News

Sconfitta in un quarto

Argentia – SocialOSA 69 – 56
(Parziali 18-6, 36-22, 58-41)
Trasferta difficile a Gorgonzola per la nostra Prima Divisione: dopo tre sconfitte consecutive nelle prime tre gare, Argentia è in striscia positiva da 11 partite e non sembra intenzionata a fermarsi.
Gli avversari di stasera sono una squadra solida ed esperta, che fa dell’attacco la sua arma migliore; per vincere dobbiamo quindi scendere in campo determinati in difesa e concentrati al massimo, per recuperare palloni e correre in contropiede.
Purtroppo, partiamo con un parziale negativo di 0-5 e dopo solo 4 minuti Maif è costretto a chiamare time out sul punteggio di 8-2 per Argentia. La nostra difesa è quasi nulla, ma ancora più negativo è l’attacco: iniziative individuali senza criterio, tiri fuori ritmo e pochissima circolazione di palla ci affondano fino al 18-6 della chiusura del primo quarto. Sostanzialmente la partita era già chiusa dopo i primi 10 minuti; dal secondo quarto in poi infatti Argentia controlla la situazione, mentre noi non riusciamo ad aggredire gli avversari e subiamo diversi canestri facili. Il parziale si chiude ancora a favore dei padroni di casa (18-16) per il 36-22 dopo 20 minuti.
Nella ripresa, grazie anche alla pressione a tutto campo, recuperiamo 2 palloni consecutivi e Airo segna un canestro miracoloso allo scadere dei 24 secondi. Time out Argentia al quinto minuto sul 39-32 e al rientro ci portiamo addirittura a -5, ma Naccarato di Gorgonzola prende la situazione in pugno e con rimbalzi, canestri e tiri liberi affonda le nostre speranze di recupero. Il terzo quarto termina 58-41 (22-19 il parziale) e il divario cresce fino a 17 punti.
Nell’ultimo quarto un parziale di 7-0 ci riporta a -10 con 6 minuti da giocare, ma una tripla di Villa (saranno 4 a fine patita) ci taglia definitivamente le gambe. La gara si chiude quindi 69-56 e perdiamo anche la differenza canestri negli scontri diretti.
Le chiavi di questa sconfitta sono stati la nostra difesa, che non è mai stata all’altezza della situazione, e l’attacco sconclusionato, con percentuali al tiro irrisorie, frutto del non-gioco di squadra.
Adesso abbiamo solo pochi giorni per serrare le fila e presentarci pronti alla prossima gara contro Leone XIII, allenata dal “nostro” Stefano Della Flora. Dovremo quindi scendere in campo con la massima concentrazione per mantenere il vantaggio nei confronti degli inseguitori.
#insieme #ForzaOsa!

TabellOsa!

Osa – Vigevano: 95-48
TabellOsa! Che può voler dire che, in un girone gold comunque sempre impegnativo e probante, i ragazzi stanno rispettando alla grande la tabella di marcia! Ma può anche significare che, in una domenica milanese in cui il blocco del traffico costringe a tornare alle carrozze e ai velocipedi, l’unico assente peraltro del tutto ingiustificato, alla Murat è proprio il tabellone! Ma ci vuol ben altro per scoraggiare l’eccezionale dirigenza giallorossa: classico “cipollone” dei timeout al posto del cronometro, un Migliorata che funziona meglio d’un Rolex ( e nessuno osi pensare che abbia citato proprio la nota marca svizzera perché famosa per la scarsa precisione!), e per finire un ineffabile Michele, capace, segnapunti manuale alla mano, di far impallidire le più sofisticate tecnologie elettroniche! Si comincia quindi, e pare che entrambe le squadre soffrano oltremodo questo forzato ritorno al basket “fatto in casa”. Dopo il doveroso omaggio al mito del Grande Kobe, infatti, non è che quello che si vede sul campo di via Villani si poi questo granché: parecchia imprecisione sia da una parte che dall’altra, con la confusione che la fa da padrona sopratutto in attacco. Compagine comunque fisica e vogliosa di far bene quella della Lomellina, che lottando su ogni palla ha tutta l’intenzione di vender cara la pelle! Un primo quarto così così si chiude sulla perfetta parità a 17 punti. Nella seconda frazione però riusciamo finalmente a regolare i giri del motore e, seppur con qualche sbavatura di troppo dietro, in attacco cominciamo ad infilarla con una certa regolarità e, a parte un certo qual timore che comincia a serpeggiare sulle tribune a proposito del fatto, comunque non ancora dimostrato scientificamente nemmeno dal CERN di Ginerva, che lo scorrere del tempo sul “pianeta Migliorata” differisca parecchio da quello terrestre, riusciamo ad andare negli spogliatoi sul 42-30: una dozzina di punti che di certo non danno chissà quali garanzie, ma che di fatto ci consegnano la doppia cifra di vantaggio (che non fa mai male…ndr). Il terzo quarto continua sulla falsariga del suo predecessore, solo che stavolta riusciamo pure a chiudere a doppia mandata il nostro canestro e, concedendo a degli avversari che, va detto, non smetteranno mai di lottare fino alla fine, la miseria di 6 punticini, voliamo su un 69 a 36 che sa tanto di referto rosa! Poco cambia infatti da qui alla fine, con la Corvi-band ormai in pieno controllo del match che, a parte qualche amnesia iniziale, riesce a portarla a casa con una certa autorità. Avanti così quindi, vento in poppa, barra a dritta e…FORZA OSA!!!
BV

GasOSA

CAT Vigevano -Social Osa 59-78
(14-17/8-23/15-25/22-13)

Quarto impegno di classificazione e vittoria abbastanza netta per i nostri piccoli atleti, impegnati sabato mattina sullo storico parquet di Vigevano, appena dopo la seduta di allenamento della locale prima squadra, militante in campionato nazionale (accompagnata dai tanti “ooohhhh” sentiti uscire dalle bocche dei nostri ragazzi).

Primo quarto all’inizio molto ben giocato su entrambi i lati, con rotondo vantaggio 10-2, poi ultimi 3’ di (solite e periodiche) amnesie difensive condite pure da sbagli su comodi appoggi in contropiede (in perfetto stile “domenica scorsa”….) ed è così che si chiude +3 con tante recriminazioni.
Esattamente all’opposto il 2° quarto: inizio che i cronisti seri chiamerebbero “di studio”, per 2/3’, poi prima “sgasata” seria sull’acceleratore, giocando 6/7’ ad una intensità e velocità che appaiono per quella fase della partita insostenibili dai locali. Si va in pausa lunga con un comodo 40-22.

Dopo il riposo i nostri ragazzi hanno il pregio di non accontentarsi: almeno per altri 6/7’ giocano molto bene e “sgasano” una 2.a manopolata di acceleratore, fino al +30 (scavalcato sul 65-35) che oggettivamente lascia poche speranze ai ragazzi di casa.
A quel punto il coach sperimenta qualche quintetto poco ortodosso (mea culpa…), i nostri si rilassano in maniera ingiustificata, ed è così che si va a regalare nettamente, infiocchettandolo pure con una lunga serie di tiri corti che la dice lunga sull’energia spesa !! l’ultimo quarto a Cat Vigevano, che merita assolutamente quella vittoria, sia pur parziale, per la grinta espressa ed alcune giocate di qualità.

Ma va bene così, primo posto per ora mantenuto.

Let’s go OSA !!

AF

A testa alta

Urania – Osa 14-10
(2-2, 8-2, 2-2, 10-6, 0-4, 2-0)
Partita infrasettimanale per i nostri aquilotti 2010 ospitati da Urania presso la palestra di via Cadore.
I nostri ragazzi entrano in campo senza timore reverenziale, uscendo più che a testa alta. Il sorriso non ci ha mai abbandonato e il divertimento non è stato l’unico aspetto positivo per questa partita. Siamo finalmente riuscito a passarci molto la palla, stiamo finalmente iniziando a costruire qualcosa, anche se continuiamo a stare troppo vicini nonostante la temperatura del campo di gioco non fosse glaciale. Un ottimo passo avanti considerando anche la presenza di 3 ragazzi sotto età che hanno lottato contribuendo alla bellissima partita che abbiamo visto ieri sera

DifficoltOSA

S.Osa – Pall. Magenta 39 – 38
(11-8/9-7/8-9/11-14)

Terza partita del girone Gold e seconda grande difficoltà incontrata; difficile capire quanto creata dal valore degli avversari (grintosi, tosti, furbi; ma anche battuti nettamente in amichevole neanche 1 mese fa) e quanto dalla nostra endemica (ed a questo punto della stagione pericolosissima) disabitudine a giocare punto a punto, in questo caso contro un avversario che non ha i tuoi stessi mezzi fisici ed atletici, ma ha tutto il resto per metterti in difficoltà, compreso un paio di individualità negli esterni di alto tasso tecnico (e di cui ne dobbiamo segnalare uno nato nel 2008 !!).

Pronti via e la squadra gioca discretamente, anzi a tratti bene, pur con percentuali negli appoggi da mezzo metro……… da prime categorie M.B. (pur con tutto rispetto per il mini-basket !); tutto ciò fino al 15’, quando, con punteggio 20-9 per noi e la famosa “inerzia” della partita tutta dalla nostra parte, decidiamo impunemente di concedere campo e chiavi della partita ai nostri avversari. Magenta, ben consapevole del regalone, infila un parziale di 6-0 che li porta al riposo in perfetta linea di galleggiamento.

Si riparte e le ns. percentuali se possibile peggiorano: sbagliamo quasi tutti i tiri, compreso appoggi comodi al tabellone dopo azioni corali che mantengono un livello tecnico più che accettabile; Magenta non tira molto meglio di noi, ma……. qualche volta fa gol !!; e così addirittura ad inizio ultimo quarto ci scavalla; a quel punto esce almeno un po’ di orgoglio e la voglia di incidere premia qualche ns. ragazzo fin lì troppo “immorsato” nel muro dell’emozione.
Si ricuce così lo strappo, salendo fino al +4 grazie anche a 3’ di gran qualità del capitano, che è dai tempi del Camp di Bormio che non a caso si trascina il nomignolo di “Professore”: 2 rimbalzi difensivi costruiti con sapiente tagliafuori, 1 offensivo di astuzia e tempismo ma soprattutto, dopo aver spadellato dalla linea di carità, come squadra, un qualcosa tipo 4 su 18 (ebbene sì, 4 su 18………), si distacca dal lungo elenco di spadellatori di giornata esibendosi con un 2-2 “solo ciuffo retina” di gran classe.
Magenta becca a fil di sirena il “buzzer-beater” che fa chiudere la contesa col vantaggio minimo, e la sensazione, tipica e classica del “finché tutto gira e la palla entra: TUTTI FORTI E BRAVI; ma alla prima difficoltà…….. si ritorna ad essere i pulcini tremanti degli esordi competitivi di 15 mesi fa”

Oggi più che mai, Let’s go OSA !!

AF

Inizia bene il ritorno

SocialOSA – Ciesse 70-34
(Parziali 18-14, 41-19, 60-31)
Inizia il girone di ritorno per i ragazzi della Prima Divisione che superano agevolmente i pari categoria di Ciesse.
All’andata la partita si era conclusa con 13 punti di vantaggio ma eravamo stati sotto per lunghi periodi e non avevamo mai chiuso veramente la gara. Questa volta invece siamo stati capaci di segnare con continuità e di chiudere i conti già nel secondo quarto, con soli 5 punti subiti.
In attacco abbiamo visto in alcune occasioni una discreta circolazione di palla e dei buoni giochi a due, mentre in difesa, nonostante i soli 34 punti subiti, abbiamo avuto qualche momento di distrazione.
Positivo il rientro di William Mazzi dopo diverse settimane per una serie di infortuni; manca sicuramente l’esplosività che abbiamo ammirato in altre occasioni ma il talento è rimasto immutato.
Ora ci aspetta una trasferita durissima a Gorgonzola. L’Argentia vorrà sicuramente rifarsi della sconfitta di un solo punto subita al Palamurat, mentre noi vogliamo portare a casa i due punti per consolidare il primato.
La partita vedrà di fronte la miglior difesa del girone (la nostra) contro uno degli attacchi più prolifici. La chiave sarà nella nostra capacità di mantenere la concentrazione durante i momenti più difficili e di giocare insieme sia ia attacco sia in difesa.
#insieme #ForzaOsa!

EsOsa!

Ardor Bollate – Osa: 21-91
E a vederla così, tutti a pensare che sia stata una passeggiata, noiosa e scontata: nulla di più falso! Primo perché a vincerle le partite son bravi tutti, ma a perderle è tutt’altro paio di maniche: e i ragazzi di Bollate hanno dimostrato come si possa (attributi cubici permettendo…ndr) uscire sconfitti ma a testa alta, se non altissima, dimostrando d’essere capaci di lottare fino alla fine, senza mollare mai, alla faccia di quello che dice il tabellone, che in fondo conta quel che conta. E poi, fatto del tutto non trascurabile, tenete conto che quando si ha il privilegio di dividere le tribune “baskettare” del milanese con la Meravigliosa compagnia della torcida giallorossa, nessun pomeriggio può mai diventare noioso o scontato! Obiettivamente va detto come, dalla palla a due in poi, almeno a livello di risultato, il match non abbia poi tanto da dire: primo quarto 20 a 4 per noi e 39 a 10 all’intervallo lungo. E allora spazio alla simpatia e all’allegra baldoria della tribunOsa! Detto d’un Masa che, saggio e previdente, parte d’anticipo con un paio di birrette (peraltro “freddine” e non ghiacciate come da sua richiesta…) si dimostrerà costantemente sul pezzo e sempre capace di tener alto lo spirito di squadra, vanno comunque citate anche le dotte dissertazioni parafarmaceutiche a proposito di bava di lumaca e pomata per le emorroidi. D’altro canto come si suol dire…di necessità si fa virtù, e sotto questo punto di vista (mi si consenta una certa auto celebrazione!) nessuno è secondo agli splendidi genitori 2005 Osa! Un meraviglioso gruppo d’amici con i quali in questi anni ho avuto il privilegio di condividere le gioie per le vittorie e la delusione per le sconfitte, ma sopratutto il piacere d’una compagnia sempre piacevole e divertente perché condivisa con persone speciali! E allora ecco che, nonostante gli sbadigli d’una stoica Ari Punturieri, il basket si trasforma, diventando qualcosa di molto di più importante del mero risultato…e questo, permettetemi, è veramente tanta roba! Finisce 91 a 21 per noi, ma quello che rimane è una bella serata con gli amici…e scusate se è poco! Un abbraccio e…FORZA OSA!!!
(BV)

Esordio casalingo vincente

Osa – Tumminelli Centrale 16-8
Prima partita del nuovo anno tra le mura amiche di via Copernico per i nostri aquilotti 2009.
Bella partita per i nostri ragazzi che si riscattano dopo la brutta sconfitta di settimana scorsa contro Rondinella. Il referto rosa è solo l’ultima parte. Una difesa più attenta, maggior fiducia nei compagnia e tanta corsa sono alla base di questa gara. Abbiamo giocato con tantissima energia e tutti hanno dato il proprio contributo. Ora impegniamoci per continuare a giocare così e dimostriamo a tutti quello che sappiamo fare

SontuOsa!

Olimpia – SocialOSA: 60-77
Sembra fatto apposta! Quando nel buio vedo spuntare il cartello “Garbagnate” alla radio parte “Certe notti” di Ligabue. Garbagnate? Vi chiederete voi, giustamente. Eh sì, perché come canta il grande Lucianone, certe notti sono proprio così, e in una famigliOsa capita pure di doversi dividere tra match diversi, lasciando il cuore un po’ qua e un po’ là. E meno male che sono fornito di consorte appassionata e di servizio Uber privato (monumento alla Nolli’s family right now!), che mi consentono aggiornamenti assidui e precisi. Anche perché il match in questione è di quelli da segnare con la matita rossa: si gioca nientemeno che contro sua Maestà l’Olimpia! Ben conscio del fatto che si soffre molto ma molto di più in esilio che in patria, m’appresto quindi a seguire una sorta di “tutto il basket minuto per minuto” via WhatsApp in diretta dalle palestre del Forum d’Assago. Da subito capisco che trattasi di gara dura e sofferta, ma d’altronde come poteva essere altrimenti? Il 24-24 con cui si chiude il primo quarto racconta fedelmente d’un match sul filo del rasoio. È nei secondi dieci volteggi di lancette che la corrente pare mutare a nostro favore, e il bello è che stavolta la differenza in casa-Corvi la fa la difesa: lasciamo all’Olimpia (mica l’ultima arrivata…ndr) la miseria di nove punticini, e andiamo all’intervallo lungo sopra di ben sedici lunghezze. 33-49 per noi, buon viatico per il proseguo d’un match che comunque è tutt’altro che da considerarsi già chiuso. I nostri avversari, che sono gente tosta e per nulla abituata a mollare d’un centimetro, ci provano e riescono a limare un bel po’ dello svantaggio, portandosi fino al meno nove con il quale si chiude il terzo tempino. Si riparte sul 51-60 per un ultimo quarto che si trasforma in una battaglia (sportivamente parlando s’intende…ndr), in cui entrambe le squadre s’affrontano a viso aperto sciorinando basket d’altissimo profilo. Un’Olimpia tenace e volitiva riesce a portarsi fino al meno sette sul 60-67 ad una manciata di minuti dalla sirena. Ma è proprio qui, quando il gioco si fa tosto, che i nostri sono capaci di piazzare un parzialone letale di dieci a zero che mette il risultato in ghiaccio. Finisce 60 a 77 per la banda-Corvi punteggio forse più ampio di quanto visto in campo (affermazione quantomeno ardita, visto che nemmeno ero presente…ndr), ma che conferma una volta di più che la strada intrapresa è quella giusta, e come gli evidenti progressi mostrati nelle ultime uscite non fossero ingannevoli miraggi ma solide realtà. Sereno e soddisfatto, mi lascio alle spalle il cartello di Garbagnate e torno a casa fischiettando mentre il buon Ligabue mi canta che “Quelle notti son proprio quel vizio. Che non voglio smettere, smettere mai…” e certo che quel vizio è molto più dolce quando c’è di mezzo pure un bel refertino rosa! Salutoni a tutti e…FORZA OSA!!!
(BV)

RinghiOsa!

Garbagnate – SocialOSA: 61-63
Bravi! Bravi! Bravi! Prima di tutto ai ragazzi, e poi ai Coach Lelio e Longo, perché non era facile per nulla! Per carità, non che di solito si tratti di passeggiata di salute, ma stavolta si veniva da una sconfitta (in quel di Gorgonzola ndr) che aveva lasciato parecchio amaro in bocca perché arrivata dopo essere stati davanti trentotto minuti su quaranta. Ma stavolta, tra l’altro contro avversari di spessore notevole, i nostri l’hanno voluta portare a casa ad ogni costo, riuscendo a rimanere concentrati sul pezzo fino all’ultimo, e in questo caso veramente decisivo, secondo di gioco! Ma andiamo con ordine, fin dal primo rimbalzo dell’arancia si capisce l’aria che tira: manine abbastanza fredde da ambo le parti, di certo l’importanza della posta in palio si fa sentire. Sono però i nostri avversari che, con un paio di bei cesti sul finale, chiudono il quarto avanti di tre. 17-14 Garbagnate! Manco a dirlo, ci sarà da soffrire. Il secondo tempino continua sulla falsariga del suo predecessore, con i padroni di casa che pur conservando minimi vantaggi, si fanno raggiungere sul filo della sirena di metà gara. 35 pari e dagli spogliatoi si racconta di un Coach Lelio capace di scrostare l’intonaco a forza di urlacci! Sia come sia, si ritorna in campo e quelli in canotta bianca paiono in questo frangente più vispi dei nostri e, anche a forza di rimbalzi offensivi che producono seconde ghiotte occasioni, riescono a scavare un solchetto che arriva fino a sei lunghezze di vantaggio. Non una voragine, per carità, ma comunque un campanello d’allarme! Timeout Lelio che giustamente ne vuole parlare. La Rampognata ha effetto, e in campo torna un’Osa del tutto diversa! Finalmente aggrediamo in difesa, anticipando sistematicamente ogni linea di passaggio e producendo ottimi ribaltamenti. Piano piano siamo capaci di rientrare nel punteggio fino all’infuocato finale che, quando il tabellone segna un secondo e mezzo dalla sirena, ci vede in lunetta e sopra di uno nel punteggio. Dalla linea della carità ne mettiamo solo uno, ma l’ultima preghiera dei nostri avversari finisce sul ferro consegnandoci l’ambito referto rosa! È stata una battaglia, contro una fiera e valida Garbagnate capace di non molare fino alla fine e alla quale vanno i nostri complimenti. A noi invece il dovere di saper costruire su questa vittoria una nuova consapevolezza e fiducia nei nostri mezzi per affrontare il proseguo d’un campionato che ha dimostrato di non prevedere sfide facili o, tanto meno, dall’esito scontato! Un salutone a tutti e…FORZA OSA!!!
(BV)