C2

AnsiOSA

Villasanta – Socialosa: 53-55
Vittoria importante e significativa.
In un match dove il canestro sembrava particolarmente stretto, la differenza l’ha fatta ancora una volta la difesa e la resilienza dei ragazzi.
Ci presentiamo con una paio di defezioni ma la prima parte della gara sembra indirizzata verso punteggi alti. I nostri segnano da dentro l’area, gli avversari colpiscono ripetutamente da 3, soprattutto con il lungo Mantelli ed i 2 playmaker.
Questo ci porta ad essere presto in leggero svantaggio. Dopo un time out mettiamo a posto i meccanismi difensivi e la partita comincia ad essere punto a punto e con pochi canestri. Il metro arbitrale è abbastanza permissivo e pertanto le difese hanno il sopravvento. Noi non segniamo mai da fuori e quindi ci affidiamo al gioco interno ed alle penetrazioni.
Il primo tempo si chiude in parità dopo che abbiamo effettuato un sorpasso ad un minuto della fine.
Dopo la pausa negli spogliatoi, rientriamo poco decisi, ci facciamo trovare impreparati e sbilanciati in qualche transizione difensiva. Sbagliamo anche un paio di appoggi relativamente facili ed in un amen siamo sotto di 6 punti.
Arriva la strigliata dalla panchina che serve per interrompere l’emorragia ma non riusciamo a riavvicinarci. Da lontano non segniamo proprio mai. Il punteggio rimane molto basso e i 7 punti che ci dividono sembrano una montagna da scalare.
Subito ad inizio dell’ultimo quarto subiamo un altro canestro e quindi le cose si complicano ulteriormente.
Ma non ci scoraggiamo. In questo frangente inizia la rimonta. Grazie all’apporto dei giovani Della e Ghianda, la squadra trova l’energia per crederci. Recuperiamo un paio di palloni preziosi: l’esperienza di Miche ed il talento di Lori ci trascinano al sorpasso sul 47 a 50 a pochi minuti dalla sirena finale. La partita è ora in mano nostra. Ci sono ancora alcune azioni: loro segnano, noi ribattiamo con una bella combinazione dei nostri lunghi per l’appoggio da sotto. Sul rovesciamento di fronte Villasanta ritorna a -1 colpendo da fuori. Dopo aver girato bene palla, sbagliamo l’ennesimo tiro da 3 punti (1/19 totale!) ma, sull’azione finale degli avversari, non ci facciamo trovare impreparati e sull’errore al tiro recuperiamo il rimbalzo andando aggressivi in 3. Finisce con un nostro tiro libero segnato a tempo scaduto sul 53 a 55.
Molto bene. Ora ci sarà la pausa Pasquale. Servirà per ricaricare le batterie ed allenarsi al tiro da fuori…
(EF)

Chi OSA vola!

SocialOSA – Calolzio: 61 – 52
Impresa!
Si gioca contro la capolista. Quindi un banco di prova importante in vista dei playoff.
Gli stimoli pertanto ci sono anche se per noi potrebbe cambiare poco in termini di classifica finale.
L’inizio è scoppiettante: la squadra avversaria è proprio…una squadra! Giocano bene, sono esperti e scaltri, cercano sempre il compagno meglio piazzato con molta diligenza negli schemi.
L’intensità è da subito piuttosto elevata ma noi prendiamo qualche punto di vantaggio. Le difese concedono poco: la capolista fa capire di conoscere i nostri punti di forza e cerca di sporcare tutte le linee di passaggio. Nonostante ciò noi abbiamo pazienza e spesso colpiamo al limite dei 24 secondi. A fine primo quarto siamo sopra di 4 punti: potevano essere di più se non avessimo sbagliato, come al solito, tanti tiri liberi…
Nel secondo parziale inizia la rimonta dei lacustri. Facciamo un pochino più fatica a concretizzare. Dopo qualche minuto avviene ciò che potrebbe cambiare l’esito della sfida. Il nostro Miche, già gravato di 1 penalità, viene sanzionato in pochi secondi di 2 falli in attacco che ometteremo di commentare. Rientrando in panchina molto nervoso protesta platealmente, prendendo giustamente un fallo tecnico, ed esce dal palazzetto: a questo punto agli arbitri non resta che decretarne l’espulsione. La squadra subisce ovviamente un contraccolpo negativo. Ma dopo poche azioni si ricompatta e evidenzia la maturità che pare aumentare nelle ultime settimane. Non solo non si fa superare dagli avversari ma riesce ad aumentare il distacco. In questo frangente entrano tutti i ragazzi a referto e proprio grazie all’apporto di tutti, sia in attacco che in difesa, chiudiamo il secondo quarto sopra di 7 punti.
Dopo l’intervallo la partita diventa più nervosa e meno bella. Facciamo fatica a concretizzare le nostre azioni offensive grazie all’ottima difesa degli avversari. A nostra volta però siamo attenti e pronti nella nostra metà campo e costringiamo in 2 occasioni gli avversari a non tirare entro i 24 secondi: si distinguono Teo e Seba che danno una ventata di energia a tutta la squadra. La capolista rosicchia solo 1 punto.
Inizia l’ultimo parziale e Calozio cerca di forzare il recupero mettendosi a zona. Dopo un primo momento di smarrimento, e grazie ad un provvidenziale time out, riusciamo a mettere ordine alle nostre azioni offensive. Gli avversari sono sempre a distanza ravvicinata ma non riescono mai a raggiungerci. Noi non indietreggiamo e grazie agli aiuti reciproci riusciamo ad arrivare agli ultimi giri di orologio in relativo controllo. Ed è vittoria.
Così si fa. Bravi ragazzi.
Anche oggi avete dimostrato al numeroso pubblico presente, soprattutto bambini delle giovanili, che se l’attacco non funziona come dovrebbe si può vincere con la difesa.
(EF)

AmbiziOSA

Dipo Vimercate vs SocialOSA 72-85
La partita del venerdì sera è sempre un’incognita: si inizia e si capisce subito che sarà l’ennesima battaglia. I ragazzi di casa ribattono colpo su colpo principalmente da 3 punti. I nostri si affidano soprattutto ad una buona circolazione di palla e colpiscono con azioni ficcanti dentro l’area pitturata. Finiamo il parziale sopra di 2 punti e la partita risulta decisamente divertente. Il secondo parziale diventa più complicato. I giocatori in maglia bianco/verde alzano l’intensità ed iniziano a colpire anche da dentro l’area. Pur perdendo qualche palla di troppo, non ci disuniamo e ci manteniamo a contatto grazie ancora ad un buon gioco di squadra che spesso porta a realizzazioni quasi allo scadere dei 24 secondi. All’intervallo lungo siamo sotto di 1 punto. E’ ancora tutto da giocare.
Dopo la pausa abbiamo un’accelerazione improvvisa: in un amen andiamo a più 10, grazie ad alcune azioni in transizione che trovano impreparati i ragazzi di Vimercate. Dopo pochi minuti però saranno loro ad avere uno scatto di orgoglio e a riportarsi a ridosso con ancora giochi interni ed ancora tiri da 3 punti.
Sul finire del terzo quarto comunque iniziamo la fuga decisiva, sfruttando a pieno le nostre tante armi a disposizione sia dentro l’area che da più lontano.
Il quarto parziale, nonostante i tentativi di Vimercate di alzare l’intensità e di pressare a tutto campo, ci permette di aumentare gradualmente il distacco mandando a punti tutti i nostri ragazzi dai più giovani ai più esperti. Dagli altri campi, durante il week end, arrivano notizie positive: nonostante manchino ancora 4 giornate, SIAMO AI PLAYOFF.
Ce li siamo meritati. Adesso dobbiamo lavorare per farci trovare preparati.
(EF)

La BattagliOSA è salva!

Milano 3 – Socialosa: 56-57
Partita brutta, vinta sul filo di lana solo perché è giusto così. Con la dea bendata che ci ha aiutato.
L’inizio è discreto, le squadre corrono molto e sbagliano altrettanto. Dopo qualche minuto siamo 10-5 per noi, con i lunghi di Milano 3 in chiara difficoltà ad arginare i nostri.
A questo punto improvvisamente la partita cambia. Si incattivisce oltremodo. L’arbitraggio è troppo permissivo: ci sarebbero tantissimi contatti in ogni azione, ne vengono sanzionati la metà. Lo spettacolo ne risente. Da qui in poi regna l’equilibrio fino a fine secondo parziale. Non si ricordano azioni particolarmente memorabili.
Il terzo quarto ci vede iniziare una mini fuga grazie soprattutto ai nostri under che non si fanno intimidire dal gioco “maschio” imposto dagli eventi.
L’allenatore di casa in questo frangente prova una zona molto aggressiva che irretisce la nostra manovra ma nel contempo le bocche da fuoco avversarie sparano a salve e pertanto riusciamo a mantenere qualche punticino di vantaggio (+6 a fine terzo).
Anche l’inizio dell’ultimo quarto prosegue sulla stessa falsariga, aumentiamo il vantaggio (+9) quando riinizia la “corrida” e a poco a poco il risultato si ribalta portando i ragazzi di Milano 3 a superarci di 4 punti a circa 1 minuto dalla fine.
Ora tutto sembra perduto ma grazie ad un paio di difese di squadra e di attacchi di puro talento ci presentiamo in parità a 17,5 secondi dalla fine.
Dopo il time out, decidiamo di pressare a tutto campo: con un raddoppio ben portato sotto il loro canestro, costringiamo gli avversari, dopo oltre 7 secondi, alla palla contesa.
Possesso a noi sulla linea di fondo offensiva a 10 secondi dalla fine. Rimettiamo con relativa tranquillità e, a circa 4 secondi dalla fine, subiamo inspiegabilmente una fallo sul palleggio da uno dei ragazzi di casa.
Dalla linea della carità segniamo 1 dei 2 tiri liberi e l’ultimo tentativo disperato degli avversari si spegne sul ferro dopo un azione veloce.
Vinto. Altro non c’è da aggiungere.
Ah si, siamo matematicamente salvi e l’obiettivo principale della stagione è stato raggiunto!
(EF)

SostanziOSA

SocialOSA vs Lentate : 73-57

Oggi molto solidi. Senza strafare portiamo a casa una partita piuttosto importante ai fini della classifica.
L’inizio come al solito è un po’ in sordina. Non appena ci sblocchiamo, con un paio di fiammate in velocità, prendiamo qualche punto di distacco e non ci voltiamo più indietro.
Vantaggio di 6 a fine primo quarto, nonostante una pessima percentuale ai tiri liberi.
Nel secondo parziale i nostri allenatori iniziano le ampie rotazioni ma l’intensità non cala. Tutti riescono a rendersi utili e, nonostante altri errori ai liberi, aumentiamo ulteriormente il distacco (+11 all’intervallo lungo).
Il terzo quarto è quello più equilibrato: gli avversari alzano l’intensità per provare a rientrare. Noi non ci scomponiamo e manteniamo pressoché inalterato il vantaggio segnando sia da dentro l’area che da fuori.
La partita scorre via senza particolari sussulti nonostante gli sforzi dei ragazzi di Groane. A metà dell’ultimo periodo si portano fino a 9 punti di distacco ma un paio di giocate di squadra ci consentono di ritornare ad avere la doppia cifra di vantaggio e di gestire in tranquillità il finale.
Bene così: anche in questa partita, come in quasi tutte quelle della stagione, hanno giocato tutti e 12 i ragazzi a referto.
Continuare con il giusto atteggiamento fin dagli allenamenti settimanali porta i risultati sperati!
(EF)

VittoriOSA con carattere

Bocconi – SocialOSA: 52-62
Oggi abbiamo un paio di assenze importanti: speriamo che i presenti sappiano sostituire degnamente i compagni momentaneamente ai box. Intanto recuperiamo il White Mamba fermo da oltre un mese.
Gli avversari arrivano da una serie negativa piuttosto lunga e con problemi di roster.
Probabilmente oggi i nostri ragazzi pensano, erroneamente, di fare un sol boccone dei bocconiani (!!!).
Ed invece gli universitari sono una squadra orgogliosa e soprattutto ben allenata e quindi fin da subito si capisce che sarà partita vera.
Dopo 2 minuti siamo 0-7. Devo averlo già scritto almeno in un altro paio di partite recenti….
Time out e finalmente entriamo in campo anche noi. Ma si resta sempre dietro. Loro riescono ad alternare buone giocate in penetrazione e tiri da 3 punti: la nostra intensità difensiva è quasi nulla. Finiamo il parziale sotto solo di 5 nonostante una percentuale molto deficitaria anche nei tiri liberi (5 su 9).
Nel secondo quarto gli arbitri fischiano pochissimo da ambo le parti e pertanto le difese hanno il sopravvento. Così facendo però scontentano tutti e i nostri avversari si innervosiscono, permettendoci di rimanere in scia. Giochiamo decisamente malino; per fortuna entrano alcune triple che aumentano il nostro bottino visto che in area è praticamente impossibile entrare.
All’intervallo lungo siamo ancora sotto solo di 5. Questa è una delle poche notizie positive.
Il terzo parziale ci permette un graduale riaggancio ed il sorpasso proprio sul finire. In questo frangente gli arbitri continuano a fischiare poco: si fa però particolarmente apprezzare il capitano che approfitta dei trattamenti riservati ad alcuni suoi compagni più temuti. Si fa trovare pronto e quindi chiudiamo il tempo in vantaggio di 4 punti anche in virtù di una splendida azione finale conclusa in contropiede da un assist di Campe per Seba.
L’ultimo quarto rimane in equilibrio per qualche minuto. Grazie ad una difesa finalmente aggressiva e soprattutto grazie alla mossa dei coach, che fanno marcare il guizzante play avversario dal nostro White Mamba, riusciamo ad effettuare il break decisivo superando anche la doppia cifra di vantaggio che viene poi mantenuta sul finale nonostante gli avversari non alzino mai bandiera bianca.
Bravi a farci trovare pronti ed adeguarci ad una bella battaglia sportiva!
(EF)

TenzOsa

Socialosa – Ebro Basket: 69-62
Partita piuttosto dura ed intensa.
Clima infuocato da derby.
I cugini in verde sono stabilmente nelle prime posizioni e aspirano ad ottenere la miglior posizione possibile in vista dei playoff.
Il match si mette in salita fin dalle prime battute. Dopo pochi minuti siamo sotto 0-7 senza rendercene conto e senza comprendere il metro arbitrale.
Dopo il logico time out dei coach, cominciamo a giocare con più pazienza in attacco anche se continuiamo a far fatica ad arginare il giovane Vignoli che si dimostra gran bel giocatore e già protagonista. Gli schemi dei ragazzi di Ebro sono efficaci e lineari e, complici anche alcune nostre amnesie difensive, finiamo il primo quarto sotto di 6 punti solo grazie ad un paio di buoni spunti offensivi di DelVe.
Ad inizio secondo parziale arriviamo anche alla doppia cifra di svantaggio, quando inizia ad essere più adeguato il gioco interno per i nostri lunghi che caricano di falli gli avversari.
Per poter presidiare l’area, Ebro è costretta ad allentare la presa sul perimetro e ciò agevola principalmente Sliggy che è “on fire” e permette alla squadra di rientrare fino al meno 6 dell’intervallo lungo. In fondo poteva andare peggio.
Dopo la pausa la difesa sale di colpi e i nostri giovani lunghi Teo e Campe si fanno valere confezionando buone giocate anche in attacco. Grazie a loro rimaniamo attaccati agli avversari nonostante la non brillante partita di alcuni dei compagni.
Ci presentiamo all’inizio dell’ultimo quarto sotto di 2 lunghezze e consapevoli che tutto si deciderà in volata.
Grazie al duro lavoro dei minuti precedenti riusciamo ad impattare e la partita diventa avvincente e sempre punto a punto.
In uno scontro di gioco Miche viene colpito in viso ed è costretto ad abbandonare momentaneamente la tenzone per farsi medicare. Nonostante ciò siamo ancora lì.
Quando può rientrare a circa 2 minuti dalla fine la partita è tutta da decidere. Gli arbitri fischiano poco e rendono il clima abbastanza infuocato.
A 24 secondi dalla conclusione abbiamo 1 punto di vantaggio.
Attacco Ebro. Succede di tutto. Tra nostri “quasi recuperi”, tuffi per tentare l’intercetto, mancate infrazioni di passi, il Killer biancoverde tenta una tripla da 7 metri che non va a buon fine. Rimbalzo nostro a circa 6 secondi dalla fine e da lì una serie di falli intenzionali e proteste che generano la differenza finale di 7 punti.
Vittoria di carattere. Ebro squadra completa e tosta. Bravi i nostri a portare a casa una vittoria che fa ben sperare per il futuro.
Mai però abbassare la guardia. Anche oggi siamo partiti male, non sempre le rimonte vanno a buon fine.
(EF)

SonnacchiOSA

Socialosa – Soul Basket: 78-62
L’inizio dei ragazzi è un po’ sotto tono.
Forse pensavano di poter far un sol boccone degli avversari in crisi di risultati negli ultimi tempi.
Dopo 2 minuti siamo sotto 0-6, soprattutto a causa di poca incisività offensiva e troppa superficialità difensiva. I coach chiamano time out, due urlacci e le cose cambiano radicalmente.
Si comincia a far girare la palla, ottenendo buoni tiri ma soprattutto non si concede più niente in difesa consentendoci quindi ripartenze repentine e canestri rapidi in transizione.
A fine primo quarto siamo 18-8 (anche grazie ad un errore del segnapunti che ci agevola, dimenticandosi un nostro fallo che avrebbe mandato in lunetta i nostri avversari per il bonus) la partita è già indirizzata.
Il secondo parziale prosegue bene per i nostri colori: tutti i ragazzi entrano e danno il proprio contributo. In questo frangente si mette in luce soprattutto Della Flora su ambedue i lati del campo, con la sua proverbiale grinta e dinamismo che trascinano i compagni. Il ritmo pertanto è sempre buono e non permette agli avversari di riavvicinarsi. Andiamo all’intervallo lungo sopra di 17 punti ed hanno già giocato tutti i nostri giovani.
Il terzo quarto, dopo una nostra ulteriore fiammata, vede parzialmente riavvicinarsi i ragazzi di Soul che provano ad alzare il livello di intensità cercando di portare la partita sul binario della “battaglia”. In parte ci riescono cominciando a rosicchiare qualche punto dopo essere stati sotto anche di 22 punti.
Tutto questo prosegue anche nell’ultimo parziale. Gli avversari giustamente ci credono ed arrivano fino a – 9, ma grazie ad un paio di buoni attacchi, ragionati e con ottima circolazione di palla, riusciamo a liberare per ben 2 volte DelVE che riassicura alla squadra la distanza di sicurezza.
La partita a questo punto si trascina fino alla fine senza ulteriori sussulti, pur non consentendoci di ribaltare il parziale negativo (-20) subìto all’andata nella nostra peggiore prestazione stagionale.
(EF)

AzzurrOSA

Mentre la Nazionale si allena in vista delle ultime partite valide per la qualificazione per la FIBA Basketball World Cup 2019 in Cina, la nostra Serie C ha il piacere di allenarsi e giocare con uno che conosce bene questa competizione: correva l’anno 2006 ed il nostro Andrea Michelori calcava parquet di fama internazionale, facendoci vivere emozioni uniche.

La gara terminò 94-85, ma senza dubbio rimane tutt’oggi una grandissima impresa della nostra Nazionale.

Ecco la formazione del Mondiale 2006:

#4 Marco Belinelli

#5 Gianluca Basile

#6 Stefano Mancinelli

#7 Matteo Soragna

#8 Denis Marconato

#9 Marco Mordente

#10 Andrea Pecile

#11 Andrea Michelori

#12 Mason Rocca

#13 Fabio Di Bella

#14 Luca Garri

#15 Angelo Gigli

All. Carlo Recalcati

A questo LINK il tabellino della gara.

Riviviamo con due brevi video le emozioni di quella magica partita. Vuoi rivedere l’intera gara? Clicca qui

Parte 1

 

Parte 2

Questa è storia. E tu sei pronto a scrivere la storia della SocialOsa con noi?

Ti aspettiamo domenica 24 febbraio al PalaIseo alle 20.15 per SocialOsa-Soul Basket…non puoi mancare!

 

FarfallOSA

Rovello Porro vs SocialOSA: 70-64
In tribuna ci avevamo fatto un pensierino.
Diciamo subito che la squadra ha giocato bene. Quando a 5 minuti dalla fine eravamo ancora in vantaggio, di poco, ma in vantaggio, pensavamo di potere fare uno sgambetto alla ex capolista.
Invece, sono bastati 3 minuti “a farfalle” dei nostri ragazzi e tutto il lavoro fatto fino a quel momento è andato a farsi benedire: parzialone degli avversari e ci siamo trovati a – 10 con circa 2 minuti da giocare.
Dopo un primo quarto equilibrato ma che ci ha visto costantemente sotto nel punteggio, ad inizio secondo abbiamo effettuato il sorpasso grazie al gioco corale in attacco e grazie ad una ottima solidità difensiva.
Nei primi 20 minuti un eccellente Angio ha segnato punti pesanti e coinvolto Miche: i due esperti hanno indicato la via che gli altri ragazzi hanno subito recepito la lezione. In questo frangente si fanno notare soprattutto Teone e il capitano. Fine primo tempo a +7 e ottimismo generale.
Il terzo quarto è ancora piuttosto equilibrato. I nostri allenatori effettuano ampie rotazioni e tutti i nostri giovani portano il proprio mattoncino, sia in termine di punti che di difesa e rimbalzi. La partita è sempre in bilico e quindi non riusciamo mai a prendere il largo.
La squadra comasca è piena di ottimi giocatori, con esperienza. Giocano molto di squadra, coinvolgono tutti e soprattutto grazie a questo ci rimangono in scia. Arriviamo all’ultimo intervallo sopra di 5 punti.
Nei primi minuti dell’ultimo parziale ribattiamo colpo su colpo all’avvicinamento avversario. Improvvisamente l’allenatore di Rovello propone una difesa che ci irretisce e manda in confusione il nostro attacco; subiamo un parziale terrificante generato da passaggi intercettati e da posizionamenti errati in fase di transizione difensiva. In un amen siamo a – 10 e purtroppo a poco vale la sequenza di time out chiamata dai coach. I restanti 2 minuti sono come il resto della partita piuttosto equilibrati: recuperiamo 4 punti ma quei 3 minuti disastrosi ci costano la vittoria. Si deve giocare con concentrazione ed intensità per tutti i 40 minuti come bisogna avere concentrazione ed intensità per la durata intera degli allenamenti settimanali.
(EF)