U15

Sciant…Osa!!!

Pallacanestro Milano – Osa : 63-87

Come si conviene ad una primadonna, l’Osa vista sul glorioso parquet della secondaria del Lido, si fa attendere prima di mostrare tutte le sue indubbie grazie!
Attenzione comunque a non sottovalutare i meriti d’una avversario che, sopratutto contando sulla qualità d’almeno un paio dei suoi alfieri, vende cara la pelle dimostrando come la classifica in questo caso si riveli abbastanza bugiarda.
Pronti via, e i nostri giochicchiano. Fin dalla palla a due s’evidenziano i cronici problemi di concentrazione e intensità già purtroppo notati nelle ultime uscite. D’altro canto se si sbagliano facili appoggi o passaggi in transizione, è poi arduo lamentarsi d’un arbitraggio parso comunque largamente inadeguato alla bisogna.
Solo qualche sporadica iniziativa individuale e le sacrosante rampogne ai suoi ragazzi d’un coach Rossini poco elegantemente beccato dal “vivace” pubblico di casa, fanno sì che i nostri chiudano sul più dodici all’intervallo lungo. Troppo poco, visto l’evidente divario tecnico tra le due compagini.
Mentre sugli spalti gremiti in ogni ordine di posti ci si meraviglia di come sia stato possibile per qualcuno eludere i severi controlli ai tornelli e introdurre sul campo da gioco ( non ci è dato di sapere con quali pericolose intenzioni…) nientemeno che una bicicletta, nel segreto degli spogliatoi, novelli compositori, coach Guido e coach Massimo riescono a toccare i tasti giusti e il risultato si vede nel terzo e decisivo quarto!
Intensità a mille. Difesa aggressiva. Tagli in mezzo al pitturato che finalmente producono cesti facili…la diva, come si conviene un pochino capricciosa, ha al fine deciso di mostrare tutte le sue grazie, e il tabellone non può che renderle merito testimoniando un divario che nel terzo e ultimo quarto finirà addirittura per ampliarsi ulteriormente! Complimenti comunque ad un avversario che s’è dimostrato all’altezza fino al fischio finale, meritandosi gli onori delle armi! Appuntamento alla prossima e fondamentale sfida in casa del Leone XIII…la torcida giallorossa è pronta, ci aspettiamo ( e ne siamo sicuri…) che lo siano anche i nostri ragazzi! Saluti a tutti e…FORZA OSA!!!
(GV)

Presuntu…Osa!

Osa vs Goss Bollate 88-27

Che il match contro la cenerentola del girone Bollate, non potesse rappresentare un ostacolo insormontabile si sapeva anche prima che la palla cominciasse a rimbalzare. D’altro canto, al di là della pur lodevole buona volontà che gli avversari hanno generosamente speso sul campo, l’unico trappolone posto sul cammino d’una vittoria resa comunque indispensabile dai risultati delle dirette concorrenti, era rappresentato dal rischio di sottovalutare l’impegno, cosa che i “nostri” alla stregua d’un branco di ingenui “pollastroni” hanno puntualmente fatto!

Omaggiando un’uggiosa domenica mattina in cui evidentemente avrebbero preferito di gran lunga cedere alle dolci lusinghe di Morfeo, i nostri eroi si sono presentati alla Murat con in testa tutto tranne il fatto che le partite, qualsiasi sia l’avversario, vanno giocate con la giusta intensità e cattiveria (sportiva), perché…come è arcinoto…cambiar registro in corsa spesso rischia di rivelarsi impresa tutt’altro che semplice.

L’ovvio risultato d’un approccio alla contesa molle e svogliato, è un album degli orrori fatto di facili appoggi sbagliati, palle perse in maniera banale, difesa che aspetta il proprio uomo con la stessa intensità con cui si aspetta il tram in piazza Maciachini…tutto questo da leggere tristemente su un tabellone che vede muovere il punteggio alla velocità d’una tartaruga zoppa. Oltre all’ovvia “gioia” di coach Rossini, che si manifesta in ripetuti, quanto “accalorati”, appelli a mostrare un diverso atteggiamento, si registra anche la palese insoddisfazione della torcida giallorossa, che ben lungi dall’accontentarsi di notare come, nonostante tutto, il vantaggio dei suoi beniamini vada finalmente allargandosi, pretende giustamente altro tipo di prestazione. Quando poi tra gli ultras, ormai esasperati, si diffonde, tentatrice, l’idea di abbandonare polemicamente le tribune della Murat per un “brunch” a base di spritz e calici di prosecco, si capisce quanto la misura sia colma!

Fatto sta che, saranno state le rampogne di coach Guido all’intervallo lungo, piuttosto che qualche favorevole congiunzione astrale, ma dai gradoni degli spogliatoi esce un’Osa finalmente diversa, e si vede! Azioni rapide, palla che gira come avrebbe dovuto fare anche prima, dentro-fuori e scarichi che producono tiri aperti per percentuali che iniziano a diventare almeno normali. Sprazzi di buona pallacanestro per rifarsi un po’ gli occhi e poi tutti a tavola per il pranzo domenicale, certi che però, almeno per quelle che saranno le sfide decisive del girone, servirà ben altra concentrazione!
Ciao a tutti e….FORZA OSA!!!
(GV)

Fascin…Osa!!!

Osa vs Osal Novate: 77-46

Che i biancoverdi di Novate fossero avversari da prendere con le molle era ampiamente previsto, ma quello che è successo sabato pomeriggio tra le mura amiche della Murat ha dell’incredibile, a conferma di come il basket si confermi una volta di più il gioco più bello del mondo!
Ma andiamo con ordine, match d’alta classifica per i nostri ragazzi che si trovano di fronte un’Osal lanciatissima che viene da tre convincenti vittorie. Fin dalla palla a due si capisce di che tipo di confronto si tratterà: difese che prevalgono sugli attacchi, pressing asfissiante e punteggio basso. I nostri trovano alcune buone trame e provano a scavare un piccolo solco sul più sei, che però viene presto colmato da una Novate che fa della prestanza fisica e del gioco in velocità il suo marchio di fabbrica. La contesa assume le caratteristiche d’una sfida a scherma. Prima una stoccata di qui, e poi un’altra di là, senza che nessuna delle contendenti riesca a prevalere in maniera decisiva sull’altra.
Il punteggio con cui le squadre rientrano negli spogliatoi la dice lunga al riguardo Osa 32 Novate 29!
Il copione pare lo stesso anche nel terzo quarto che, grazie ad alcuni decisi attacchi al ferro dei propri atleti, vede l’Osal impattare il match sul 44 a 44. tutto da rifare quindi, e ultimi dieci minuti da cardiopalma! Tensione quindi che si taglia con il coltello, tanto sugli spalti che in campo. Fatto questo che di certo non contribuisce allo spettacolo in senso stretto. Troppe palle perse da ambo le parti e punteggio che pare non volerne sapere di sbloccarsi. A metà quarto, sul 48-46 ( sigh…sigh!), timeout Novate, e qui succede l’imponderabile!
Dalla pausa, infatti, i nostri escono con i proverbiali “occhi della tigre”! Pressando su ogni pallone con sana ferocia i ragazzi di coach Rossini provocano una miriade di palle perse da parte degli straniti avversari, un’Osa adesso in versione deLuxe capitalizza alla perfezione il momento di grazia sfornando canestri in serie, mentre sugli spalti ci si stropiccia gli occhi, increduli di fronte a cotanto splendore!
Quando poi, a seguito di ripetute proteste nei confronti del direttore di gara, un giocatore di Novate viene espulso dal campo, si capisce che il sipario sta per chiudersi. Parzialone di 30 a 0 nel giro di tre minuti e match in ghiaccio!
Certo che se si fosse cominciato a giocare con un poco d’anticipo, evitando rischi coronarici al come sempre caloroso tifo giallorosso, sarebbe stata cosa buona e giusta, ma volete mettere il pathos e l’emozione d’una vittoria arrivata in questa maniera? Come si suol dire…per tutto il resto c’è Mastercard!!! saluti e…FORZA OSA!!!
(BV)

Meravigli…Osa!!!

Osa vs Pantigliate: 99-22

Patti chiari, amicizia lunga! Meglio quindi chiarire subito che non poteva di certo essere quello contro la seppur volenterosa Pantigliate, il test dal quale trarre indicazioni probanti per i ragazzi in canotta giallorossa, ma va comunque detto che, nonostante l’evidente divario tecnico tra le due formazioni, qualcosa d’interessante sul parquet ( si fa per dire, ma suona bene…) della Murat s’è comunque visto.

Risultato a parte ( quello era già in ghiaccio a metà del primo quarto…), i ragazzi di coach Rossini hanno mostrato, almeno a sprazzi, una buona volontà di giocare assieme e di far girare la palla trovando soluzioni facili e avvicinando la palla al canestro. Una difesa alta a pressare fin dalla rimessa, ha poi favorito la montagna di palle perse degli avversari.

Seconda parte di gara condita da qualche sbavatura di troppo da parte dei nostri, ma c’è anche da dire che non è facile mantenere alta la concentrazione quando la differenza di punteggio assume dimensioni tanto ampie. Scarto che comunque non vorremmo mai potesse rivelarsi decisivo nello stabilire la classifica del girone. Prossimo ostacolo San Pio X in trasferta…inutile dire che trattasi di ben altro tipo d’avversario, ma i nostri “FelpOsi” finora sono stati all’altezza del compito…a loro continuare a dimostrarsi tali, a noi la fortuna di poterli sostenere con un tifo appassionato e corretto come avvenuto finora…alla prossima e sempre…FORZA OSA!!!

(BV)

Avanti ragazzi!!!

Azzurri Niguardese vs Osa: 43-62

Seconda giornata Fip under 15 e la storia si fa dura. Dopo l’ampia vittoria all’esordio con la Posal Sesto, i ragazzi di coach Rossini fanno visita a un avversario ostico come gli Azzurri Niguardese. Alti e fisicamente prestanti, i padroni di casa vendono cara la pelle fin dalla palla a due. La gara assume i caratteri d’una vera e propria “battaglia”, e i nostri non cedono d’un passo. Poca, in effetti, la soddisfazione per gli esteti della palla a spicchi. Non certo uno spettacolo per puristi, quello che va in scena sul campo del “Russell”. Lotta dura senza paura.

Si parte con i nostri che, anche grazie ad alcune buone azioni corali, prendono un leggero vantaggio, cosa questa che, soprattutto in un match che si profila a basso punteggio, si rivelerà poi quanto mai importante. All’intervallo lungo, infatti, il tabellone segna una decina di punti a favore d’un Osa capace di contrapporre all’arcigna difesa avversaria alcune buone scelte offensive. Come spesso accade il terzo quarto risulta essere quello decisivo. Partono forte i padroni di casa di Niguarda che, sfruttando qualche distrazione di troppo dei nostri, infilano il cesto con ficcanti contropiedi, arrivando quasi a dimezzare lo svantaggio sul meno sei.

Timeout benedetto di coach Guido che mette le cose a posto. Concentrazione ritrovata e quarto e ultimo tempo affrontato dai nostri ragazzi con la giusta concentrazione. Negli ultimi minuti il divario a vantaggio dei Rossini-boys si allarga fino al più diciannove finale che, a dirla tutta, è forse un po’ esagerato rispetto a quanto visto in campo. Prossimo match in casa con Pantigliate. Forza Osa, e avanti così!

(BV)

Gruppo U15!

Guido RossiniI 2003 iniziano questa nuova stagione con uno staff tecnico completamente rinnovato: il Capoallenatore Guido Rossini ed il vice Massimo Maschio sono partiti già dalla fine di Agosto ad allenare il gruppone degli Under 15. Entrambi portano con sé un ragguardevole bagaglio di esperienze nel settore giovanile.

La rosa di 21 giocatori, partendo dagli storici del minibasket (Balthazar, Cerati, Ceriani, Fanizzi, Ferri, Rozzi, Seno, Torregrossa e Viani) con i ragazzi che via via si sono aggiunti come Antonioli, Bartezzaghi, Belluschi, Bocchiola, Ferrario, Ferrer, Kraus, Napoli e Scarabelli, è stata completata quest’anno dall’arrivo di tre nuovi giocatori: Del Cid, Perrotti e Sirani.

Il gruppo è apparso integrato sin dalle prime uscite e la speranza di tutti è che rimanga una meravigliosa fucina di voglia di fare e di energie positive.

L’obiettivo di quest’anno è che i ragazzi, indipendentemente dai risultati, proseguano nel processo di crescita intrapreso, sviluppando le capacità tecniche ed umane che gli consentiranno di avvicinarsi alle categorie superiori in grado di esprimere al massimo il loro potenziale sia come singoli che come squadra.

U15….chi ben comincia….

Esordio con i botti per i ragazzi di coach Rossini! Nella tana della palestra di via Murat, ribollente del calore della torcida giallorossa, quelli della felposa conducono in porto con autorità il vascello d’un match che, sopratutto grazie alla bravura degli agguerriti avversari, poteva nascondere insidiose trappole.

Partono forte i nostri ragazzi. Fin dalla palla a due si capisce quali saranno i tratti distintivi della stagione: intensità a mille, pressione a tutto campo, palla che gira a meraviglia, risultato…la nave Osa prende il largo fin dal primo quarto. Dopo l’intervallo lungo, complice forse anche un calo fisico dei nostri, una Posal Sesto mai doma ci prova con impegno e carattere, ma nonostante tutto il vantaggio dei Rossini-boys rimane saldo intorno a quota trenta punti.

L’ultimo periodo serve per completare il referto e per tributare i meritati applausi ai nostri ragazzi….che dire…se il buongiorno si vede dal mattino….FORZA OSA!!!!
(BV)