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GustOsa!

Nervianese – Osa: 66-77
Prova di forza della Corvi-band in quel di Nerviano. Esame tutt’altro che semplice, contro un’avversaria ostica e in grado di schierare alcune individualità di spessore sia fisico che tecnico. Eppure i nostri sono stati capaci di condurre il match dal primo all’ultimo secondo portando a casa l’ennesimo referto rosa di questo girone Gold. Percorso netto quindi, sei splendide perle che ci consegnano (almeno per ora…ndr) la testa della classifica. Mica che sia stata una passeggiata comunque, fin dalla palla a due si capisce come la sfida si deciderà sul doppio binario dell’agonismo e della tecnica. Giochiamo niente male e riusciamo a far girare la palla trovando soluzioni ad alta percentuale, il che ci permette di raggiungere la doppia cifra di vantaggio e di chiudere il primo quarto avanti per 29 a 16. Vantaggio che, punto più punto meno, conserviamo fino all’intervallo lungo andando negli spogliatoi con un ancora rassicurante, ma di certo non decisivo, più undici: 48-37 per noi e la piena consapevolezza che si sarà da sudarsela! Così è infatti, perché quelli di Nerviano hanno tutta l’intenzione di vender cara la pelle e non mollano fino alla sirena contribuendo a dar vita ad un match teso e divertente. Nonostante questo comunque i nostri riescono a mantenere la testa davanti rintuzzando di volta in volta i tentativi d’una Nervianese molto volitiva. Finisce 77 a 66 per un’Osa attesa dal prossimo match contro un Soul Basket che in classifica ci tallona a due soli punti. Incontro di cartello quindi, che come tale andrà affrontato con la giusta grinta e concentrazione per continuare nello splendido cammino compiuto finora! Salutoni e…FORZA OSA!!!
(BV)

TritticOSA

Triplo impegno per il gruppo U13, che è sceso in campo sabato e lunedì in UISP, domenica in FIP

Uisp Sabato
Universal Basket Novara – S.Osa 63 – 56
(21-11/17-9/8-20/17-16)

Ebbene si, il “fioretto” dello scorso week-end non ha sortito gli effetti sperati.
E’ curiosamente in trasferta regionale che i nostri ragazzi assaporano per la prima volta quest’anno il gusto della sconfitta in competizioni ufficiali, ma dopo aver lottato fino alla fine con tutti i mezzi a loro disposizione.
Spiace solo per una prima parte di partita apatica e quasi abulica, che ha compromesso il risultato rendendo alla fine vano il grande sforzo fatto nel 3° quarto, dove la palla ha cominciato a girare in maniera egregia in attacco e la difesa ha finalmente funzionato come è in grado di fare.
La squadra avversaria ha basato il suo gioco quasi esclusivamente sui 2 giocatori, peraltro eccellenti, con casacche nn. 11 e 30, che si sono distribuiti circa il 90% delle segnature, rispetto ad una nostra migliore distribuzione, e qualità diffuse.
Ma la sconfitta è appunto maturata in una maniera che potrà servire, se i ragazzi impareranno ad entrare in campo concentrati fin dal riscaldamento iniziale.

Fip domenica
S.Osa – Basket Lodi  69-54
(10–19/20-5/15-16/24-14)

Secondo match consecutivo complicato fin dall’inizio (e, per domenica prossima, si teme il classico “non c’è il 2 senza il 3”): infatti all’assenza di Nik (fortunatamente al rientro in settimana attuale) si unisce anche quella di Pippo, e così diventa subito enigmatica l’interpretazione della partita contro una squadra che presenta ben 3 elementi abbondantemente sopra i 180 cm.
La scelta iniziale, con “ErYaoMingdenortri” in quintetto per marcare il migliore dei lunghi avversari, sembra pagare bene, finché il 3° fallo, ingenuo, di Giorgio ci condanna a 5’ di assoluta sofferenza, che si traducono in un finale di parziale pessimo, considerando che eravamo saliti molto bene a 8-4.
Fin da questa fase però si nota (e anzi…. a parere nostro ci sarebbe da anagrammare in “stona”) la difesa “zona-pressing” con raddoppi attuata da Lodi, con i nostri in evidente difficoltà di lettura, ma tant’è….. “tutto ciò che non ammazza ingrassa”, quindi andiamo avanti.
Nel secondo quarto ci troviamo messi molto meglio in campo, in entrambi i lati, e non tardano ad arrivare il recupero prima e il sorpasso dopo, sia pur con costanza di patemi nella rimessa da fondo, ingigantiti dalla tendenza del signore in grigio a contare 8” in modo forse accellerato.
Le sensazioni positive alla pausa lunga si confermano nei primi minuti di ripresa: ci portiamo anche a +9, con buone giocate offensive e apprezzabili “mani calde” dalla media distanza. Peccato però che si regali prima una sanguinosa persa sempre sul loro pressing, e poi pure un “geniale” fallo speso a 14 metri dal canestro a fil di sirena, con i precisi lodigiani a convertire in 2 tiri liberi.
Iniziamo così sul +5 gli ultimi 10 giri di lancetta (nel senso letterale, visto il perdurante guasto elettronico in Murat) e a questo punto si va a giocare forse uno dei migliori periodi dell’anno: finalmente compreso il facile giochetto di ribaltamento spiegato per batterei ll pressing, cominciamo a punire la stanchezza degli avversari e riusciamo a segnare ben 24 punti in tutti modi possibili, da 1c1 a giochi a 2, contropiede, penetra-scarica, ribalta il lato, varie ed eventuali….
E così si resta, almeno ancora per una settimana, in solitaria testa della classifica

Uisp lunedì
Pall. Magenta – S.Osa 46 – 52
(14-11/9-10/7-19/16-12)

Bravi ! Partita per nulla semplice: Pall.Magenta è gruppo unico di circa 20-22 elementi, quindi è ovvio che almeno 3-4 dei migliori giochino anche in Uisp.
Partiamo discretamente, per poi subire la fluidità di gioco dei loro migliori di cui sopra.
Teniamo botta nel 2° quarto, facendo molte rotazioni ed approfittando anche del momento di fiato concesso ai frombolieri avversari.
Ma, così come appena 48 ore prima, è nel 3° quarto che alziamo il livello in maniera molto apprezzabile, tenendo bene in difesa, prendendo rimbalzi e correndo in contropiede: appare evidente l’appannamento psicologico dei bravi avversari, che ci permette di accumulare anche 10 punti di vantaggio.
Ultimo periodo in evidente sofferenza, con i loro big tornati in cattedra (a parte sfortunato n° 55, vittima di scavigliatura), noi a tamponare il più possibile e costruire, non senza notevole fatica, quei 2-3 canestri decisivi che tengono lontani i locali fino al fischio finale.

Avanti così !
AF

Vittoria su Seregno alla sesta del Top

Social OSA-Seregno 57-31
Parziali: 16-5, 10-8, 22-6, 9-12

Partita strana oggi al PalaMurat, a cominciare dal tabellone elettronico che non funziona. Il nostro mitico dirigente Gianluca Sturlesi, coadiuvato dal resto del tavolo, diventa ancora più factotum e multitasking di quanto già non sia normalmente. Si prodiga a girare i foglietti dei punti e dei minuti, usare il fischietto e la trombetta per la fine del quarto… Nell’ultimo minuto di ogni tempo girano addirittura tre fogli per i secondi: 45…, 30…, 15… – con lo Sturlo che urla: “meno dieci! Meno nove!…” – il tutto è un po’ surreale. Speriamo che Milano Sport si sbrighi a fare aggiustare il tabellone.

L’atmosfera non è stata delle migliori in campo, dopo che l’arbitro ha punito il nostro coach con un fallo tecnico per proteste e il coach di Seregno addirittura con due falli tecnici ed espulsione per lo stesso motivo – questo già nel secondo quarto. I ragazzi in campo hanno comunque onorato l’impegno e i genitori sugli spalti hanno mantenuto la calma.

Seregno riesce a difendere bene con la sua difesa schierata e a imbrigliare i nostri, incappati in una giornata di scarsa vena realizzativa. Per altro, anche la difesa Social lascia assai poco spazio ai blu di Seregno, che faticano ad arrivare a canestro. Solo nel terzo tempo la musica cambia un po’, perché i rossi OSA boys guidati dai coach Rossini e Maschio riescono a produrre un’azione offensiva più fluida, con alcuni buoni canestri corali. Nell’ultima frazione Seregno si schiera a zona e i nostri fanno parecchio fatica a batterla. Il margine di vantaggio per OSA era però già ampio alla fine del terzo quarto.

Forse non è l’ideale giocare alle ore 15.00 di sabato, solo un paio di ore dopo la fine di una impegnativa settimana di scuola e allenamenti. Ma si sa che gli incastri sono sempre problematici.

Dopo la sesta giornata, Social OSA conduce a punteggio pieno. Appuntamento tra otto giorni a Varese per la conclusione del girone d’andata.

Avanti tutta OSA!

MC

Aggiornamenti alla quinta giornata del Top

San Pio X Milano-Social OSA 47-60

Parziali: 17-18, 13-14, 7-17, 10-11

Dopo il girone autunnale di qualificazione, il Top U16 Lombardia si trova da gennaio 2020 con due gironi a otto squadre, il “rosso” e il “nero”, in vista della classificazione al tabellone finale regionale a eliminazione diretta. Gli OSA boys, nel girone “nero”, hanno fornito ottime prove nelle prime cinque partite del nuovo anno, mostrando miglioramenti costanti nel gioco di squadra, buon amalgama e un grande carattere. Tre vittorie sono state ottenute fuori casa, due delle quali con rivali temibili come Bergamo Basket 2014 e, sabato scorso (8.2.20), San Pio X Milano; l’altra, più larga, è stata colta contro Tellina. In casa, vittoria a tavolino contro New Basket Salò che non si è presentata, e nel bel derby contro i nero-arancio di Ardor Bollate.

Il derby di sabato con l’altra milanese del girone, i verdi di San Pio X Milano, è stato molto sentito, fisico e vibrante. Social Osa si aggiudica di misura i primi due quarti; il livello di intensità è alto, e i piccoli vantaggi, ora dell’una ora dell’altra squadra, si giocano sui dettagli. La svolta a favore dei Social in canotta rossa arriva nel terzo quarto, con una grande prova di pressione difensiva che procura palle recuperate, canestri in velocità con alto quoziente di difficoltà e – per l’unica volta nella partita – percentuali alte al tiro. Nel quarto conclusivo, la squadra guidata dai coach Rossini e Maschio riesce a tenere a distanza una San Pio X Milano mai doma, che con diverse bombe da oltre l’arco resta viva: una bella squadra.

Ci sono stati, come è normale che sia in queste partite così sentite, molti falli e delle proteste, e l’arbitro ha avuto il suo bel da fare. Avrà anche sbagliato alcune decisioni (anche questa cosa possibile, essendo lui uno solo tra dieci ‘indemoniati’), ma senza in verità avvantaggiare né l’una né l’altra squadra, e tenendo in pugno la partita. Va anche detto che i ragazzi in campo hanno messo il 100% di carica agonistica, ma sempre osservando correttezza e rispetto reciproci.

A tutti, giocatori e arbitro, va il nostro ringraziamento per un bel pomeriggio di basket.

Forza Osa sempre

MC

FiorettOSA U13

Doppio impegno nel week-end per il gruppo U13 e ancora doppia vittoria
(…… rimandando a Wikipedia o Google per il significato di “fare un fioretto”……)

Uisp sabato
S.Osa – S.Luigi Cormano
66-36 (18-8/14-14/22-7/12-7)

Debutto nel girone gold 1 e bella vittoria costruita oggettivamente su una maggiore qualità diffusa, contro una squadra che a onor del vero ha schierato solo 2 ragazzi in età, con attorno un folto manipolo di 2008 (tra cui un eccellente n° 7, autore di circa 20 punti, ed addirittura un 2009: chapeau !!!).
Partono bene i nostri prodi e producono nel primo quarto giocate di qualità in attacco, quasi sempre ben finalizzate, disimpegnandosi anche discretamente nella fase difensiva.
Qualche difficoltà solo nel secondo quarto, a causa soprattutto delle giocate sotto canestro dei 2 lunghi avversari “in età”.
Dopo la pausa lunga i ragazzi aumentano sensibilmente il “volume della radio”, sia a livello di intensità difensiva che velocità offensiva, palesando così i giustificatissimi limiti della squadra avversaria.
Chiusura col trentello, a parere nostro meritato, e sguardo rivolto alle prossime partite che sicuramente saranno più impegnative.

Fip domenica
S.Osa – Pol. San Giuliano
59-48
(17-11/9-12/16-12/17-13)

Partita complicata fin da prima di iniziarla: alla nota assenza di Nik si unisce all’ultimo anche quella di Lo, e così si inizia senza 2 giocatori di energia, solitamente nella formazione del quintetto di apertura.
Giocheremo “di fioretto” anziché “di spada”? In teoria una squadra si misura anche dalla capacità di sopperire alle assenze (cosa che ben presto, con il carnevale alle porte, dovremo assolutamente dimostrare !!), quindi niente scuse, pronti e via.
Disputiamo così un buon primo quarto, nel quale spiccano buone giocate offensive e sufficiente presenza difensiva.
Dato che il basket non è scienza esatta, ma più da osmosi e vasi comunicanti, diventa paradossalmente il secondo quarto, pur schierando quintetto abituale, quello più sofferto: gli ospiti schierano il loro fenomeno Saviori (ragazzo completo tecnicamente, “adulto” fisicamente e più che pronto agonisticamente), circondato da 4 ragazzi di corsa e battaglia, tecnicamente all’altezza; ed è così che cominciamo a soffrire tremendamente; perdiamo palloni, subiamo contropiedi e in generale la fisicità avversaria. Tutto da rifare ma si va in pausa lunga con la sensazione che se siamo sopra nel punteggio senza 2 combattenti e con Alex stranamente ancora a 0 punti segnati….. qualcosa di buono è stato comunque fatto.
Si riparte e il ns. fromboliere orientale comincia a volteggiare creando, per se’ e per i propri compagni, molte situazioni di vantaggio. A questo si aggiunga ancora una volta un 3′ quarto enciclopedico di Pietro in difesa su Saviori (tenuto a solo 1 canestro segnato !!) e piano piano ci ritroviamo sul +15 a metà ultimo quarto.
A quel punto si concede minutaggio anche ai ragazzi meno utilizzati e si accumula alla fine altro, importante, fieno in cascina, prima di un trittico di partite nelle quali dovremo dimostrare di non dipendere dalla formazione al completo, e di saper giocare sia di spada che di fioretto.

Avanti così !
AF

Vittoria esterna

Belk-Osa 28-33
(1q 5-6; 2q 10-9; 3q 8-14; 4q 6-3)
I 2008 Osa giocano in trasferta la prima partita di ritorno contro Belk; una partita importante considerando che all’andata era finita con un pareggio delle due squadre.
Nei primi due quarti entrambe le squadre sono punto a punto con i 2008 di Osa che sono però sempre in vantaggio; il terzo quarto è stato molto importante perché SocialOsa riesce a recuperare tanti palloni e fare molti canestri, chiudendo il quarto 14-8 per noi.
SocialOsa questa volta a differenza della scorsa riesce a tirare fuori la voglia di vincere, riuscendosi a conquistare la vittoria, nonostante i molti errori in attacco e in difesa

Domato il Leone ai supplementari

SocialOSA – Leone XIII 64 – 61 DTS
(Parziali 17-18, 25-31, 44-44, 55-55)
Questa sera eccezionalmente al PalaPavoni si gioca la partita casalinga della Prima Divisione contro i pari categoria del Leone XIII, guidati da Stefano Della Flora ed Emiliano Ventura.
La gara di andata era terminata con la nostra vittoria di 23 punti, ma questa volta Leone si presenta in campo con diverse novità rispetto all’andata, tra cui il 2002 Barucci che risulterà il miglior marcatore per i ragazzi in maglia blu.
Partiamo bene con Ghianda che segna la prima tripla della gara dopo un nostro contropiede sbagliato. Sulla nostra pressione a tutto campo, Leone perde 3 palloni in pochi istanti ma non riusciamo a concretizzare. Barucci per Leone segna 5 punti consecutivi, poi altra tripla di Ghianda seguita a breve da tre tiri liberi per il 13 pari a 2:15 dalla fine del quarto. In un minuto subiamo 2 canestri facili e siamo costretti al time out, dal quale rientriamo con un’invenzione di Putzolu e due tiri liberi per il 17-18 alla fine del quarto.
Ripartiamo con alcuni giochi a due ben eseguiti che purtroppo non si concretizzano, Scaglio però segna 2 punti in sottomano con un coast-to-coast. Altro gioco a due Putzolu-Scaglio e stavolta sono due punti da centro area, seguiti a breve da un efficace gancio di Favero. In difesa commettiamo troppi falli sotto canestro e Leone si porta in vantaggio all’intervallo con sette tiri liberi segnati consecutivi (8-13 il parziale).
Al rientro in campo un’altra tripla di Ghianda accorcia le distanze, ma lasciamo innumerevoli rimbalzi offensivi ai giocatori di Leone e commettiamo troppi falli, così dopo solo tre minuti siamo già in bonus. Sul 28-37, Maif chiama time out per fermare il parziale di 6-0 degli avversari. Un bel canestro di Airo e ancora una tripla di Ghianda, costruita con pazienza, accorciano le distanze e stavolta è Della Flora a chiamare minuto al settimo. Dopo la sospensione Bacca segna un ottimo canestro allo scadere dei 24 secondi poi ancora ancora Bacca su assist di Tonno fissa il punteggio sul -3. Grande recupero difensivo di Jack che subisce fallo a 1 secondo dalla fine del quarto: primo libero segnato, secondo sbagliato ma rimbalzo offensivo di Ghianda e fallo subìto a 0,1 secondi dallo scadere. 2 su 2 ai liberi e la rimonta è compiuta sul 44 pari.
All’inizio dell’ultimo quarto Jack diventa protagonista con un canestro in contropiede su assist di Ghianda, una tripla e un fallo subito. Putzolu fa 1/2 ai liberi e andiamo sul 50-47 con 6 minuti da giocare. Leone segna due volte ma arriva un buon tap-in di Airo per il 52-51 a -3:50. Rimbalzo offensivo di Leone che segna e si porta sul +1, mentre noi non riusciamo a realizzare. A 13 secondi dalla fine perdiamo palla in attacco e commettiamo fallo su Meulli, che segna entrambi i liberi. Time out Maif per disegnare lo schema e avere la rimessa in zona di attacco. Il gioco che deve liberare Ghianda per il tiro da 3 punti viene eseguito perfettamente: la palla rimbalza due volte sul ferro ed entra nel canestro con 2,3 secondi da giocare. Il tiro della speranza di Leone si spegne sul ferro e si arriva al supplementare.
Putzolu sbaglia un facile canestro in dai e vai, ma la nostra difesa fa commettere a Leone infrazione di 24 secondi. Segna quindi Leone da 2, ma subito Ghianda replica da 3 e Leone commette fallo in attacco. Lottiamo su ogni pallone e prima Airo e poi Favero segnano canestri decisivi, con Angelo che infila anche il tiro libero supplementare per il +6 a 1 minuto dalla fine. Corigliano però non ci sta e segna la tripla del -3. Perdiamo palla in attacco e commettiamo fallo su Fernandez che segna solo uno dei tiri liberi. Con ancora 6,5 secondi da giocare, ultimo time out Osa e rimessa in attacco. Fallo su Airo che segna un tiro libero su due e chiude la gara sul 64-61.
Questa volta abbiamo mostrato il carattere giusto per recuperare da due situazioni difficili e la determinazione per non mollare mai. Anche in attacco, in alcune occasioni, abbiamo giocato insieme, facendo muovere la difesa e costruendo il tiro migliore; adesso bisogna consolidare questa mentalità e fiducia per arrivare al massimo della forma alla fine del campionato.
#insieme #ForzaOsa!

Sconfitta in un quarto

Argentia – SocialOSA 69 – 56
(Parziali 18-6, 36-22, 58-41)
Trasferta difficile a Gorgonzola per la nostra Prima Divisione: dopo tre sconfitte consecutive nelle prime tre gare, Argentia è in striscia positiva da 11 partite e non sembra intenzionata a fermarsi.
Gli avversari di stasera sono una squadra solida ed esperta, che fa dell’attacco la sua arma migliore; per vincere dobbiamo quindi scendere in campo determinati in difesa e concentrati al massimo, per recuperare palloni e correre in contropiede.
Purtroppo, partiamo con un parziale negativo di 0-5 e dopo solo 4 minuti Maif è costretto a chiamare time out sul punteggio di 8-2 per Argentia. La nostra difesa è quasi nulla, ma ancora più negativo è l’attacco: iniziative individuali senza criterio, tiri fuori ritmo e pochissima circolazione di palla ci affondano fino al 18-6 della chiusura del primo quarto. Sostanzialmente la partita era già chiusa dopo i primi 10 minuti; dal secondo quarto in poi infatti Argentia controlla la situazione, mentre noi non riusciamo ad aggredire gli avversari e subiamo diversi canestri facili. Il parziale si chiude ancora a favore dei padroni di casa (18-16) per il 36-22 dopo 20 minuti.
Nella ripresa, grazie anche alla pressione a tutto campo, recuperiamo 2 palloni consecutivi e Airo segna un canestro miracoloso allo scadere dei 24 secondi. Time out Argentia al quinto minuto sul 39-32 e al rientro ci portiamo addirittura a -5, ma Naccarato di Gorgonzola prende la situazione in pugno e con rimbalzi, canestri e tiri liberi affonda le nostre speranze di recupero. Il terzo quarto termina 58-41 (22-19 il parziale) e il divario cresce fino a 17 punti.
Nell’ultimo quarto un parziale di 7-0 ci riporta a -10 con 6 minuti da giocare, ma una tripla di Villa (saranno 4 a fine patita) ci taglia definitivamente le gambe. La gara si chiude quindi 69-56 e perdiamo anche la differenza canestri negli scontri diretti.
Le chiavi di questa sconfitta sono stati la nostra difesa, che non è mai stata all’altezza della situazione, e l’attacco sconclusionato, con percentuali al tiro irrisorie, frutto del non-gioco di squadra.
Adesso abbiamo solo pochi giorni per serrare le fila e presentarci pronti alla prossima gara contro Leone XIII, allenata dal “nostro” Stefano Della Flora. Dovremo quindi scendere in campo con la massima concentrazione per mantenere il vantaggio nei confronti degli inseguitori.
#insieme #ForzaOsa!

TabellOsa!

Osa – Vigevano: 95-48
TabellOsa! Che può voler dire che, in un girone gold comunque sempre impegnativo e probante, i ragazzi stanno rispettando alla grande la tabella di marcia! Ma può anche significare che, in una domenica milanese in cui il blocco del traffico costringe a tornare alle carrozze e ai velocipedi, l’unico assente peraltro del tutto ingiustificato, alla Murat è proprio il tabellone! Ma ci vuol ben altro per scoraggiare l’eccezionale dirigenza giallorossa: classico “cipollone” dei timeout al posto del cronometro, un Migliorata che funziona meglio d’un Rolex ( e nessuno osi pensare che abbia citato proprio la nota marca svizzera perché famosa per la scarsa precisione!), e per finire un ineffabile Michele, capace, segnapunti manuale alla mano, di far impallidire le più sofisticate tecnologie elettroniche! Si comincia quindi, e pare che entrambe le squadre soffrano oltremodo questo forzato ritorno al basket “fatto in casa”. Dopo il doveroso omaggio al mito del Grande Kobe, infatti, non è che quello che si vede sul campo di via Villani si poi questo granché: parecchia imprecisione sia da una parte che dall’altra, con la confusione che la fa da padrona sopratutto in attacco. Compagine comunque fisica e vogliosa di far bene quella della Lomellina, che lottando su ogni palla ha tutta l’intenzione di vender cara la pelle! Un primo quarto così così si chiude sulla perfetta parità a 17 punti. Nella seconda frazione però riusciamo finalmente a regolare i giri del motore e, seppur con qualche sbavatura di troppo dietro, in attacco cominciamo ad infilarla con una certa regolarità e, a parte un certo qual timore che comincia a serpeggiare sulle tribune a proposito del fatto, comunque non ancora dimostrato scientificamente nemmeno dal CERN di Ginerva, che lo scorrere del tempo sul “pianeta Migliorata” differisca parecchio da quello terrestre, riusciamo ad andare negli spogliatoi sul 42-30: una dozzina di punti che di certo non danno chissà quali garanzie, ma che di fatto ci consegnano la doppia cifra di vantaggio (che non fa mai male…ndr). Il terzo quarto continua sulla falsariga del suo predecessore, solo che stavolta riusciamo pure a chiudere a doppia mandata il nostro canestro e, concedendo a degli avversari che, va detto, non smetteranno mai di lottare fino alla fine, la miseria di 6 punticini, voliamo su un 69 a 36 che sa tanto di referto rosa! Poco cambia infatti da qui alla fine, con la Corvi-band ormai in pieno controllo del match che, a parte qualche amnesia iniziale, riesce a portarla a casa con una certa autorità. Avanti così quindi, vento in poppa, barra a dritta e…FORZA OSA!!!
BV

GasOSA

CAT Vigevano -Social Osa 59-78
(14-17/8-23/15-25/22-13)

Quarto impegno di classificazione e vittoria abbastanza netta per i nostri piccoli atleti, impegnati sabato mattina sullo storico parquet di Vigevano, appena dopo la seduta di allenamento della locale prima squadra, militante in campionato nazionale (accompagnata dai tanti “ooohhhh” sentiti uscire dalle bocche dei nostri ragazzi).

Primo quarto all’inizio molto ben giocato su entrambi i lati, con rotondo vantaggio 10-2, poi ultimi 3’ di (solite e periodiche) amnesie difensive condite pure da sbagli su comodi appoggi in contropiede (in perfetto stile “domenica scorsa”….) ed è così che si chiude +3 con tante recriminazioni.
Esattamente all’opposto il 2° quarto: inizio che i cronisti seri chiamerebbero “di studio”, per 2/3’, poi prima “sgasata” seria sull’acceleratore, giocando 6/7’ ad una intensità e velocità che appaiono per quella fase della partita insostenibili dai locali. Si va in pausa lunga con un comodo 40-22.

Dopo il riposo i nostri ragazzi hanno il pregio di non accontentarsi: almeno per altri 6/7’ giocano molto bene e “sgasano” una 2.a manopolata di acceleratore, fino al +30 (scavalcato sul 65-35) che oggettivamente lascia poche speranze ai ragazzi di casa.
A quel punto il coach sperimenta qualche quintetto poco ortodosso (mea culpa…), i nostri si rilassano in maniera ingiustificata, ed è così che si va a regalare nettamente, infiocchettandolo pure con una lunga serie di tiri corti che la dice lunga sull’energia spesa !! l’ultimo quarto a Cat Vigevano, che merita assolutamente quella vittoria, sia pur parziale, per la grinta espressa ed alcune giocate di qualità.

Ma va bene così, primo posto per ora mantenuto.

Let’s go OSA !!

AF