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Presuntu-OSA

Osal Novate – S.Osa 57 – 64

Ricomincia il campionato dopo la pausa pasquale e i “gialli” fanno visita a Osal, squadra ostica e tenace, ancorché non eccelsa tecnicamente, fatto salvo il bravo n.7 Calloni, a cui, rispetto all’andata, si è aggiunto un lungo molto prestante atleticamente e discreto tecnicamente, tanto da mettere in imbarazzo la nostra batteria di “ragazzoni”, solitamente abituati a fare la voce grossa dentro il pitturato, ma in questa occasione costretti a sprint difensivi a cui ahimè non sono abituati.
Buona prima parte di partita, di entrambi i quintetti fissi, e incoraggiante + 16 all’intervallo lungo.
Si ricomincia andando presto sul +21…… ma è qui che i nostri producono una dello loro abituali “sceneggiate horror” in cui smettono di fare praticamente tutto, dal difendere al correre al saltare, agevolando così la prova di orgoglio dei bianco-verdi locali (che caratterialmente hanno da insegnare a chiunque), che in 10’ di gioco effettivo riescono così a rientrare fino addirittura al -2 (sissignori, fino al -2……….. !!!).
Fortunatamente i nostri gnari, dopo un paio di time-out “caldi” del coach, ricominciano perlomeno a correre e passarsi la palla, affrontando così molto meglio il pressing avversario, e portando a casa 2 punti che forse credevano di avere conquistato troppo presto.
(AF)

Parsimoni…Osa!!!

Gamma Segrate – Osa: 46-49

ParsimoniOsa…a dir poco!!! Già da qualche “allacciata di scarpette” a questa parte le rappresentazioni messe in scena dalla truppa giallorossa risultavano abbastanza opache, ma stavolta ce la siamo davvero vista brutta. Di fronte ad una Gamma volitiva e tenace, infatti, sono venuti a galla tutti i balbettii d’un periodo non certo smagliante per i nostri. Manovra lenta e prevedibile fin dalla palla a due, attacchi asfittici e punteggio che si muove con il contagocce…tutta roba purtroppo già vista negli ultimi tempi!
Il parziale all’intervallo lungo la dice tutta: 28-31 Osa…e se vi considerate esteti della palla al cesto vi consigliamo, vista anche la splendida giornata di sole, una birra media al vicino bar. Alla ripresa il copione purtroppo non cambia d’un millimetro, sarà la primavera, saranno i primi caldi, fatto sta che al di là di qualche svenimento da noia sulle tribune, la musica sul parquet continua a suonare uno spartito che stonato è dir poco. Un paio di iniziative individuali, uno recupero qui, e un rimbalzo là e i nostri raggranellano un più sei che, visto i tempi che corrono, pare manna dal cielo. In un pomeriggio però in cui il tabellone pare più avaro di mister Scrooge, nemmeno il più ingenuo dei creduloni può pensare possa trattarsi d’un qualcosa che somigli anche solo vagamente ad un break decisivo. E infatti nemmeno il tempo di soffiarsi il naso che gli indomiti Bees sono di nuovo lì. Da qui in poi, inutile dirlo, la contesa va avanti sul filo dei nervi. Palle perse che sembrano cigliege…una tira l’altra! Come si dice, la vincerà chi sbaglia di meno! E qui va vista l’altra faccia della medaglia. Non è la prima volta che ci lamentiamo d’una prestazione non proprio…come dire, “ scintillante” dei nostri, ma…ed è un “MA” che fa tutta la differenza del mondo…alla fine la si porta sempre a casa!!!
Sporca , brutta o cattiva che sia, comunque di vittoria si tratta. E non può essere un caso se, finora, in ogni finale punto a punto alla fine i nostri ragazzi sono riusciti a prevalere nonostante tutto e tutti. Orgoglio. Volontà. Attributi. Non qualità da poco, signori miei! Secondo posto nel girone in cassaforte, pari punti con Vigevano a due giornate dalla fine. E può darsi che, forse, al di là di tutto, critiche comprese, non dovremmo dimenticarci di riservare ai nostri ragazzi anche un bel GRAZIE!!!
Un grosso abbraccio e ora più che mai…FORZA OSA!!!
(BV)

Continua la striscia positiva

Social OSA-Bernareggio 74-52
Parziali: 25-10, 18-26, 15-11, 16-5
Finita la Pasqua, ci si ritrova al PalaMurat per un nuovo turno casalingo, terz’ultima partita del Girone Gold 1 di Milano. I Rossi di Social OSA incontrano i Biancorossi di Bernareggio. Piacevole partita con momenti diversi: Social si porta decisamente avanti nel primo quarto, sfruttando il potenziale offensivo e stringendo bene le maglie in difesa; ma nel secondo quarto i brianzoli hanno il merito di crederci, partendo forte con un parziale di 0-7 (due bombe) e riaprendo il match. In questa frazione le cose vanno meno bene per i nostri, più lenti e prevedibili in attacco e più vulnerabili in difesa. Attacco invece fluido ed efficace di Bernareggio, in buona giornata e niente affatto disposta a cedere.
Vengono fischiati numerosi falli su entrambi i versanti, e dalla panchina OSA i coach Rossini e Maschio gestiscono sapientemente le rotazioni per non caricare di falli i singoli elementi. Tutti e dodici i ragazzi danno così il loro prezioso contributo nel corso della partita.
Dopo l’intervallo lungo Bernareggio si avvicina ancora: -4. A questo punto, il grande merito degli OSA-boys è di non scoraggiarsi, riprendendo anzi a difendere con il piglio giusto e cercando pazientemente le soluzioni migliori in attacco. Il caldo primaverile e le molte energie spese su entrambi i fronti fanno il resto: più frequenti gli errori nella seconda metà della gara, ma con i Social che lasciano in tutto solo 16 punti agli avversari, e che nel conclusivo quarto ne hanno di più, in termini sia di fiato e gambe che di lucidità al tiro. Da qui il più ampio distacco conclusivo.
Ci auguriamo che gli OSA-boys possano dare il meglio giovedì prossimo sera a Monza contro Forti e Liberi, nello scorcio conclusivo di questo loro Gold comunque bellissimo.
Avanti tutta Social OSA!
(MC)

Altri 2 passi avanti

Posal vs Social Osa 46 – 54
Social Osa vs Bellusco 85 – 31
Con 2 giornate d’anticipo ci garantiamo matematicamente il primo posto in classifica nel girone MIGOLD1.
Nell’uovo pasquale non ci immaginavamo certamente di trovare
una sorpresa cosi’ gradita che vogliamo condividere con tutti
i ragazzi (grandi e piccoli) della ns società.
Ora ci godiamo qualche giorno di meritato riposo (andiamoci piano
con la forchetta!) pronti a riprendere questa avventura sportiva
da dove l’avevamo lasciata.
Forza OSA !
(RB)

Sonnecchi…..OSA

Assago – Osa 56 – 47

E’ domenica mattina e secondo me i nostri ragazzi sarebbero rimasti volentieri a dormire anziche’ venire a lottare palla su palla nella bella palestra di Assago.

I ragazzi in maglia bianca invece sono belli reattivi e partono a tutto gas, rifilandoci un parziale di 10 punti in totale scioltezza.
Il solito inizio in salita tanto per complicarci la vita.

Con calma incominciamo a macinare gioco e riusciamo a recuperare qualche punto, il primo tempo si conclude con gli atleti di casa in vantaggio 24 a 19.

Il secondo quarto sara’ quello decisivo per le sorti della partita.
Dal campo tutte e due le formazioni segneranno in questo periodo solamente un canestro, la differenza e’ che dopo i primi due minuti del periodo Osa ha gia’ 5 falli a referto ed entra prepotentemente in bonus.
Nei restanti 8 minuti, ogni nostro fallo genera tiri liberi ed i giocatori di Assago sono, ahime’, molto precisi.

Il periodo si conclude 11 a 2 per i locali.
Andiamo all’intervallo sotto di ben 14 punti.

Assago non molla, i suoi atleti fanno girare bene la palla e riescono a trovare ottime soluzioni perimetrali.
I nostri ragazzi mettono in campo tutto il possibile ma le lancette sono implacabili e il tempo per un eventuale recupero diminuisce velocemente.
La sensazione e’ che i padroni di casa siano in totale controllo del Match.

Gli ultimi due quarti li giochiamo bene con grinta e voglia di fare, ma non basta.

Assago vince meritatamente la partita, abbiamo tenuto il campo onorevolmente con una signora quadra e di questo dobbiamo essere orgogliosi.

Ricordiamoci delle nostre capacita e della grinta che abbiamo messo in campo, grinta alla quale dovremo appigliarci saldamente per i prossimi incontri.

Let’sgOsa
(AD)

Tign..Osa!!!

Osa – Basketown: 61-57
Per una volta cominciamo dalla fine: dieci secondi alla sirena sul più due Osa…ovvio fallo sistematico dei Belk…andiamo in lunetta e li mettiamo tutti e due…game, set, match…ma che fatica!!!
Che i nostri non stiano attraversando un periodo di particolare brillantezza lo si era già capito da un paio di turni a sta parte, ma è pur vero che nonostante la qualità del gioco non sia tanto abbagliante da consigliare l’uso d’occhiali da sole, si è comunque capaci di portarla sempre e comunque a casa…e scusate se è poco!
Non belli quindi ( solo cestisticamente parlando ovviamente…), ma solidi e concreti senza dubbio. Una lunga e logorante stagione sta evidentemente presentando il conto (salato), ma va detto che i nostri si sono finora presentati alla cassa puntuali e pienamente solventi.
D’altro canto che quelli del Basketown fossero scesi alla Murat animati dallo spirito guerriero di chi è conscio delle proprie indubbie qualità era cosa più che prevedibile. Equilibrio assoluto fin dai primi giri di lancette. Da ambo le parti si prova a dare uno scossone al punteggio, ma nessuna delle due contendenti riesce a produrre qualcosa che possa anche solo somigliare ad una fuga decisiva. Più due per la truppa-Belk all’intervallo lungo, e mura della Murat che tremano sotto la rampogna che Coach Rossini riserva ai suoi.
Poco muta nella seconda parte di gara. Attacchi anemici e difese che spadroneggiano. Ciò nonostante i nostri avversari si dimostrano più reattivi e, sfruttando i tanti doppi possessi ( taglia-fuori…questo sconosciuto!), riescono a scavare un mini break sul più cinque: non roba da poco, visto l’andamento del match!
Una “bomba” tanto benedetta da tramutare il pallone in uovo pasquale, ci permette di riavvicinarci e poi, sul ribaltamento di campo, ci riesce addirittura d’impattare. Nulla di deciso per carità, ma l’inerzia ora pare dalla nostra. Punticino dopo punticino, ne mettiamo lì quattro di vantaggio ad un paio di minuti e spiccioli dal pranzo domenicale, ma hai voglia a considerarla ormai in tasca. Un Basketown mai domo infatti ci prova caparbiamente fino all’ultimo secondo. Anzi, fino agli ultimi dieci secondi, quando, come splendide colombe, gli ultimi due liberi ci regalano i migliori auguri pasquali che potessimo desiderare!
Ne manca una…solo un’ultimo passo da compiere per conquistare (almeno…) la seconda piazza in un girone Gold rivelatosi d’eccelso livello tecnico, e se è vero come è vero che il cammino finora compiuto dai nostri va ben oltre quelle che erano le previsioni della vigilia, è pure nostro sacrosanto dovere quello di continuare a lottare fino alla fine senza mollare mai!!! Ma questo i nostri ragazzi e i nostri Coach hanno
già ampiamente dimostrato di saperlo fare!
Un grosso abbraccio a tutti e…FORZA OSA!!!

Uova di pasqua

Basket Team 86 Villasanta – S.Osa 38 – 92

Domenica i “gialli” hanno fatto visita al fanalino di coda del girone FIP, in cui milita però il capocannoniere, il “pericoloso” Miceli;
i primi 20’, ben giocati e con giusta energia, recitano un eloquente 7-55;
poi nel 3° quarto, così come all’andata, i nostri inscenano una delle loro periodiche commedie “horror”, nelle quali la superficialità e la mollezza con cui si trascinano per il campo appaiono persino irritanti (coach ad un certo punto ne cambia 4 su 5……. solo perché aveva già fatto un cambio 1 minuto prima);
l’esito della commedia è scontato: Miceli sale in cattedra, i casalinghi si aggiudicano il quarto e i nostri, già minacciati durante un time-out, “vincono” un uovo di pasqua che assaggeranno al primo allenamento, basato su esercizi di fitness lontani dalla palla, nascosta a chilometri di distanza;
ultimo quarto ricondotto per fortuna sui binari dell’accettabilità, per un finale che poteva sicuramente essere molto più rotondo, e pure in tripla cifra
bravi…… a 3/4 !!
(AF)

Passeggiata sul velluto

S.Osa – Virtus Lissone 100 – 13

«Oggi si passeggia sul velluto»: così postava sabato un papà, sulla chat dei genitori, dopo una ventina di minuti effettivi dall’inizio della partita;
effettivamente già l’eloquente 20-2 del primo quarto la diceva lunga su come avrebbero trascorso il pomeriggio cestistico i “rossi”….;
poco da aggiungere: avversari apparsi se possibile più demoralizzati della partita di andata, e così inevitabilmente sommersi dall’entusiasmo dei nostri ragazzi, cui non pareva vero, dopo tanti mesi in sofferenza, di poter finalmente segnare tanto e tutti, concedendo anche pochissimo agli arrendevoli avversari;
centello raggiunto proprio in chiusura da ragazzo “…cezionale”, che ha promesso ovetti pasquali per tutti, in luogo dei tradizionali pasticcini;
bravo e bravi!
(AF)

Vittoria contro un’ottima Ardor

Social OSA-Ardor Bollate 49-39
Parziali: 14-5, 12-8, 10-12, 13-14
Al PalaMurat va di scena il ritorno casalingo contro gli Arancioni di Ardor Bollate, dopo che all’andata, come si ricorderà, i nostri faticarono non poco a conquistare il referto rosa. A quel punto del girone la forte squadra di Bollate doveva ancora cominciare a raccogliere i meritati frutti del suo lavoro, ma tra il match di andata e quello di ritorno Ardor è salita dalle zone basse al terzo posto del Girone Gold 1 di Milano.
Questo per dire che con la vittoria odierna gli Osa-boys, guidati dai coach Rossini e Maschio, hanno messo un bel mattoncino, sudandoselo davvero. Già il punteggio rivela un dato fondamentale: si sono incontrate le due più forti difese del girone, e questo lo si è visto in ogni momento della gara – bella, intensa e tirata.
Provvidenziali, per Social OSA, i due primi quarti, nei quali i nostri riescono a trovare più soluzioni in attacco, tenendo basso, con una difesa attentissima, il punteggio di Ardor. I nostri avversari trovano con difficoltà la via del canestro, e il +13 all’intervallo lungo (26-13) dà ai nostri un buon margine.
Ma guai a distrarsi, perché al rientro dagli spogliatoi Ardor gioca fortissimo, e in velocità appare più efficace, specie con due o tre guardie che in attacco fanno vedere ottime cose. La stanchezza porta i Rossi di OSA a qualche errore di troppo, specie su un paio di rimesse, dove Ardor capitalizza i palloni rubati e si avvicina. Nel terzo quarto OSA limita i danni, perdendo di 2 il parziale; nel quarto i bollatesi continuano a rosicchiare punti, arrivando anche a -5 a un paio di minuti dalla fine.
Un piccolo calo dei nostri c’è stato, ma va considerato che era ancora assente il centro titolare e che le rotazioni sono state limitate (è stato così anche per Ardor). La stanchezza si fa però sentire anche tra le fila degli Arancioni, che sul finire perdono qualche pallone importante, mentre un paio di ottimi guizzi conclusivi marcati Social chiudono la partita.
Forza OSA e buona Pasqua a tutti!
(MC)

Il cuore Osa batte forte: ci siamo quasi

Social Osa – Soul Basket 58-63
Social Osa : Lucchini, Finzi 15, Airoldi, Galardo, Longoni 6, Della Flora 10, Sebastiani 4, Pannella 4, Ghiandoni 2, Loizate 3, De Marzi 8, De Bernardini 6. All. Avantaggiato

Commentiamo un’altra sconfitta ma le sensazioni questa volta sono più positive.
Questi ragazzi non mollano. Hanno dei limiti, sono in difficoltà ma, come altri nostri Amici, hanno un cuore che batte forte!

Il primo quarto inizia in sordina. Le due squadre sembrano bloccate. Purtroppo i nostri avversari iniziano prima di noi ad essere aggressivi e prendono una decina di punti di vantaggio, grazie soprattutto a tanti viaggi in lunetta. Il metro arbitrale ci pare ondivago: in qualche caso i grigi fischiano i sospiri, in altre occasioni gli avversari fanno valere la loro esperienza: vediamo il lato positivo, saranno lezioni che serviranno in futuro sia a noi che agli uomini in grigio. Il quarto finisce 11 a 22 e abbiamo quasi più falli a carico che punti.
Nel secondo parziale le cose migliorano e, grazie al gioco interno e maggiore coinvolgimento di tutti i giocatori, rientriamo in partita. A fine tempo siamo sotto di 3.
Dopo l’intervallo lungo la partita rimane in sostanziale equilibrio anche se continuano i nostri problemi con i falli. Per fortuna la nostra rosa è composta da giovani che possono “tenere” il campo e così anche oggi danno il proprio contributo nel momento del bisogno. A cavallo della fine del terzo ed inizio del quarto parziale malauguratamente i ragazzi perdono un pochino di fiducia: spesso subiscono canestro con fallo mentre dall’altra parte, quando vengono premiati dal fischio arbitrale, non sono in grado di segnare i 2 punti nonostante il fallo. Il parziale sfavorevole ci porta a – 13. Dagli spalti sembra finita, ma non per loro. A poco a poco con la giusta aggressività difensiva recuperiamo alcuni palloni e con scelte coraggiose in attacco il distacco si riduce notevolmente. Alcune azioni finali sono giocate con precisione da Soul basket ma nonostante ciò ci presentiamo all’ultimo possesso con 3 punti da recuperare e la palla in mano. Lo schema disegnato dalla panchina è ottimo, il tiro viene preso con decisione anche se contrastato: purtroppo la palla non entra e sul rimbalzo degli avversari facciamo fallo. Game over.
(EF)