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Ancora rosa!

SOCIAL OSA – GERARDIANA 51-36
(10-4, 10-7, 15-16, 16-9)

Tabellini: Ghiotto 6, Signori 7, Bugo 2, Paratore 1, Fanizzi 7, Battigelli 2, Fiorani, Terzi 2, Beatrice, Cassone 9, Rosa 13, Vaghi 2. Allenatore: Rossi, Assistente: Ventura, Dirigente: Beretta

Vince ma non convince la formazione di coach Rossi. Prova opaca per i ragazzi in maglia rossa contro un’agguerrita gerardiana reduce dalla prima vittoria in campionato.
Troppi gli errori di lettura e esecuzione per permetterci di prendere il largo nel punteggio già nel primo tempo, troppe le ingenuità e le palle perse che tengono sempre in partita la squadra ospite.
Fortunatamente bastano alcune fiammate per garantirci un vantaggio rassicurante, l’ultima e più importante quella firmata da Cassone prima e da Vaghi poi, veri protagonisti dell’ultima frazione.
Per quanto espresso sul parquet il passivo è troppo gravoso per la squadra ospite, la prova insufficiente sotto tanti aspetti offerta dai nostri ragazzi non ha lasciato per nulla soddisfatto lo staff tecnico.
Che sia un passo indietro utile a prendere un bello slancio in vista della prossima gara, ancora tra le mura amiche di via Copernico, sabato prossimo alle 18.30 contro Pantigliate attuale capolista in solitaria.
Ci attende una bella sfida, saremo pronti ad affrontarla a viso aperto e con concentrazione!

Let’s go Osa!
(LR)

Sciant…Osa!!!

Pallacanestro Milano – Osa : 63-87

Come si conviene ad una primadonna, l’Osa vista sul glorioso parquet della secondaria del Lido, si fa attendere prima di mostrare tutte le sue indubbie grazie!
Attenzione comunque a non sottovalutare i meriti d’una avversario che, sopratutto contando sulla qualità d’almeno un paio dei suoi alfieri, vende cara la pelle dimostrando come la classifica in questo caso si riveli abbastanza bugiarda.
Pronti via, e i nostri giochicchiano. Fin dalla palla a due s’evidenziano i cronici problemi di concentrazione e intensità già purtroppo notati nelle ultime uscite. D’altro canto se si sbagliano facili appoggi o passaggi in transizione, è poi arduo lamentarsi d’un arbitraggio parso comunque largamente inadeguato alla bisogna.
Solo qualche sporadica iniziativa individuale e le sacrosante rampogne ai suoi ragazzi d’un coach Rossini poco elegantemente beccato dal “vivace” pubblico di casa, fanno sì che i nostri chiudano sul più dodici all’intervallo lungo. Troppo poco, visto l’evidente divario tecnico tra le due compagini.
Mentre sugli spalti gremiti in ogni ordine di posti ci si meraviglia di come sia stato possibile per qualcuno eludere i severi controlli ai tornelli e introdurre sul campo da gioco ( non ci è dato di sapere con quali pericolose intenzioni…) nientemeno che una bicicletta, nel segreto degli spogliatoi, novelli compositori, coach Guido e coach Massimo riescono a toccare i tasti giusti e il risultato si vede nel terzo e decisivo quarto!
Intensità a mille. Difesa aggressiva. Tagli in mezzo al pitturato che finalmente producono cesti facili…la diva, come si conviene un pochino capricciosa, ha al fine deciso di mostrare tutte le sue grazie, e il tabellone non può che renderle merito testimoniando un divario che nel terzo e ultimo quarto finirà addirittura per ampliarsi ulteriormente! Complimenti comunque ad un avversario che s’è dimostrato all’altezza fino al fischio finale, meritandosi gli onori delle armi! Appuntamento alla prossima e fondamentale sfida in casa del Leone XIII…la torcida giallorossa è pronta, ci aspettiamo ( e ne siamo sicuri…) che lo siano anche i nostri ragazzi! Saluti a tutti e…FORZA OSA!!!
(GV)

Senza parole….

Osa – Schuster 37 – 16

Domenica pomeriggio abbiamo assistito ad una partita veramente brutta e giocata male da entrambe le formazioni.
Tantissimi errori e carenza di idee in campo.

Il risultato non e’ stato mai in discussione con Osa sempre avanti.
Ampio utilizzo della panchina, i coach hanno dato spazio ai ragazzi di OSA che normalmente hanno un minor minutaggio.

La cosa che piu’ mi ha stupito e che verso la fine del secondo quarto la partita si sia improvvisamente “incattivita”.

Da fuori non sono riuscito a capirne il motivo, non credo ci sia stato un episodio particolare che abbia causato questa svolta.
Il fatto e’ che la qualita’ del gioco e’ ulteriormente scesa, mentre il rischio di infortuni sciocchi si e’ ovviamente alzato.

Fortunatamente nessuno si e’ fatto male, ma il direttore di gara ha avuto il suo bel daffare a tenere la situazione sotto controllo.
Un vero peccato perche’ entrambe le formazioni avrebbero potuto disputare un match interessante e piacevole.
In casi come questo rimango veramente allibito e senza parole.

Incameriamo di buon grado il sesto referto rosa consecutivo e prepariamoci per la prossima partita con spirito e atteggiamento giusti.

Let’sGosa
(AD)

Vittoria che vale oro

Social OSA – Tumminelli 62-45
Parziali: 16-5, 14-14, 16-14, 16-12
Alla penultima del Girone Milano 6, campionato regionale FIP, i giallorossi di Social OSA si presentano a punteggio pieno: 6 vittorie su 6 incontri. Stasera però la posta in palio è importante, perché vincendo contro Tumminelli gli OSA-boys si aggiudicherebbero il matematico primo posto, con passaggio al Girone Gold nella fase successiva. Gli avversari, da parte loro, sono altrettanto carichi, perché stanno nel terzetto che lotta per aggiudicarsi il secondo posto nel girone, assieme a Ebro e Tigers, e dunque un’opportunità di Gold o Silver…

Ne risulta una partita combattuta, giocata a gran ritmo da entrambe le compagini. Parte a razzo Social OSA nel primo quarto, sorprendendo per aggressività e velocità di esecuzione gli avversari. Alcuni canestri dei nostri sono corali, veloci e di ottima fattura. Qui si crea un mini-break, che in effetti risulterà decisivo per le sorti dell’incontro altrimenti molto equilibrato. Già da metà del primo quarto Tumminelli registra infatti la propria difesa, che si fa più attenta e tosta; si combatte a ogni rimbalzo e su ogni palla vagante; Social OSA soffre, già nella seconda parte del tempo, momenti di scarsa realizzazione, dove fa fatica a giocare in modo fluido contro la difesa schierata. Piccole pause di vuoto che ritorneranno in altri momenti della gara.
Gli altri tre tempi: partita equilibrata con una leggera prevalenza OSA, che in un paio di occasioni, con le sue fiammate di furore agonistico (difesa a tutto campo e palloni rubati), tenta l’allungo; e con Tumminelli che resta sì dietro, ma neanche di tanto, e che non molla mai, tenendo viva la partita, difendendo bene e giocando bene anche in attacco.

I blu di Tumminelli hanno avuto molti tiri liberi ma le loro percentuali sono state basse; fossero state un po’ più alte, avrebbero impensierito più seriamente, anche nel punteggio, la compagine guidata da coach Rossini. D’altro canto, nel terzo quarto Social OSA ha sbagliato in attacco alcuni appoggi da sotto (diciamo “facili”, ma anche facile dirlo dagli spalti, senza il fiato in gola e gli avversario che ti stanno addosso e ti “sporcano” la conclusione). Se quegli appoggi fossero entrati, i giallorossi avrebbero potuto giocare con più tranquillità nella seconda metà della gara. In ogni caso il risultato non è stato mai davvero in discussione. Social OSA, stasera, ha vinto forse più per merito di diverse (davvero notevoli) giocate individuali di un paio di elementi di spicco, che hanno saputo mantenere tecnica e lucidità nei momenti decisivi.
Che sia un assaggio del clima “Gold”? In ogni caso ora ci siamo arrivati, al Gold, e dunque godiamoci il bel risultato. Altra cosa bella è stata, alla conclusione del match, vedere i ragazzi delle due squadre riconoscere reciprocamente il proprio valore: applaudirsi e farsi i complimenti.
Prossima settimana turno di riposo per Social OSA, che concluderà il girone incontrando Azzurri Niguardese ai primi di dicembre.
(MC)

E vai ! Siamo al GOLD matematico

AZZURRI NIGUARDESI VS SOCIAL OSA 53-59

Partita con il brivido in rimonta e ormai persa sin dalla fine del 3°quarto quando ci siamo trovati a -13 (44-31).
Di fronte 2 formazioni con motivazioni al massimo: gli azzurri vincendo potevano mantenere intatte le loro ambizioni mentre social Osa poteva raggiungere la matematica qualificazione.

Ci aspettavamo delle difficoltà ma non di trovarci a mal partito da subito: i ns. avversari ci hanno complicato la vita giocando una prima parte con percentuali al tiro altissime.

Più volte abbiamo accorciato le distanze e più volte siamo stati ricacciati indietro nel punteggio fino al -13 appunto con “tripla di tabellone”.

Nell’ultimo quarto la svolta. Una difesa finalmente aggressiva che recupera palloni e consente qualche contropiede.

Aumentano le realizzazioni e ci troviamo più volte sulla linea del tiro libero. Raggiungiamo e superiamo di slancio gli avversari.

Il difficile viene ora… mantenere questa determinazione ed allenarsi con costanza: questa la chiave per giocare un buon campionato di Classificazione.
(RB)

U18 Rossa vittoriOSA in trasferta

VIGNATE – SOCIAL OSA 53-59 (12-19, 15-20, 15-10, 11-10)

Tabellini: Ghiotto 16, Signori 7, Bugo 2, Paratore 3, Fanizzi 10, Battigelli, Fiorani 5, Terzi 9, Beatrice NE, Cassone 7. Allenatore: Rossi, Assistente: Ventura

Dopo due lunghe settimane di intenso lavoro in palestra senza confrontarci con degli avversari, è finalmente ora di tornare in campo per la seconda giornata di campionato.
Sebbene i nostri ragazzi abbiano già avuto la meglio sulla squadra di Vignate nella pre-season, l’impegno non è da sottovalutare ed è chiara richiesta delllo staff tecnico di non prendere la partita sottogamba.

Un roseo avvio dato da ottime soluzioni in fase offensiva e da un approccio brillante alla gara di Pietro Signori (2 triple nel primo quarto), sancisce fin da subito il vantaggio che terremo per tutta la partita. Sfortunatamente difficilmente riusciamo a interpretare il metro arbitrale e il reparto lunghi è ben presto carico di falli, le rotazioni diminuiscono e la seconda parte di gara è puro agonismo con un quintetto piccolo che fatica a rimbalzo. La squadra di casa mette tutta la sua energia in campo riavvicinandosi pericolosamente e riaprendo la partita nei minuti finali.

Nonostante le difficoltà incontrate che mettono fuori dalla gara prima Cassone e poi Bugo i ragazzi in maglia rossa e gialla gestiscono al meglio il punteggio, abbassando il ritmo solamente nei minuti finali, nei quali gli avversari tentano l’ultimo arrembaggio ricorrendo al fallo sistematico.
Fondamentale l’1/2 dalla lunetta e il rimbalzo offensivo di Gabriele Fiorani (pochi punti a referto ma tanta sostanza) coadiuvato da Riccardo Fanizzi che si mette in proprio con 2 penetrazioni d’autorità e da Gabriele Ghiotto, sprecone nel finale ma vero padrone del pitturato per tutto il match.

Il tabellone finale dice 53 a 59 premiando i ragazzi di coach Rossi (da distribuire il merito fra quelli più “protagonisti” con tanti minuti in campo e quelli che seppur non impiegati o per brevi sprazzi hanno sostenuto i compagni dalla panchina in una partita tanto avvincente quanto complicata) bravi a portarsi subito in vantaggio e poi ad amministrarlo.
La strada è molto lunga e la squadra ha ancora tanto da dimostrare, ma ha indubbiamente trovato il modo migliore di iniziare la nuova stagione.

Prossimo appuntamento domenica 19 per la gara casalinga (che eccezionalmente di disputerà al palaPavoni) contro Gerardiana Monza.

Let’s go Osa!
(MT)

Presuntu…Osa!

Osa vs Goss Bollate 88-27

Che il match contro la cenerentola del girone Bollate, non potesse rappresentare un ostacolo insormontabile si sapeva anche prima che la palla cominciasse a rimbalzare. D’altro canto, al di là della pur lodevole buona volontà che gli avversari hanno generosamente speso sul campo, l’unico trappolone posto sul cammino d’una vittoria resa comunque indispensabile dai risultati delle dirette concorrenti, era rappresentato dal rischio di sottovalutare l’impegno, cosa che i “nostri” alla stregua d’un branco di ingenui “pollastroni” hanno puntualmente fatto!

Omaggiando un’uggiosa domenica mattina in cui evidentemente avrebbero preferito di gran lunga cedere alle dolci lusinghe di Morfeo, i nostri eroi si sono presentati alla Murat con in testa tutto tranne il fatto che le partite, qualsiasi sia l’avversario, vanno giocate con la giusta intensità e cattiveria (sportiva), perché…come è arcinoto…cambiar registro in corsa spesso rischia di rivelarsi impresa tutt’altro che semplice.

L’ovvio risultato d’un approccio alla contesa molle e svogliato, è un album degli orrori fatto di facili appoggi sbagliati, palle perse in maniera banale, difesa che aspetta il proprio uomo con la stessa intensità con cui si aspetta il tram in piazza Maciachini…tutto questo da leggere tristemente su un tabellone che vede muovere il punteggio alla velocità d’una tartaruga zoppa. Oltre all’ovvia “gioia” di coach Rossini, che si manifesta in ripetuti, quanto “accalorati”, appelli a mostrare un diverso atteggiamento, si registra anche la palese insoddisfazione della torcida giallorossa, che ben lungi dall’accontentarsi di notare come, nonostante tutto, il vantaggio dei suoi beniamini vada finalmente allargandosi, pretende giustamente altro tipo di prestazione. Quando poi tra gli ultras, ormai esasperati, si diffonde, tentatrice, l’idea di abbandonare polemicamente le tribune della Murat per un “brunch” a base di spritz e calici di prosecco, si capisce quanto la misura sia colma!

Fatto sta che, saranno state le rampogne di coach Guido all’intervallo lungo, piuttosto che qualche favorevole congiunzione astrale, ma dai gradoni degli spogliatoi esce un’Osa finalmente diversa, e si vede! Azioni rapide, palla che gira come avrebbe dovuto fare anche prima, dentro-fuori e scarichi che producono tiri aperti per percentuali che iniziano a diventare almeno normali. Sprazzi di buona pallacanestro per rifarsi un po’ gli occhi e poi tutti a tavola per il pranzo domenicale, certi che però, almeno per quelle che saranno le sfide decisive del girone, servirà ben altra concentrazione!
Ciao a tutti e….FORZA OSA!!!
(GV)

Un’altra buona prova!

Mojazza-Social OSA 20-127
Parziali: 2-28, 3-29, 7-39, 8-31
Alla sesta del girone si è giocato in casa dei nostri vicini del Mojazza. Il gruppo di Social OSA ha qui regalato al pubblico un’altra bella pronva, con gioco in velocità, palle intercettate, difesa a tutto campo e contropiedi lanciati con pochi, rapidi passaggi e senza quasi palleggiare, per mandare un compagno all’appoggio sotto canestro.
Il solco si è creato da subito e Mojazza, pur impegnandosi a fondo, non è riuscita a organizzare il proprio gioco in attacco, né a difendere efficacemente sui nostri.
In alcuni momenti la tifoseria degli OSA-genitori si è esaltata e ha applaudito a scena aperta, vuoi per qualche numero individuale vuoi per un’azione corale. Tutti e 12 i ragazzi si sono alternati sul campo di gioco, e tutti sono anche andati a segno.
È un bel vedere: vivissimi complimenti ai ragazzi guidati dai coach Rossini e Maschio.
(MC)

Altro referto rosa

Tigers vs Social Osa 44-62
5 su 5 per l’under 18 dopo il positivo risultato ottenuto contro i ns vicini Tigers.
Partita onorata da entrambe le compagini con impegno ed individualità interessanti
Partenza un pò sottotono dei ns con qualche errore di troppo forse dovuto a scarsa concentrazione: a dimostrazione che nel basket tutte le partite vanno “giocate”.
Dopo qualche minuto torniamo in partita e ci riappropriamo del risultato mai più messo in discussione.
Tutti i ragazzi ruotano ed entrano in campo svolgendo il loro compito (cosi’ come richiesto più volte da coach Moro durante la settimana): ognuno va’ a segno e da’ il suo contributo lin termini di gioco, di volontà e di abnegazione.
Insomma Una squadra che trova la sua forza nel collettivo e nello spirito di gruppo.
Un grazie ai genitori presenti che hanno sostenuto i ragazzi per tutta la partita dando un ulteriore spinta positiva al gruppo.
Per ultimo si deve però notare che con tutte vittorie ed a solo 2 giornate dalle fine del girone di qualificazione non abbiamo ancora la certezza matematica di entrare nel girone gold a dimostrazione del buon livello della maggior parte delle squadre
partecipanti. Certezze da costruire con il sacrificio di squadra in allenamento.
(RB)