre in difesa siamo sistematicamente battuti sul primo palleggio e concediamo innumerevoli rimbalzi in attacco. Per fortuna Montagna mette molta energia su entrambi i lati del campo e riusciamo così a portarci sul 40-49 alla fine del terzo periodo.
Nel’ultimo quarto cerchiamo di aggredire di più in difesa ma Cassina, pallone dopo pallone, si riporta a -7 con 2:56 da giocare e addirittura a -2 (59-61) a 1:21. Fortunatamente chiudiamo gli ultimi istanti con 7/9 ai tiri liberi e portiamo a casa i due punti della vittoria.
Cassina, a detta del loro dirigente, ha giocato la partita dell’anno e ha mostrato molta più intensità di noi. La nostra vittoria è arrivata solamente grazie al nostro maggiore tasso tecnico e fisico, ma sappiamo che non sarà sempre così: dobbiamo quindi lavorare ancora più duramente in palestra e arrivare a tutte le partite con la massima concentrazione, cercando di evitare personalismi ma impegnandoci al massimo per aiutare i compagni.
#insieme #ForzaOsa!
SS

Partita NebulOSA

Nebula vs Socialosa 45-71
Trasferta molto comoda per i ragazzi della Prima Divisione questa sera: giochiamo infatti contro Nebula sul campo dell’istituto Gonzaga, a 1000 metri dalla nostra sede.
La struttura della palestra è molto bella, ma il campo presenta delle difficoltà oggettive per via della temperatura molto alta, quasi soffocante, e per le diverse pareti dietro i canestri, da una parte un muro intonacato e dall’altra un divisorio in cristallo.
In effetti la partenza è molto imprecisa in attacco, sia da una parte sia dall’altra, con capitan Ghiandoni che segna la prima tripla dopo 1’30”. L’arbitraggio molto fiscale sulle infrazioni non aiuta (perdiamo 4 palloni in pochissimi minuti per violazione di passi), in più la palla non vuole sapere di entrare nella retina e ci troviamo ancora 2-3 dopo 5 minuti!
Monta si fa valere sotto canestro e realizza 1/2 ai liberi, poi ancora un canestro più tiro libero. Di nuovo 1/2 ai tiri liberi per Marella e un bel 1c1 di Jack ci permettono di chiudere la frazione in vantaggio 12-7.
Nel secondo quarto il nostro livello difensivo si alza quel tanto che basta per farci recuperare diversi palloni, ma ancora l’attacco non gira. Ci pensano però Della Monica con una tripla, Garcia con un ottimo taglio back door e Ferri da centro aerea per costringere Nebula al time out dopo 3 minuti sul 9-19 Osa. Un contropiede Ghianda e ancora una tripla di Della aumentano il divario tra le squadre: Maif decide quindi di schierare Airo, al rientro dopo un lungo infortunio. Sulla sirena di fine periodo segna Scaglio un bel canestro da 4 metri per il 17-37.
Nella ripresa subiamo un parziale di 8-3 in 5 minuti e Maif è costretto a chiamare time out sul 25-40. Ancora l’attacco non ci aiuta, con percentuali molto basse al tiro; difatti, dopo il primo canestro di Frau, segniamo solo dalla lunetta, peraltro con percentuali basse, e perdiamo la frazione per 13-11 (30-48 il punteggio dopo 30 minuti).
Nell’ultimo quarto mettiamo finalmente un po’ più di cattiveria agonistica e con un parziale di 9-0 chiariamo che vogliamo la vittoria senza altri dubbi. Airo segna in contropiede i suoi primi punti del campionato e finiamo la partita con il punteggio di 45-71.
La gara non è stata bella, con innumerevoli errori da parte nostra in attacco e senza la dovuta concentrazione in difesa, nonostante i soli 45 punti concessi a Nebula. Gli aspetti positivi sono il recupero di Airo ed il fatto che siamo ancora imbattuti dopo 6 gare.
#insieme #ForzaOsa!
(SS)

Vittoria di carattere

Scontro al vertice martedì sera al Palamurat: ospitiamo infatti Ebro, come noi ancora imbattuta dopo 4 gare.
Ebro presenta una squadra giovane e atletica, con un solo giocatore senior; si prospetta quindi una gara molto fisica e veloce.
L’inizio è in effetti molto scoppiettante, con Ghianda che segna 7 punti in 2 minuti, prima che la difesa di Ebro prenda le misure. Ci pensa comunque Della a realizzare da tre: il tabellone segna 10-4 Osa con 6:40 da giocare.
Parziale di 5-0 Ebro, ma un contropiede Ghianda e una palla recuperata da Marella ci riportano avanti di 5. Ebro però segna 2 triple consecutive e mette il naso avanti. Palla rubata da Jack che subisce fallo in contropiede; 0/2 ai liberi ma rimbalzo offensivo di Jack e canestro. Nell’ultima azione di attacco Osa, Ebro commette fallo su Scaglio allo scadere: 2/3 ai liberi senza rimbalzo e il quarto termina 18-15.
L’inizio del secondo quarto è favorevole a Osa, con un rimbalzo offensivo di Mazzi (canestro più fallo subito), altro rimbalzo in attacco di Favero poi ancora Jack con un nuovo rimbalzo offensivo e successiva tripla. Mazzi recupera palla in difesa, lancia il contropiede e realizza in tap-in per il 25-15 dopo 2 minuti. Concediamo però troppi secondi tiri agli avversari, il nostro attacco diventa poco fluido ed Ebro si fa sotto, costringendo Maif a chiamare time out; al rientro, bellissimo taglio backdoor di Mazzi (assist Ghiandoni), ma Ebro con due triple di Tirsi (saranno 5 in totale a fine gara) si riporta pari (29-29) e ci supera con un’altra tripla del capitano Tresoldi. Il punteggio alla fine del quarto è 35-38.
Nel terzo quarto Ghianda pareggia subito i conti con una tripla seguita da un canestro di Mazzi e 4 punti di Della Monica. Ebro non molla e si fa valere con diversi rimbalzi offensivi e 8 punti del lungo Caterini. La partita diventa nervosa e il direttore di gara assegna un tecnico per proteste a Frausin. Iniziamo a commettere troppi falli, fortunatamente riusciamo a chiudere il periodo avanti di un punto (52-51) grazie a Jack che converte un altro rimbalzo offensivo e a Mazzi con un 2/2 ai tiri liberi.
All’inizio dell’ultimo quarto azione spettacolare Osa, con un assist millimetrico di Mazzi per Scaglio che segna al volo, subisce fallo e realizza il tiro libero supplementare. Subito dopo canestro importantissimo di Ferri allo scadere dei 24’’. La gara diventa una battaglia, sia di fisico sia di nervi: Ferri segna due tiri liberi pesanti per il pareggio (61-61) ma subito dopo commette un fallo antisportivo a metà campo. D’Alonzo non sbaglia i tiri liberi e riporta avanti Ebro di 2. Quinto fallo di Frausin e ancora D’Alonzo realizza un tiro libero. Jack segna a 40’’ dalla fine ma siamo ancora sotto di 1, recuperiamo il pallone, errore di Ghianda ma rimbalzo fondamentale di Scaglio che ci permette di avere un nuovo attacco. Fallo su Marella che realizza 1/2 e ci porta all’overtime (64-64 alla fine dei quaranta minuti).
Nei supplementari segna subito Ebro con Magenta e Caterini per il +4, ma Osa non ci sta: Della Monica pareggia con due canestri e Marella in penetrazione ci porta sopra di due. Tirsi a sua volta segna una tripla per il sorpasso, ma di nuovo contro-sorpasso di Marella con 2 tiri liberi.
La tensione è altissima, Caterini realizza un solo tiro libero e pareggia il punteggio sul 72 pari.
Fallo in attacco di Marella, ma nell’azione difensiva recuperiamo palla e Marella si fa perdonare con un canestro più tiro libero (+3 Osa). Fallo su Ghianda che non sbaglia i tiri liberi e andiamo a +5. Ebro realizza 3 tiri liberi con Tresoldi e ci troviamo quindi a +2 con 25’’ da giocare. A 20 secondi dalla fine, Ebro commette fallo su Scaglio che però deve uscire per crampi. Entra Jack per tirare i liberi: purtroppo 0/2, ma nuovamente Jack recupera il rimbalzo in attacco, serve Ferri sul quale Ebro commette fallo. Altri due tiri liberi, ma questa volta la mano è ferma: 2/2 e vantaggio Osa +4 con 11 secondi sul crono! Ebro chiama timeout per avere la rimessa in attacco, ma perde palla e finisce 79-75 Osa.
La gara è stata vibrante e molto emozionante, con continui cambi di posizione tra le due squadre. I nostri meccanismi difensivi stanno migliorando partita dopo partita e tutti i ragazzi danno il loro contributo. Non vogliamo però montarci la testa perché il campionato è lungo e ci aspettano sicuramente partite molto difficili; il lavoro in palestra porterà buoni frutti, ma anche gli avversari possono migliorare e dobbiamo quindi proseguire con umiltà, coraggio e determinazione il nostro percorso.
#insieme #ForzaOsa!
(SS)

Il ruggito delle pecore

In una uggiosa domenica sera di inizio novembre, ci spostiamo a Segrate per la partita contro Black Sheep. Nonostante la differenza di classifica, ci presentiamo in campo con qualche timore a causa dell’esperienza degli avversari.
Segrate parte subito a zona 2-3 e segna il primo canestro da tre tirando da almeno 8 metri. Fortunatamente riusciamo a prendere 2 rimbalzi offensivi e a pareggiare i conti con una tripla di Ghianda.
Segrate recupera a sua volta 2 rimbalzi offensivi ma non riesce a capitalizzare, mentre noi segniamo ancora da tre con Ghianda e con Tonno da centro area. Di nuovo 2 rimbalzi offensivi di Segrate (questa volta convertiti in punti pesanti) costringono la nostra panchina a chiamare TO. Al rientro in campo Segrate passa a uomo e Ghianda segna subito in back door su assist di Ferri. Segrate è ancora avanti ma Jack impatta sulla sirena con una tripla per il 20-20 parziale. Sfuriata di Maif all’intervallo breve: 20 punti concessi in un quarto sono veramente troppi!
Fin dal primo minuto del secondo quarto proviamo quindi ad aumentare la pressione difensiva e questo ci frutta alcune palle recuperate e due contropiedi consecutivi. Nonostante la maggior dinamicità in difesa, sbagliamo ancora troppi tiri e non riusciamo a staccarci: all’intervallo il punteggio è ancora pari (35-35).
La partenza del terzo quarto è al fulmicotone, con Ghianda che mette tre triple consecutive e la difesa che non lascia un millimetro di spazio agli avversari; il parziale dice 9‐24 Osa e pone una seria ipoteca sulla gara.
L’ultimo quarto parte con tanti errori da entrambe le parti e ci vogliono quasi tre minuti per vedere il primo canestro, con Scaglio che batte in entrata il difensore grazie a una partenza incrociata dalla lunetta. La difesa ancora ci aiuta e, grazie ai canestri di Marella e Cotti, aumentiamo il vantaggio fino al 53-72 finale.
Con questa vittoria ci portiamo in testa al girone da soli, in attesa della sfida con Ebro.
Ancora una volta la chiave della vittoria è stata la difesa nel terzo e quarto quarto, quando abbiamo concesso solo 18 punti a Segrate. Positivo anche l’attacco, che con le triple segnate ci ha permesso di rimanere a galla nel primo tempo e di staccarci nel secondo.
Come detto, ora arrivano altre partite molto difficili, Ebro in primis, ma sicuramente faremo sentire sempre più la nostra forza in difesa per cercare di mantenere il primo posto in classifica.
#ForzaOsa #insieme
(SS)

Non c’è due senza tre

La terza giornata del campionato di Prima Divisione vede i nostri ragazzi affrontare i pari età del Leone XIII. Le due squadre sono infatti composte quasi esclusivamente da giovani delle annate 2000 e 2001, con solo tre giocatori ventenni.
Gradita sorpresa, la presenza sulla panchina del Leone di due vecchie conoscenze di SocialOSA: Emiliano Ventura e il grandissimo Stefano Della Flora.
La partita inizia con 3 palle perse da entrambe le parti, ma ci pensa D’Ambro a marcare i primi tre punti dell’angolo. Due rimbalzi in attacco di Garcia e uno di Cotti, i piu piccoli in campo, ci danno la possibilità di prenderci dei buoni secondi tiri, che però non sfruttiamo a causa di banali errori da sotto canestro. Leone pareggia con una tripla e il quarto si chiude sul 13-13.
Il secondo quarto si apre con una rubata di Jack che segna in contropiede, un canestro e due tiri liberi di Frausin e in un attimo è 6-0 per noi. Leone si riavvicina con una tripla ma un altro rimbalzo offensivo di Garcia, uno di Scaglio e alcune palle rubate in difesa ci portano sul 25-17 al quinto minuto.
Questa volta la nostra difesa, complice anche l’inesperienza dei giocatori del Leone, tiene bene e ci permette di recuperare diversi palloni. Il parziale si chiude con una tripla di Della sulla sirena per il 37-19.
Nel terzo quarto Leone si schiera a zona 2-3 per provare metterci in difficoltà, ma dopo aver registrato i nostri meccanismi offensivi, troviamo ancora la via del canestro con Ghianda e D’Ambrosio e chiudiamo il periodo 55-29.
L’ultimo quarto è contraddistinto da molti errori da entrambi le parti e quindi si segna pochissimo. Il punteggio finale è 64-41 Osa.

Finalmente si è vista una difesa più convincente, con rotazioni più rapide e maggior pressione sui portatori di palla avversari. Dobbiamo essere consapevoli che solo questa è la strada per il successo e unicamente giocando forte possiamo fare nostre anche le gare più dificili.
#insieme #ForzaOsa
(SS)

Serata pericolOSA

SocialOSA – Nuova Argentia Gorgonzola 57-56
Esordio casalingo vincente per i ragazzi della Prima Divisione, e con questa sono due vittorie su altrettante gare disputate.
Gli avversari si presentano in campo con una squadra molto esperta e, grazie al nostro inizio senza concentrazione, si portano immediatamente sul 8-1 ed innescano i primi dubbi nelle nostre certezze. Nel giro di pochi minuti però le mani dei nostri tiratori si scaldano improvvisamente e infiliamo una serie di 6 triple consecutive grazie a D’Ambro, Ghianda e Cotti che lasciano basiti i giocatori di Gorgonzola e ci permettono di chiudere il periodo 23-16.
Nel secondo quarto giochiamo nuovamente in scioltezza e riusciamo spesso a battere gli avversari in 1c1, mentre la difesa tiene (concediamo solo 10 punti agli attaccanti di Argentia).
Nella ripresa gli avversari decidono di passare a zona e iniziano a portare pressione sui nostri portatori di palla: la mossa tattica porta buoni frutti, infatti ci intestardiamo a cercare il tiro da fuori con scarsi risultati e non riusciamo più ad appoggiare la palla ai lunghi sotto canestro. Chiudiamo quindi il quarto con un parziale di 7-19 e permettiamo agli ospiti di risalire ad un solo punto di scarto.
Nell’ultimo periodo le percentuali da fuori non salgono e passiamo addirittura in svantaggio a pochi minuti dalla fine. Fortunatamente ripassiamo in testa a meno di un minuto dalla sirena con Marella; tra continui sbagli da una parte e dall’altra, si arriva quindi a 29 secondi dalla fine con palla in mano agli avversari che però non riescono ad andare al tiro per infrazione di 24 secondi. Finiamo quindi la partita con palla in mano e conquistiamo altri due punti in classifica.
La partita ci lascia con la certezza che dobbiamo lavorare meglio sia in difesa sia in attacco, contro la difesa a zona, senza prendere il primo tiro disponibile ma giocando di squadra e facendo muovere i difensori per arrivare vicino al ferro avversario.
#ForzaOSA #Insieme
(SS)