U14

OSA 6 forte!

Bernareggio vs Socialosa 44-63
5° giornata GOLD 1 Milano, la capolista SOCIAL OSA è di scena a Bernareggio. Pronti via, entrambe le squadre partono con difese aggressive a tutto campo, ma l’efficacia dei nostri ragazzi è decisamente superiore, Bernareggio non trova soluzioni in attacco mentre OSA esegue bene quanto preparato durante la settimana, peccato per qualche imprecisione sotto canestro.

Il quarto si avvia a chiudersi con un eloquente 17 a 3 per noi, quando la squadra di casa riesce a mettere una bomba limitando i danni a 17 a 6.

Rinfrancati da quest’ultima azione, i nostri avversari ripartono nel secondo quarto con rinnovata aggressività, riuscendo a mandare un po’ in confusione il nostro attacco che produce una serie di palle perse dettate dalla troppa frenesia, nel contempo scendono anche le nostre percentuali ai tiri liberi, così ci troviamo all’intervallo con soli 8 punti di vantaggio: 28 -20.

La pausa di metà gara giova particolarmente ai nostri che nonostante un quintetto rimaneggiato a causa dei falli esibisce le proprie migliori qualità: difesa attenta con aiuti puntuali e conseguenti ribaltamenti in attacco veloci ed efficaci, bene a rimbalzo e due triple a segno, BRAVI! il terzo quarto termina 46 a 29 per noi.

Nel quarto e ultimo quarto Bernareggio ci prova ancora e grazie a qualche tiro da tre cerca di spaventare i nostri che però non si scompongono più di tanto e portano a casa la sesta vittoria su sei partite. Avanti il prossimo…
(RC)

Vittoria sofferta a Bollate

Ardor Bollate-Social OSA 45-53
Parziali: 17-8, 12-17, 12-13, 4-15
Domenica 4 febbraio, e gli OSA-boys guidati da coach Rossini fanno visita ai “cugini” di Ardor Bollate, avversari di molte battaglie dai tempi del minibasket! Gli arancioni di casa partono davvero forte nel primo quarto, sia in difesa che in attacco. I nostri, oggi in tenuta gialla, non riescono a prendere le contromisure in difesa e paiono nel complesso appannati e molli. La palla entra poco, e inizia un pomeriggio di litigio tra la boccia OSA e il ferro avversario. Sotto di 9 a fine quarto!
Dal secondo quarto cambia qualcosa, perché i Social, pur non riuscendo a fare il pressing a tutto campo, si registrano meglio a difesa schierata, e il numero di tiri prodotti da Ardor diminuisce. Non migliora però la nostra giornata in attacco: percentuali da incubo ai liberi e frequenti errori al tiro da sotto. Non va neanche il tiro da fuori. All’intervallo lungo Ardor è ancora avanti di 4, ma qualche punto è stato rosicchiato da OSA.
Terzo quarto sulle note del secondo. I gialli ospiti si avvicinano, magari arrivando a -1 o -2, ma le basse percentuali al tiro non aiutano. Fortuna che anche Ardor segna poco: pur facendo girare bene la palla, i ragazzi di Bollate conquistano con difficoltà buoni tiri. OSA ancora sotto di 3 a fine terzo quarto: sempre sotto finora! Le coronarie cominciano a soffrire…
Le sorti del match cambiano nel conclusivo quarto, quando il lavoro ai fianchi di OSA produce i suoi frutti, nel senso che Ardor si appanna in attacco, perde diversi palloni e non trova quasi più il canestro. Avviene il sorpasso poco sopra ai 40 punti e, da lì, OSA allunga un punticino alla volta.
In conclusione: una giornata non molto positiva per il gioco di Social OSA, apparsa meno intensa, veloce e precisa del solito. Ma ci sono anche i meriti di Ardor Bollate, con una difesa che ha messo in difficoltà i nostri. L’aspetto positivo è, in conclusione, dato dal carattere, che ha permesso ai nostri di prevalere di misura. È anche un utile bagno di umiltà per “la squadra da battere”, perché in un torneo Gold non ci sono partite facili, e specie fuori casa bisogna sudarsela.
Avanti OSA sempre!
(MC)

Una bella domenica di basket

Social OSA-Aurora Desio 93-46
Parziali: 24-16, 27-15, 18-2, 24-13
Oggi 28 gennaio i ragazzi del 2004, guidati da coach Rossini, hanno affrontato in casa, al PalaMurat, Aurora Desio, uno dei vivai più belli e importanti del basket lombardo. Infatti questi ragazzi che si giocano il Gold contro i nostri sono tutti di un anno più piccoli. Considerato questo, bisogna fare loro i complimenti nonostante il divario, soprattutto fisico, che la partita di oggi ha evidenziato.
Social OSA ha avuto un ottimo contributo dai suoi tre migliori realizzatori. In attacco e ai rimbalzi la squadra ha girato abbastanza bene, nonostante gli errori da sotto. Negli uno contro uno, con i tagli e anche in transizione hanno avuto la meglio su Aurora creando progressivamente il gap. La difesa ha avuto il suo bel da fare, nei primi due quarti, per restare incollata ai veloci ragazzi di Aurora, tecnicamente e tatticamente ben preparati, che hanno saputo fare girare bene la palla e raccogliere un discreto bottino di punti, nonostante la crescente differenza nello score.
Nel terzo quarto Social OSA ha avuto la meglio in difesa, mentre Aurora ha sofferto un calo, mettendo a referto due soli punti. Anche nell’ultima frazione, a risultato già deciso, le due squadre hanno continuato a produrre un buon basket, senza cali di ritmo.
Auguri ad Aurora per il prosieguo e un bell’applauso ai nostri per l’impegno, i continui progressi e un fine settimana ricco di soddisfazioni.
(MC)

Di grinta e di tecnica su Forti e Liberi

Social OSA-Forti e Liberi Monza 76-66
Parziali: 20-19, 21-18, 17-14, 18-15
Bella impresa degli OSA-boys, in classica tenuta rossa, guidati da coach Rossini stasera venerdì 26 gennaio 2018. Al PalaMurat si è giocato l’anticipo contro Forti e Liberi di Monza, in canotta e calzoncini neri. Nel calendario questa partita compare alla sesta giornata, che però coincide con il fine settimana del carnevale ambrosiano (e l’unica milanese del girone siamo noi).
Bella impresa davvero, ed è difficile trovare le parole, perché i monzesi sono squadra fisicamente molto più prestante – alta e grossa – della nostra. E come Social OSA, F&L veniva da due vittorie con ampio margine. Dunque scontro al vertice, che per altro OSA ha giocato senza due pedine importanti a causa di, rispettivamente, slogatura e influenza. Ma nonostante questo i nostri ragazzi hanno fatto valere il collettivo e l’organizzazione di gioco sulla maggiore potenza fisica degli avversari, e si sono imposti con merito. Nulla da dire infatti sulla legittimità della vittoria di OSA sui Forti e Liberi, perché a parte il primo quarto, quando F&L è stata sopra di uno o due punti in qualche frangente, Social OSA è sempre stata avanti. Ha fatto e ha condotto il gioco. E ha vinto – certo di misura – tutti e quattro i tempi. La partita è rimasta viva fino alla fine, perché il vantaggio non ha mai superato gli 11 o 12 punti, ma nell’ultimo quarto F&L ha fatalmente perso contatto.
Ottima la nostra difesa: aggressiva e attenta, sveglia a rimbalzo. In attacco Social OSA fa girare più e meglio la palla, cerca bene il ferro, e la butta spesso dentro da sotto con ficcanti penetrazioni, o trova i falli (invece va complessivamente malino ai tiri liberi: si può migliorare). Qualche palla persa e qualche sbaglio da sotto, poi, ci stanno a questo ritmo di gioco. Tiro da fuori: 6 bombe da tre dei nostri (contro 1 di F&L) hanno fiaccato gambe e morale ai pur forti ragazzi monzesi, i quali però sono parsi troppo dipendenti dal talento individuale dei singoli.
Ora un giorno di meritato riposo per i nostri, che si godono la testa solitaria della classifica del Girone Gold Milano 1. Ma guai a sedersi sugli allori. Domenica si replica al PalaMurat per la terza giornata (di calendario) contro Aurora Desio.
Dai Osa che vai forte!
(MC)

Ottima prova contro Agrate

Social OSA-Agrate 94-44
Parziali: 14-14, 36-6, 18-7, 26-17
Sabato 20 gennaio 2018 ci si ritrova al PalaMurat, per la prima giornata casalinga del girone Gold. Partita convincente, e a tratti molto bella, quella disputata dai ragazzi in tenuta rossa guidati dai coach Rossini e Maschio. La forte Agrate, tenuta gialla, ha resistito un solo quarto (molto equilibrato, con gli ospiti più spesso avanti di qualche lunghezza e i nostri bravi a non perdere contatto). Il secondo quarto degli OSA-boys è stato molto forte e ha scavato il solco: difesa ben registrata, molti palloni intercettati e rubati, transizioni veloci, tagli e assist – e pure un paio di bombe da tre. Dei punti di riferimento della squadra ospite, uno è stato limitato dai falli (3 dopo il primo quarto) e un altro si è infortunato (auguri di pronta guarigione da parte di tutti noi!). Probabilmente questo ha contribuito alla giornata storta dei gialli. Dal secondo quarto in avanti Agrate ha perso terreno e non è più riuscita a rientrare. Equilibri simili nel terzo quarto, anche se a ritmi più blandi visto il gran dispendio durante la prima metà di gara. La prima parte dell’ultimo quarto è stato il miglior momento degli ospiti, che non avendo più nulla da perdere hanno giocato con maggiore scioltezza, facendo girare bene la palla, trovando buoni canestri e realizzando un parziale di 0-11, con i nostri un po’ in bambola. Ma è stato un black-out momentaneo, e il punteggio era a quel punto già abbastanza al sicuro. Poi, negli ultimi cinque minuti di gara, Social OSA ha ribadito le distanze.
Complimenti, forza OSA e avanti tutta!
(MC)

Buona la prima al Gold

Pall. Lissone – Social OSA 42-63
Parziali: 15-19, 10-18, 12-15, 5-11
Vittorioso inizio dei nostri 2004 a un girone Gold (il Milano 1) della FIP. Era anche l’esordio assoluto del gruppo a questo livello, e un po’ di tensione iniziale ci stava, visto che si andava a incontrare, a casa loro, i ragazzi del Lissone. Gli OSA-boys, guidati dai coach Rossini e Maschio, sono però entrati subito nel match, mettendo in difficoltà Lissone soprattutto con la loro difesa: costantemente aggressiva sia nelle fasi a tutto campo sia quando era schierata nella propria metà. In attacco, Social OSA ha avuto un buon apporto dalle migliori individualità che, canestro dopo canestro, hanno mantenuto e accresciuto il vantaggio, ma tutti i ragazzi hanno “girato” bene, giocando concentrati e mettendo il proprio mattoncino, in attacco come in difesa, con spirito di squadra.
Non che non ci siano aspetti migliorabili: diverse sono state le palle perse, così come gli errori da sotto evitabili; la percentuale ai tiri liberi è stata medio-bassa. E tuttavia, non è che tra sé e il canestro i nostri non avessero proprio nessuno: anche Lissone ha difeso forte e aggressivo, i tiri non sono stati puliti o facili per nessuno, in nessun momento della gara. Da qui anche il punteggio relativamente basso.
Ai padroni di casa è mancata qualche soluzione in più in attacco. Va anche detto che, verso la fine del primo quarto, una brava guardia-ala di Lissone, che si era già messo in evidenza con buone giocate, è caduto male durante un’azione difensiva e si è lussato il braccio sinistro. È stato il momento più brutto del pomeriggio. Il ragazzo è dovuto uscire sulla barella dell’ambulanza, tra gli applausi del palazzetto. Tutti noi di Social OSA facciamo perciò i più affettuosi auguri al giovane cestista per un pronto recupero.
Anche da questo punto di vista, i ragazzi in campo hanno dato prova di maturità ed equilibrio, giocando, anche dopo l’incidente, con agonismo ma grande correttezza e rispetto reciproco.
Social OSA torna naturalmente a casa più contenta e con una buona iniezione di fiducia per il prosieguo. Let’s go OSA
(MC)

Percorso netto al Gold

Social OSA – Azzurri Niguardese 81-34
Parziali: 19-9, 17-12, 22-6, 23-7
Gli OSA-boys concludono il girone di qualificazione regionale FIP Milano 6 con l’ottava vittoria su otto partite. Bisogna fare i complimenti ai coach Rossini e Maschio per questo bel risultato, per l’energia che hanno saputo trasmettere al gruppo; e a tutti i ragazzi per essersi applicati con entusiasmo e impegno in questi mesi, migliorando molto nel gioco di squadra.
Stasera è stata una bella partita, piuttosto combattuta nei primi due quarti, quando gli Azzurri hanno giocato a viso aperto e senza timori, replicando con alcune belle trame alle iniziative dei giallorossi e rimanendo abbastanza vicini nel punteggio, sebbene sempre sotto.
Social OSA non è riuscita, nei primi due quarti, a fare girare la palla come al solito contro la difesa schierata; ci sono stati diversi passaggi sbagliati e palle perse, e nemmeno il pressing difensivo o il contropiede volevano veramente funzionare a dovere.
Facce diverse dopo l’intervallo lungo. Nel terzo tempo OSA schizza in avanti con un parziale di 18-0. Difesa e attacco hanno cominciato a girare, e le bellissime giocate di alcuni dei nostri hanno fatto il resto, non lasciando scampo alla Niguardese. Simile la musica nel conclusivo quarto.
Adesso al Gold arriverà il bello e il difficile. I nostri saranno chiamati a partite ancora più impegnative e contro squadre di alto livello. Lavorando con l’applicazione finora mostrata, la consapevolezza nei propri mezzi e la voglia di migliorarsi, potranno togliersi, ne siamo convinti, ancora qualche bella soddisfazione.
Forza OSA sempre!
(MC)

Vittoria che vale oro

Social OSA – Tumminelli 62-45
Parziali: 16-5, 14-14, 16-14, 16-12
Alla penultima del Girone Milano 6, campionato regionale FIP, i giallorossi di Social OSA si presentano a punteggio pieno: 6 vittorie su 6 incontri. Stasera però la posta in palio è importante, perché vincendo contro Tumminelli gli OSA-boys si aggiudicherebbero il matematico primo posto, con passaggio al Girone Gold nella fase successiva. Gli avversari, da parte loro, sono altrettanto carichi, perché stanno nel terzetto che lotta per aggiudicarsi il secondo posto nel girone, assieme a Ebro e Tigers, e dunque un’opportunità di Gold o Silver…

Ne risulta una partita combattuta, giocata a gran ritmo da entrambe le compagini. Parte a razzo Social OSA nel primo quarto, sorprendendo per aggressività e velocità di esecuzione gli avversari. Alcuni canestri dei nostri sono corali, veloci e di ottima fattura. Qui si crea un mini-break, che in effetti risulterà decisivo per le sorti dell’incontro altrimenti molto equilibrato. Già da metà del primo quarto Tumminelli registra infatti la propria difesa, che si fa più attenta e tosta; si combatte a ogni rimbalzo e su ogni palla vagante; Social OSA soffre, già nella seconda parte del tempo, momenti di scarsa realizzazione, dove fa fatica a giocare in modo fluido contro la difesa schierata. Piccole pause di vuoto che ritorneranno in altri momenti della gara.
Gli altri tre tempi: partita equilibrata con una leggera prevalenza OSA, che in un paio di occasioni, con le sue fiammate di furore agonistico (difesa a tutto campo e palloni rubati), tenta l’allungo; e con Tumminelli che resta sì dietro, ma neanche di tanto, e che non molla mai, tenendo viva la partita, difendendo bene e giocando bene anche in attacco.

I blu di Tumminelli hanno avuto molti tiri liberi ma le loro percentuali sono state basse; fossero state un po’ più alte, avrebbero impensierito più seriamente, anche nel punteggio, la compagine guidata da coach Rossini. D’altro canto, nel terzo quarto Social OSA ha sbagliato in attacco alcuni appoggi da sotto (diciamo “facili”, ma anche facile dirlo dagli spalti, senza il fiato in gola e gli avversario che ti stanno addosso e ti “sporcano” la conclusione). Se quegli appoggi fossero entrati, i giallorossi avrebbero potuto giocare con più tranquillità nella seconda metà della gara. In ogni caso il risultato non è stato mai davvero in discussione. Social OSA, stasera, ha vinto forse più per merito di diverse (davvero notevoli) giocate individuali di un paio di elementi di spicco, che hanno saputo mantenere tecnica e lucidità nei momenti decisivi.
Che sia un assaggio del clima “Gold”? In ogni caso ora ci siamo arrivati, al Gold, e dunque godiamoci il bel risultato. Altra cosa bella è stata, alla conclusione del match, vedere i ragazzi delle due squadre riconoscere reciprocamente il proprio valore: applaudirsi e farsi i complimenti.
Prossima settimana turno di riposo per Social OSA, che concluderà il girone incontrando Azzurri Niguardese ai primi di dicembre.
(MC)

Un’altra buona prova!

Mojazza-Social OSA 20-127
Parziali: 2-28, 3-29, 7-39, 8-31
Alla sesta del girone si è giocato in casa dei nostri vicini del Mojazza. Il gruppo di Social OSA ha qui regalato al pubblico un’altra bella pronva, con gioco in velocità, palle intercettate, difesa a tutto campo e contropiedi lanciati con pochi, rapidi passaggi e senza quasi palleggiare, per mandare un compagno all’appoggio sotto canestro.
Il solco si è creato da subito e Mojazza, pur impegnandosi a fondo, non è riuscita a organizzare il proprio gioco in attacco, né a difendere efficacemente sui nostri.
In alcuni momenti la tifoseria degli OSA-genitori si è esaltata e ha applaudito a scena aperta, vuoi per qualche numero individuale vuoi per un’azione corale. Tutti e 12 i ragazzi si sono alternati sul campo di gioco, e tutti sono anche andati a segno.
È un bel vedere: vivissimi complimenti ai ragazzi guidati dai coach Rossini e Maschio.
(MC)