U14

Altro che Terno, Tombola!

Ci siamo, dopo 4 settimane con partite tra le mura amiche della Murat, frutto della prima posizione nel nostro girone Gold , è tempo di viaggiare verso Bergamo alla volta di Terno d’Isola, per affrontare Milano 3 nella semifinale del campionato regionale.
I nostri avversari sono accreditati per la vittoria finale, hanno vinto il Gold2 Milano senza grandi problemi, leggermente meno brillante il percorso nei play-off.
Come spesso accaduto quest’anno, l’impatto visivo con la squadra avversaria potrebbe essere traumatico, centimetri e chili abbondano, ma i nostri sono ormai abituati e non si fanno per nulla intimidire, anzi.
L’inizio della partita è confortante, nonostante il caldo torrido, gli OSA boys appaiono freddi e concentrati.
In attacco cominciano a sviluppare il loro gioco attaccando il ferro con determinazione, la difesa è aggressiva come sempre, mettendo alla prova la resistenza de ragazzi di MI 3.
Purtroppo non raccogliamo quanto seminiamo, sbagliando una quantità industriale di tiri liberi, in compenso MI 3 trova una serie di pregevoli esecuzioni in arresto e tiro, così chiudiamo il primo quarto sotto di 4 , 14 a 18.
Nella fase iniziale del secondo quarto abbiamo più problemi nel fare canestro, le lunghe braccia dei difensori di MI 3 ci mettono in seria difficoltà, siamo a meno 7 e il rischio di subire un break importante è concreto, tuttavia i nostri avversari non riescono ad aumentare il divario, la nostra difesa aumenta ancora i giri e rientriamo arrivando all’intervallo sotto di 1 , 33 a 34 Il terzo quarto è di quelli da incorniciare, la difesa chiude la saracinesca e in attacco ci entrano tiri ad alto coefficiente di difficoltà, MI3 sembra in crisi sia fisica che psicologica, il parziale finale del periodo è 24 a 10 ora siamo in vantaggio 57 a 44.
Nell’ultimo periodo entrambe le squadre sono cariche di falli e Milano 3 trova risorse dalla panchina per tentare un recupero disperato, più o meno a metà tempo riescono a ricucire fino a meno 7, ma è un fuoco di paglia, i nostri piazzano alcuni recuperi determinanti, riuscendo a mantenere il divario sopra ai 10 punti fino alla conclusione, adesso entrano anche i tiri liberi: è finita!!! Vittoria 74 a 64 , si va in finale!
Un grande ringraziamento allo staff tecnico, i coach Guido e Massimo , che hanno plasmato questi ragazzi facendoli diventare un SQUADRA vera, con tanta quantità nella voglia e tanta qualità nelle “letture”.
Domenica prossima ci aspetta l’ultimo ostacolo di questa incredibile stagione, la Vanoli Cremona.
Forza OSA !!!

E si va in semifinale!

Social OSA-New Basket Salò 75-54
Parziali: 25-17 , 12-10, 16-13, 22-14
Ebbene sì. I Rossi di Social OSA, guidati in panchina dai coach Rossini e Maschio, si impongono sui forti Bianchi di New Basket Salò grazie a una prestazione maiuscola per carattere e grinta. Volano così meritatamente alle finali, che si giocheranno tra le migliori quattro squadre del campionato regionale lombardo nelle prossime due settimane.
Nonostante Salò opponga una difesa di alto livello, Social Osa riesce nel primo quarto, giocando con grande intensità, a metterne 25 e a portarsi sul +8. Si rivelerà un “tesoretto” non da poco nel prosieguo. Il secondo quarto è molto equilibrato; a dominare sono le difese; tiri facili non se ne vedono né da una parte né dall’altra. Si va molto in lunetta e la gestione dei falli diventa un fattore su entrambi i fronti. All’intervallo si va negli spogliatoi sul +10, 37-27, ma con la sensazione che, con avversari di questa stoffa, non si può stare affatto sicuri. Il rammarico è sui parecchi tiri liberi sbagliati. Altrimenti il margine sarebbe stato di maggiore sicurezza.
E infatti… Nel terzo quarto il match si fa davvero vibrante. I ragazzi di New Basket producono il massimo sforzo e mettono decisamente sotto i nostri per intensità e reattività. Soprattutto grazie ai tiri liberi Salò si avvicina con un parziale di 0-7 (37-34). Ed è a questo punto, a metà tempo – quando tutto sembra indicare che “butta male” – che comincia il Social-capolavoro, per gli “attributi” caratteriali e la testa, prima ancora che per le doti tecniche. I nostri infatti non si scompongono e continuano a imbastire il proprio gioco e a difendere tenacemente. Grazie a qualche provvidenziale tiro libero ci stacchiamo di nuovo, quel tanto che basta per non sentire il fiato di Salò sul collo. Dalla lunetta e dal campo la boccia comincia finalmente a entrare, e a tale reazione i Bianchi non riescono, questa volta, a replicare. Anche il terzo tempo finisce a favore degli Osa-boys! Negli ultimi quindici minuti della partita New Basket perde la lucidità nelle soluzioni in attacco, mentre il talento tecnico dei nostri viene fuori con giocate che spezzano gambe e morale ai tenacissimi avversari. Da menzionare, tra le perle, una tripla di tabella con fallo e tiro libero, gioco da quattro punti che manda in visibilio il PalaMurat di parte OSA, ammutolendo le trombette nel settore di Salò.
Non ingannino comunque i 21 punti di vantaggio finale: la partita è stata molto combattuta, per quanto sempre condotta dai Social.
La prossima avversaria sarà la temibile MilanoTre Basket Bianco, vincitrice del Gold 2 Milano, mentre le altre due semifinaliste si decideranno domani, domenica. Comunque vadano semifinali e finali, Social-OSA sta ottenendo risultati stupendi e strameritati, per quanto inattesi (ma la continua “sorpresa” Social-OSA ha perso una sola partita in tutto quest’anno, con Agrate, sconfitta oggi da Milano 3). Continuiamo a giocarcela. OSA sei grandissima!!!
MC

Avanti ai quarti

Social OSA-Corsico 73-33
Parziali: 23-10 , 16-8, 18-10, 16-5
I Rossi di Social OSA incontrano i Blu di Corsico al PalaMurat per gli ottavi di finale del Regionale FIP. E sono addirittura in due ad arbitrare la partita! La difesa attenta e la costante marcatura a tutto campo dei nostri non lascia a Corsico molte possibilità in attacco; così si spiega in sintesi la netta vittoria Social. Messi sotto pressione, poche volte i Blu hanno potuto attaccare il ferro con successo, mentre da fuori hanno mostrato la mano calda, ma troppo poco per stare a galla.
Gli OSA-boys guidati dai coach Rossini e Maschio hanno giocato in velocità, rubando palloni e attaccando in entrata con discreto successo. Il margine di vantaggio è aumentato quarto dopo quarto. Tra i nostri qualche perla in attacco da applausi (anche da parte dello sportivo pubblico ospite), mentre in alcuni momenti è mancata la lucidità negli appoggi da sotto, nel tiro da fuori e nei liberi (conquistati in buon numero). Tutto questo può ancora migliorare, ma il dato confortante resta il gioco di squadra in difesa e in attacco.
Buon lavoro settimanale a ragazzi e allenatori per preparare la partita dei quarti contro Salò.
E forza OSA sempre!
(MC)

Con il passo giusto

Social OSA-Curtatone 86-34
Parziali: 24-11 , 15-8, 18-6, 29-9
Inizia bene la fase finale del campionato regionale. Incontro casalingo al PalaMurat contro i Blu di Curtatone (Mantova), i quali hanno fatto una levataccia per l’occasione. Social OSA ha in verità proposto di giocare il sabato pomeriggio, ma gli ospiti non potevano.
All’inizio del primo quarto Curtatone oppone una buona resistenza grazie a ottime percentuali da fuori, anche con un paio di triple. Ma intanto i Rossi di casa iniziano a lavorare forte in difesa. Anche i Blu difendono bene, limitando le soluzioni offensive dei nostri, specie nel secondo quarto. Si va comunque all’intervallo lungo sul +20.
Nella seconda metà di gara i ragazzi di Curtatone non ce la fanno a tenere il ritmo dei Social, e anche le soluzioni da fuori (pressoché le uniche rimaste loro) portano pochi frutti. Gli OSA-Boys, guidati dai coach Rossini e Maschio, continuano con la loro difesa molto attenta e giocano con maggiore convinzione e scioltezza anche in attacco, con un buon giro di palla e alcune soluzioni pregevoli, con tagli e passaggi dentro. Le rotazioni sono più ampie e tutti e dodici ragazzi danno il loro contributo. I nostri paiono rivedibili sui tiri da fuori e i tiri liberi, ma avranno tempo e modo di lavorarci.
Alla fine applausi per tutti: per Curtatone che ha onorato la gara giocando al massimo per quaranta minuti, e per Social OSA che passa agli ottavi, dove incontrerà Basket Corsico.
Avanti OSA!
MC

A fatica su Bresso… ma grazie OSA!

Social OSA-Bresso 63-56
Parziali: 20-22 , 17-9, 14-15, 12-10
Domenica 22 aprile: al PalaMurat si gioca la settima e ultima di ritorno del Girone Gold 1 di Milano. I Rossi di Social Osa hanno già in tasca il primo posto nel girone, con addirittura 6 punti di vantaggio sui secondi, i Forti e Liberi di Monza. Per i Blu di Bresso la questione è invece diversa: o vincono oggi fuori casa, strappando il quinto posto a Bernareggio, oppure sono fuori dal tabellone delle prossime finali regionali.
La forte motivazione è, in altre parole, tutta dalla parte di Bresso, che interpreta ottimamente il primo quarto, mostrandosi competitiva proprio in quelle situazioni dove gli OSA-boys di coach Rossini in genere prevalgono: velocità, pressione, reattività sotto canestro. I Social sono anzi bravi a ricucire il break iniziale e a finire la frazione sotto solo di -2.
Decisivo l’allungo OSA nel secondo quarto che, pur senza dominare, limita fortemente l’attacco dei Blu, non perdendo il proprio ritmo. Dopo l’intervallo lungo la partita procede in parità, con Bresso che arriva anche a -2 o -3, ma con OSA che con tenacia e lucidità mantiene il prezioso vantaggio e porta a casa quest’ultima vittoria.
I ragazzi di entrambe le squadre hanno speso tutto e non si sono risparmiati in agonismo. Il play di Bresso ha purtroppo rimediato una frattura al dito in uno scontro fortuito di gioco. Gli facciamo i migliori auguri di pronta guarigione. E speriamo anche che la botta all’avambraccio del nostro play sia una botta e niente più.
A bocce ferme, una riflessione: 13 vittorie su 14 partite nel girone Gold, pronunciare il quale faceva tremare le gambe di noi tutti all’inizio. Chi l’avrebbe mai detto? I ragazzi sono stati encomiabili nel loro impegno e nella loro capacità di fare grandi progressi sotto la guida di allenatori preparati ed esigenti. In tutto questo, i nostri sono rimasti un bel gruppo, che sta bene insieme e riesce a divertirsi, e che è stato capace di integrare in sé i nuovi arrivati.
Quindi un grazie infinito agli OSA-boys che ci fanno sognare, ai loro coach, ai dirigenti e alla società tutta per il bellissimo risultato (parziale). E ora andiamo a giocarcela, a partire dai sedicesimi di finale!
Grande OSA!
(MC)

RED RAIN

Sotto una pioggia torrenziale ci rechiamo a Monza dov’è in palio il primo posto del GOLD1 Milano: per i nostri avversari l’imperativo è vincere e sperare in un nostro passo falso nell’ultima giornata.

Ma si sa, con il temporale i gufi che aleggiano nel nostro girone non possono volare e così, all’interno della palestra, una pioggia rossa si abbate sui Forti e Liberi.

Il divario fisico è inquietante, centimetri e kg abbondano a favore dei monzesi, ma i nostri partono con la concentrazione delle grandi occasioni e viaggiano al doppio della velocità, il primo quarto rasenta la perfezione: 23 a 10 per i ragazzi in canotta rossa.

Ogni giocatore si prende le proprie responsabilità in attacco e in difesa, tutto il quintetto base chiuderà la partita con lo stesso score individuale, compreso tra 12 e 13 e dalla panchina arriveranno altri 12 punti altrettanto preziosi.

Sì ragazzi, questa si chiama squadra!

Nel secondo quarto F&L ci prova, arrivare al ferro per i nostri diventa un po’ più complesso, ma comunque teniamo botta e all’intervallo siamo avanti 40 a 29, il – 11 sarà lo scarto minimo.

Nel terzo quarto produciamo ancora un’ottima pallacanestro e lo scarto finale + 18, 68 a 50, lo testimonia; nel quarto amministriamo e, nonostante affiori un po’ di fatica, chiudiamo 75 a 60.

Il primo posto è nostro e il sorriso raggiante di coach Rossini a fine gara certifica l’ottima prestazione.

(RC)

Continua la striscia positiva

Social OSA-Bernareggio 74-52
Parziali: 25-10, 18-26, 15-11, 16-5
Finita la Pasqua, ci si ritrova al PalaMurat per un nuovo turno casalingo, terz’ultima partita del Girone Gold 1 di Milano. I Rossi di Social OSA incontrano i Biancorossi di Bernareggio. Piacevole partita con momenti diversi: Social si porta decisamente avanti nel primo quarto, sfruttando il potenziale offensivo e stringendo bene le maglie in difesa; ma nel secondo quarto i brianzoli hanno il merito di crederci, partendo forte con un parziale di 0-7 (due bombe) e riaprendo il match. In questa frazione le cose vanno meno bene per i nostri, più lenti e prevedibili in attacco e più vulnerabili in difesa. Attacco invece fluido ed efficace di Bernareggio, in buona giornata e niente affatto disposta a cedere.
Vengono fischiati numerosi falli su entrambi i versanti, e dalla panchina OSA i coach Rossini e Maschio gestiscono sapientemente le rotazioni per non caricare di falli i singoli elementi. Tutti e dodici i ragazzi danno così il loro prezioso contributo nel corso della partita.
Dopo l’intervallo lungo Bernareggio si avvicina ancora: -4. A questo punto, il grande merito degli OSA-boys è di non scoraggiarsi, riprendendo anzi a difendere con il piglio giusto e cercando pazientemente le soluzioni migliori in attacco. Il caldo primaverile e le molte energie spese su entrambi i fronti fanno il resto: più frequenti gli errori nella seconda metà della gara, ma con i Social che lasciano in tutto solo 16 punti agli avversari, e che nel conclusivo quarto ne hanno di più, in termini sia di fiato e gambe che di lucidità al tiro. Da qui il più ampio distacco conclusivo.
Ci auguriamo che gli OSA-boys possano dare il meglio giovedì prossimo sera a Monza contro Forti e Liberi, nello scorcio conclusivo di questo loro Gold comunque bellissimo.
Avanti tutta Social OSA!
(MC)

Vittoria contro un’ottima Ardor

Social OSA-Ardor Bollate 49-39
Parziali: 14-5, 12-8, 10-12, 13-14
Al PalaMurat va di scena il ritorno casalingo contro gli Arancioni di Ardor Bollate, dopo che all’andata, come si ricorderà, i nostri faticarono non poco a conquistare il referto rosa. A quel punto del girone la forte squadra di Bollate doveva ancora cominciare a raccogliere i meritati frutti del suo lavoro, ma tra il match di andata e quello di ritorno Ardor è salita dalle zone basse al terzo posto del Girone Gold 1 di Milano.
Questo per dire che con la vittoria odierna gli Osa-boys, guidati dai coach Rossini e Maschio, hanno messo un bel mattoncino, sudandoselo davvero. Già il punteggio rivela un dato fondamentale: si sono incontrate le due più forti difese del girone, e questo lo si è visto in ogni momento della gara – bella, intensa e tirata.
Provvidenziali, per Social OSA, i due primi quarti, nei quali i nostri riescono a trovare più soluzioni in attacco, tenendo basso, con una difesa attentissima, il punteggio di Ardor. I nostri avversari trovano con difficoltà la via del canestro, e il +13 all’intervallo lungo (26-13) dà ai nostri un buon margine.
Ma guai a distrarsi, perché al rientro dagli spogliatoi Ardor gioca fortissimo, e in velocità appare più efficace, specie con due o tre guardie che in attacco fanno vedere ottime cose. La stanchezza porta i Rossi di OSA a qualche errore di troppo, specie su un paio di rimesse, dove Ardor capitalizza i palloni rubati e si avvicina. Nel terzo quarto OSA limita i danni, perdendo di 2 il parziale; nel quarto i bollatesi continuano a rosicchiare punti, arrivando anche a -5 a un paio di minuti dalla fine.
Un piccolo calo dei nostri c’è stato, ma va considerato che era ancora assente il centro titolare e che le rotazioni sono state limitate (è stato così anche per Ardor). La stanchezza si fa però sentire anche tra le fila degli Arancioni, che sul finire perdono qualche pallone importante, mentre un paio di ottimi guizzi conclusivi marcati Social chiudono la partita.
Forza OSA e buona Pasqua a tutti!
(MC)

Decisiva una gran partenza contro Desio

Aurora Desio-Social OSA 34-60
Parziali: 6-22, 11-15, 10-12, 7-11
Buona partita in trasferta degli OSA-boys guidati da coach Rossini, che in tenuta rossa hanno incontrato i Bianchi di Aurora Desio. I nostri avversari, classe 2005, si confermano uno splendido gruppo, sia per tecnica individuale che per gioco di squadra; stanno facendo ottimamente nel girone Gold della “loro” U13, mentre nella categoria superiore pagano lo scotto della differenza fisica.
I nostri partono fortissimo, mentre Desio non riesce a prendere le contromisure: con difesa attenta, palloni rubati e azioni in velocità Social OSA si porta sul 15-0, per poi chiudere il primo quarto sul +16. È un tesoretto che si rivelerà decisivo per il risultato finale, visto che negli altri tre tempi la supremazia OSA è solo leggera, e anche la difesa casalinga si registra a dovere. Ne nasce un match piacevole ed equilibrato (se non fosse per il gap maturato al principio), dove le difese sono toste ed entrambi gli attacchi, pur facendo girare discretamente il pallone, non trovano tiri facili. Qualche guizzo OSA in più, ed è quanto basta.
Anche se l’attacco dei Rossi contro la difesa schierata può essere più fluido e incisivo, e nonostante diversi errori dei nostri in appoggio da sotto e dalla lunetta, abbiamo visto dei positivi segnali di crescita che ci fanno ben sperare in vista dei prossimi impegni.
Sotto con gli allenamenti e avanti OSA!
(MC)

Sconfitta di misura ad Agrate

Agrate-Social OSA 58-54
Parziali: 12-10, 15-16, 15-16, 16-12
Ad Agrate arriva la prima sconfitta di quest’anno per gli OSA-boys guidati dai coach Rossini e Maschio. Partita equilibrata e per questo interessante, con le difese che prevalgono sugli attacchi, dove i Gialli di casa portano a casa la vittoria grazie a un pizzico di convinzione in più.
I Rossi di Social OSA hanno avuto una giornata no in attacco, sbagliando molti appoggi e tiri da sotto. Capita. Con percentuali un poco migliori, e nonostante due assenze importanti per malattia, la partita sarebbe andata diversamente.
La boccia OSA inizia a litigare col ferro da subito, e Agrate si porta sull’8-0. Poi i nostri recuperano e il primo quarto finisce con Agrate +2. Sul filo dell’equilibrio il secondo quarto. Dopo la pausa lunga OSA prova a staccarsi e con un paio di bombe si porta sul +8, ma lo svantaggio è recuperato da Agrate che non molla, e alla fine del terzo quarto le due squadre si ritrovano sul 42 pari. Invece i Gialli di casa riescono, nel quarto conclusivo, verso la fine, a produrre l’allungo vincente, sancito da una bomba con cui si portano sul +5. OSA non riesce più a rientrare.
Perdere non fa piacere. Ma doveva succedere ed è esperienza utile: per imparare a tenere bene il campo ed essere convinti dei propri mezzi anche quando il tifo è contro; per saggiare i propri limiti e migliorarsi imparando dagli errori.
Avanti OSA!
(MC)