U13

TritticOSA

Triplo impegno per il gruppo U13, che è sceso in campo sabato e lunedì in UISP, domenica in FIP

Uisp Sabato
Universal Basket Novara – S.Osa 63 – 56
(21-11/17-9/8-20/17-16)

Ebbene si, il “fioretto” dello scorso week-end non ha sortito gli effetti sperati.
E’ curiosamente in trasferta regionale che i nostri ragazzi assaporano per la prima volta quest’anno il gusto della sconfitta in competizioni ufficiali, ma dopo aver lottato fino alla fine con tutti i mezzi a loro disposizione.
Spiace solo per una prima parte di partita apatica e quasi abulica, che ha compromesso il risultato rendendo alla fine vano il grande sforzo fatto nel 3° quarto, dove la palla ha cominciato a girare in maniera egregia in attacco e la difesa ha finalmente funzionato come è in grado di fare.
La squadra avversaria ha basato il suo gioco quasi esclusivamente sui 2 giocatori, peraltro eccellenti, con casacche nn. 11 e 30, che si sono distribuiti circa il 90% delle segnature, rispetto ad una nostra migliore distribuzione, e qualità diffuse.
Ma la sconfitta è appunto maturata in una maniera che potrà servire, se i ragazzi impareranno ad entrare in campo concentrati fin dal riscaldamento iniziale.

Fip domenica
S.Osa – Basket Lodi  69-54
(10–19/20-5/15-16/24-14)

Secondo match consecutivo complicato fin dall’inizio (e, per domenica prossima, si teme il classico “non c’è il 2 senza il 3”): infatti all’assenza di Nik (fortunatamente al rientro in settimana attuale) si unisce anche quella di Pippo, e così diventa subito enigmatica l’interpretazione della partita contro una squadra che presenta ben 3 elementi abbondantemente sopra i 180 cm.
La scelta iniziale, con “ErYaoMingdenortri” in quintetto per marcare il migliore dei lunghi avversari, sembra pagare bene, finché il 3° fallo, ingenuo, di Giorgio ci condanna a 5’ di assoluta sofferenza, che si traducono in un finale di parziale pessimo, considerando che eravamo saliti molto bene a 8-4.
Fin da questa fase però si nota (e anzi…. a parere nostro ci sarebbe da anagrammare in “stona”) la difesa “zona-pressing” con raddoppi attuata da Lodi, con i nostri in evidente difficoltà di lettura, ma tant’è….. “tutto ciò che non ammazza ingrassa”, quindi andiamo avanti.
Nel secondo quarto ci troviamo messi molto meglio in campo, in entrambi i lati, e non tardano ad arrivare il recupero prima e il sorpasso dopo, sia pur con costanza di patemi nella rimessa da fondo, ingigantiti dalla tendenza del signore in grigio a contare 8” in modo forse accellerato.
Le sensazioni positive alla pausa lunga si confermano nei primi minuti di ripresa: ci portiamo anche a +9, con buone giocate offensive e apprezzabili “mani calde” dalla media distanza. Peccato però che si regali prima una sanguinosa persa sempre sul loro pressing, e poi pure un “geniale” fallo speso a 14 metri dal canestro a fil di sirena, con i precisi lodigiani a convertire in 2 tiri liberi.
Iniziamo così sul +5 gli ultimi 10 giri di lancetta (nel senso letterale, visto il perdurante guasto elettronico in Murat) e a questo punto si va a giocare forse uno dei migliori periodi dell’anno: finalmente compreso il facile giochetto di ribaltamento spiegato per batterei ll pressing, cominciamo a punire la stanchezza degli avversari e riusciamo a segnare ben 24 punti in tutti modi possibili, da 1c1 a giochi a 2, contropiede, penetra-scarica, ribalta il lato, varie ed eventuali….
E così si resta, almeno ancora per una settimana, in solitaria testa della classifica

Uisp lunedì
Pall. Magenta – S.Osa 46 – 52
(14-11/9-10/7-19/16-12)

Bravi ! Partita per nulla semplice: Pall.Magenta è gruppo unico di circa 20-22 elementi, quindi è ovvio che almeno 3-4 dei migliori giochino anche in Uisp.
Partiamo discretamente, per poi subire la fluidità di gioco dei loro migliori di cui sopra.
Teniamo botta nel 2° quarto, facendo molte rotazioni ed approfittando anche del momento di fiato concesso ai frombolieri avversari.
Ma, così come appena 48 ore prima, è nel 3° quarto che alziamo il livello in maniera molto apprezzabile, tenendo bene in difesa, prendendo rimbalzi e correndo in contropiede: appare evidente l’appannamento psicologico dei bravi avversari, che ci permette di accumulare anche 10 punti di vantaggio.
Ultimo periodo in evidente sofferenza, con i loro big tornati in cattedra (a parte sfortunato n° 55, vittima di scavigliatura), noi a tamponare il più possibile e costruire, non senza notevole fatica, quei 2-3 canestri decisivi che tengono lontani i locali fino al fischio finale.

Avanti così !
AF

FiorettOSA U13

Doppio impegno nel week-end per il gruppo U13 e ancora doppia vittoria
(…… rimandando a Wikipedia o Google per il significato di “fare un fioretto”……)

Uisp sabato
S.Osa – S.Luigi Cormano
66-36 (18-8/14-14/22-7/12-7)

Debutto nel girone gold 1 e bella vittoria costruita oggettivamente su una maggiore qualità diffusa, contro una squadra che a onor del vero ha schierato solo 2 ragazzi in età, con attorno un folto manipolo di 2008 (tra cui un eccellente n° 7, autore di circa 20 punti, ed addirittura un 2009: chapeau !!!).
Partono bene i nostri prodi e producono nel primo quarto giocate di qualità in attacco, quasi sempre ben finalizzate, disimpegnandosi anche discretamente nella fase difensiva.
Qualche difficoltà solo nel secondo quarto, a causa soprattutto delle giocate sotto canestro dei 2 lunghi avversari “in età”.
Dopo la pausa lunga i ragazzi aumentano sensibilmente il “volume della radio”, sia a livello di intensità difensiva che velocità offensiva, palesando così i giustificatissimi limiti della squadra avversaria.
Chiusura col trentello, a parere nostro meritato, e sguardo rivolto alle prossime partite che sicuramente saranno più impegnative.

Fip domenica
S.Osa – Pol. San Giuliano
59-48
(17-11/9-12/16-12/17-13)

Partita complicata fin da prima di iniziarla: alla nota assenza di Nik si unisce all’ultimo anche quella di Lo, e così si inizia senza 2 giocatori di energia, solitamente nella formazione del quintetto di apertura.
Giocheremo “di fioretto” anziché “di spada”? In teoria una squadra si misura anche dalla capacità di sopperire alle assenze (cosa che ben presto, con il carnevale alle porte, dovremo assolutamente dimostrare !!), quindi niente scuse, pronti e via.
Disputiamo così un buon primo quarto, nel quale spiccano buone giocate offensive e sufficiente presenza difensiva.
Dato che il basket non è scienza esatta, ma più da osmosi e vasi comunicanti, diventa paradossalmente il secondo quarto, pur schierando quintetto abituale, quello più sofferto: gli ospiti schierano il loro fenomeno Saviori (ragazzo completo tecnicamente, “adulto” fisicamente e più che pronto agonisticamente), circondato da 4 ragazzi di corsa e battaglia, tecnicamente all’altezza; ed è così che cominciamo a soffrire tremendamente; perdiamo palloni, subiamo contropiedi e in generale la fisicità avversaria. Tutto da rifare ma si va in pausa lunga con la sensazione che se siamo sopra nel punteggio senza 2 combattenti e con Alex stranamente ancora a 0 punti segnati….. qualcosa di buono è stato comunque fatto.
Si riparte e il ns. fromboliere orientale comincia a volteggiare creando, per se’ e per i propri compagni, molte situazioni di vantaggio. A questo si aggiunga ancora una volta un 3′ quarto enciclopedico di Pietro in difesa su Saviori (tenuto a solo 1 canestro segnato !!) e piano piano ci ritroviamo sul +15 a metà ultimo quarto.
A quel punto si concede minutaggio anche ai ragazzi meno utilizzati e si accumula alla fine altro, importante, fieno in cascina, prima di un trittico di partite nelle quali dovremo dimostrare di non dipendere dalla formazione al completo, e di saper giocare sia di spada che di fioretto.

Avanti così !
AF

GasOSA

CAT Vigevano -Social Osa 59-78
(14-17/8-23/15-25/22-13)

Quarto impegno di classificazione e vittoria abbastanza netta per i nostri piccoli atleti, impegnati sabato mattina sullo storico parquet di Vigevano, appena dopo la seduta di allenamento della locale prima squadra, militante in campionato nazionale (accompagnata dai tanti “ooohhhh” sentiti uscire dalle bocche dei nostri ragazzi).

Primo quarto all’inizio molto ben giocato su entrambi i lati, con rotondo vantaggio 10-2, poi ultimi 3’ di (solite e periodiche) amnesie difensive condite pure da sbagli su comodi appoggi in contropiede (in perfetto stile “domenica scorsa”….) ed è così che si chiude +3 con tante recriminazioni.
Esattamente all’opposto il 2° quarto: inizio che i cronisti seri chiamerebbero “di studio”, per 2/3’, poi prima “sgasata” seria sull’acceleratore, giocando 6/7’ ad una intensità e velocità che appaiono per quella fase della partita insostenibili dai locali. Si va in pausa lunga con un comodo 40-22.

Dopo il riposo i nostri ragazzi hanno il pregio di non accontentarsi: almeno per altri 6/7’ giocano molto bene e “sgasano” una 2.a manopolata di acceleratore, fino al +30 (scavalcato sul 65-35) che oggettivamente lascia poche speranze ai ragazzi di casa.
A quel punto il coach sperimenta qualche quintetto poco ortodosso (mea culpa…), i nostri si rilassano in maniera ingiustificata, ed è così che si va a regalare nettamente, infiocchettandolo pure con una lunga serie di tiri corti che la dice lunga sull’energia spesa !! l’ultimo quarto a Cat Vigevano, che merita assolutamente quella vittoria, sia pur parziale, per la grinta espressa ed alcune giocate di qualità.

Ma va bene così, primo posto per ora mantenuto.

Let’s go OSA !!

AF

DifficoltOSA

S.Osa – Pall. Magenta 39 – 38
(11-8/9-7/8-9/11-14)

Terza partita del girone Gold e seconda grande difficoltà incontrata; difficile capire quanto creata dal valore degli avversari (grintosi, tosti, furbi; ma anche battuti nettamente in amichevole neanche 1 mese fa) e quanto dalla nostra endemica (ed a questo punto della stagione pericolosissima) disabitudine a giocare punto a punto, in questo caso contro un avversario che non ha i tuoi stessi mezzi fisici ed atletici, ma ha tutto il resto per metterti in difficoltà, compreso un paio di individualità negli esterni di alto tasso tecnico (e di cui ne dobbiamo segnalare uno nato nel 2008 !!).

Pronti via e la squadra gioca discretamente, anzi a tratti bene, pur con percentuali negli appoggi da mezzo metro……… da prime categorie M.B. (pur con tutto rispetto per il mini-basket !); tutto ciò fino al 15’, quando, con punteggio 20-9 per noi e la famosa “inerzia” della partita tutta dalla nostra parte, decidiamo impunemente di concedere campo e chiavi della partita ai nostri avversari. Magenta, ben consapevole del regalone, infila un parziale di 6-0 che li porta al riposo in perfetta linea di galleggiamento.

Si riparte e le ns. percentuali se possibile peggiorano: sbagliamo quasi tutti i tiri, compreso appoggi comodi al tabellone dopo azioni corali che mantengono un livello tecnico più che accettabile; Magenta non tira molto meglio di noi, ma……. qualche volta fa gol !!; e così addirittura ad inizio ultimo quarto ci scavalla; a quel punto esce almeno un po’ di orgoglio e la voglia di incidere premia qualche ns. ragazzo fin lì troppo “immorsato” nel muro dell’emozione.
Si ricuce così lo strappo, salendo fino al +4 grazie anche a 3’ di gran qualità del capitano, che è dai tempi del Camp di Bormio che non a caso si trascina il nomignolo di “Professore”: 2 rimbalzi difensivi costruiti con sapiente tagliafuori, 1 offensivo di astuzia e tempismo ma soprattutto, dopo aver spadellato dalla linea di carità, come squadra, un qualcosa tipo 4 su 18 (ebbene sì, 4 su 18………), si distacca dal lungo elenco di spadellatori di giornata esibendosi con un 2-2 “solo ciuffo retina” di gran classe.
Magenta becca a fil di sirena il “buzzer-beater” che fa chiudere la contesa col vantaggio minimo, e la sensazione, tipica e classica del “finché tutto gira e la palla entra: TUTTI FORTI E BRAVI; ma alla prima difficoltà…….. si ritorna ad essere i pulcini tremanti degli esordi competitivi di 15 mesi fa”

Oggi più che mai, Let’s go OSA !!

AF

RhOSA

Doppio impegno a Rho per il gruppo U13 sabato 18, e doppio foglio rosa
(… e mai titolo di report fu così facile e scontato …)

FIP Gold
C.M.B. Rho – S.Osa
26 – 65
(16-12 / 3-16 / 6-18 / 1-19)

Secondo appuntamento col girone Gold e si gioca sul (bello e storico) campo del CMB, rifatto da poco sia come fondo parquet che come struttura (e preferiamo non pensare alle palestre milanesi….).

Partenza per noi in sordina: i rossi locali hanno uno dei 2 maggiori realizzatori (Dal Bello) purtroppo fermo ai box con tanto di stampelle, ma l’altra “bocca da fuoco” (Terenghi, ragazzo già ben strutturato fisicamente, con tecnica e velocità assolutamente di prima fascia) è in gran spolvero, noi non riusciamo a prendergli le misure, ne’ direttamente ne’ con aiuti difensivi, e così andiamo alla prima pausa sotto di 4, con Terenghi già in doppia cifra e la sensazione che o cambieremo qualcosa dal 20° o lui sarà per noi un problema.
Si ricomincia e, anche se non subito, comprendiamo che il loro 2° quintetto non è all’altezza del primo; pian piano avanziamo di 1 o 2 passi in anticipo difensivo, cominciamo ad attaccare con ritmo; ed è così che combiniamo 16 punti, ma soprattutto non facciamo segnare su azione i rhodensi (a punti solo con 3 tiri liberi del loro agile lungo).
Dopo pausa lunga riprendiamo sul +9 e la sensazione che il 3° quarto sarà decisivo: qui salgono in cattedra due soggetti, di cui uno (che a noi interessa di più) indossa divisa gialla; ne faremo il nome solo per premiare il suo carattere. Colpito da un non ben spiegato (dall’attempato signore in grigio) fallo tecnico a fine 2° quarto, Pietro si rialza dall’emotività comprensibilmente patita all’intervallo, andando ad argomentare per tutti i fortunati presenti un fine trattato di pallacanestro difensiva; il buon Terenghi è l’unico a non capirlo, e si innervosisce (subendo un tecnico pure lui). E fu così che la “luce” dei rhodensi si spense.
Tutto il resto è accademia, anche se ci piace segnalare che neppure nel 4° periodo i locali segnano su azione.
“Accademico” è il comportamento (da primadonna) anche del secondo soggetto salito in cattedra, cioè il signore in grigio, che va a punire con fallo tecnico pure una pacata e sommessa protesta del coach avversario, chiaramente riservandogli da lì al 40° un trattamento punitivo-vendicativo che onestamente noi non avevamo bisogno di ricevere a ns. chiaro vantaggio, ne’ il pubblico di assistervi.

Uisp girone F
Victor Rho – S.Osa
50 – 57
(11-13/17-9/12-16/10-19)

Ultima partita del girone iniziale ed giochiamo sul campo della Victor, già affrontata recentemente anche al torneo di Chiavenna.

Match a parere del coach non bello……. ma bellissimo !!!
In una partita tiratissima per 40’, senza mai aver visto vantaggi in doppia cifra, i ragazzi si sono applicati sugli aspetti del gioco (su cui stiamo lavorando in allenamento) con intensità ed abnegazione, ma soprattutto hanno sopperito alle assenze, stavolta TOTALI, dei nostri migliori realizzatori, facendo ognuno un bel passo avanti oltre i propri limiti, aiutandosi ed incoraggiandosi reciprocamente ed offrendo per lunghi tratti un gioco pure piacevole in attacco ed intelligente in difesa.
Certamente il risultato maturato alla fine offre una chiave di lettura molto positiva, ma si ritiene che anche se non fosse arrivata la rimonta nella seconda parte della partita, ugualmente si sarebbero sottolineati questi aspetti visti in campo, che fanno ben sperare per la seconda parte del campionato UISP.

Let’s go ……. RhOsa !!

AF

PaludOSA

S.Osa – Here You Can 50 – 43
(6-7 / 16 -8 / 14-10 / 14-18)

Ricominciano le danze per la squadra U13, reduce da un (positivo ma illusorio) percorso netto in fase di qualificazione.
L’esordio non poteva, crediamo, essere più complesso perché ci visita l’unica squadra reduce dal girone Top, dove ha sì perso tutte le partite, ma evidentemente ha affrontato avversari di valore superiore ed è così ben abituata a giocare partite di notevole presenza difensiva, come quella che mette in scena in Murat.

Difficile valutare quanto “bagnate” fossero le nostre polveri oggi, o quanto abbia influenzato la normale emozione che ha attanagliato i ragazzi, consapevoli dell’impegno ben diverso da quali abituali, o appunto quanto l’ottima e arcigna difesa dei pavesi abbia avuto un peso notevole, creando una palude dove le ns. conclusioni sono rimaste spesso impantanate.
E’ certo però che ne esce una partita sicuramente non bella (non brillano neppure le percentuali al tiro degli ospiti), ma tesa e difficile, nella quale alla fine è qualche giocata pulita, nella parte centrale della partita, tra 2° e 3° quarto, che ci permette di macinare un vantaggio in doppia cifra che nel finale i pavesi rosicchiano con molta grinta senza però colmarlo definitivamente.

“Fieno in cascina” e sotto a migliorare approcci mentali e cambi di velocità !!
Let’s go Osa+
(AF)

Uisp&goldOSA

Sabato 23.11 – UISP
S.Osa – Victor RHO 68-31
(30-11/9-6/17-8/12-6)

Domenica 24.11 – FIP
S.Osa – Canottieri 78-55
(20-16/16-8/27-17/15-14)

Parafrasando il nome del celebre cocktail con base il “doppio malto”, il nostro Whiskey & Soda diventa più sportivamente Uisp&gold, con base però il “doppio gold” che i nostri U13 si prefiggono di raggiungere preparandosi alla partitissima Uisp di Arluno domenica prossima.

Ma intanto, restando in tema di “doppia”, commentiamo brevemente le due preziose vittorie del week-end.

Si sono vinti 8 tempini su 8, ma, come da prassi, non sono state certo due prestazioni scintillanti (trattandosi di partite importanti per la classifica…….), visto le (forse eccessive) difficoltà incontrate contro 2 formazioni che fanno della fisicità e dell’atletismo il loro punto di forza.
Ma è anche vero che, soprattutto in FIP, nelle ultime uscite i ragazzi avevano forse abituato “troppo bene” il pubblico, e sarà utile non solo tenere i proverbiali “piedi per terra”, ma soprattutto fare tesoro di quanto nel week-end abbiamo sofferto (e spesso subito) il fisico avversario (peraltro molto ben usato, soprattutto da Canottieri stamattina), visto e considerato che nella seconda parte del campionato sarà innanzitutto proprio l’impatto fisico e atletico a cambiare drasticamente rispetto a questa fase iniziale.

Goduto comunque il giorno di festa, con tanto di mega-torta finale (indubbiamente…….. golOSA), già da domani si torna a sudare in palestra, approfittando pure degli indubbi vantaggi offerti ai nostri ragazzi più prestanti, che hanno l’opportunità utilissima di allenarsi (e talvolta giocare) anche con gli U14.

Let’s go OSA !
AF

QuasigoldOSA

Ebro basket – S.Osa 43-74
(9-14/10-19/10-29/14-12)

Scontro al vertice al campo di via Bazzi: chi vince mette seria ipoteca per accesso al girone Gold.

Affermiamo subito che i ragazzi sono stati molto concentrati fin dall’ingresso in palestra ed hanno giocato un’ottima partita su entrambi i lati del campo. Ma diamo una breve e sintetica cronaca.

1° quarto: il minuscolo “Sisar” decide di rispondere PRESENTE ! alla proposta del coach di andare a marcare il forte ed estroso play Fianco (in testa alla classifica marcatori del girone, tanto per dirne una !) e gioca 7/8’ di assoluto livello per intensità e qualità difensiva, mandando letteralmente in confusione il suo bravo avversario (evidentemente non abituato a marcature molto tecniche): il risultato è addirittura 2/3 rubate ed un parzialone iniziale 12-2 che condizionerà tutta la partita.
Ebro rientra leggermente producendo un contro-parziale 7/2 nei minuti finali.

2° quarto: sull’abbrivio della chiusura precedente, Ebro parte meglio e si avvicina fino al -4, ma a qual punto sale di giri e qualità il nostro attacco e con circa 6’ di buona pallacanestro andiamo alla pausa lunga con incoraggiante vantaggio in doppia cifra solida.

3° quarto: dopo un paio di minuti di botta e risposta la partita vira decisamente verso di noi, bravi a produrre probabilmente il miglior periodo di gioco di tutta l’annata fin qui disputata: giochi a 2 ed a 3, circolazione della palla cercando angoli di penetrazione migliori, difesa concentrata, il ns. “Big Man” Teo finalmente dominante su entrambi i lati……. e partita virtualmente finita !

4° quarto: siamo noi stavolta a continuare su abbrivio precedente, salendo fino al + 38, prima di rallentare un pochino, ormai sazi, e concedere qualche spunto in più ai comunque bravi avversari (oltre al citato Fianco da segnalare il n. 8 Magsino, a tratti incontenibile nell’ 1c1, e l’interessante lungo n. 23, Cogliani, capitano dei locali).

Che dire?….: ora per non andare al Gold dovremmo riuscire nell’ “impresa” di perdere di almeno 30 punti in casa domenica prossima contro Canottieri (sconfitta di 33 da Ebro….).
Insomma, la palla è rotonda, i ragazzi sono volubili, e chi più ne ha più ne metta…..
Beh diciamo allora che dipende solo da noi !

Let’s go OSA !
AF

AvvicinOSA

S.Pio X – S.Osa 36 – 78
(7-24/10-18/7-14/12-22)

Continua la marcia di avvicinamento della truppa U13 alle partite che contano davvero.

Dopo 3 match disputati contro formazioni molto volonterose ma obiettivamente meno abituate a ritmi e intensità di gioco (rispettivamente vinte in UISP 83-18 a Marcallo con Casone contro Basket Players, 129-16 sabato scorso contro JollySport Rho; in FIP 99-28 domenica scorsa contro Here You Can 😎, è andato in scena il recupero della 2.a giornata nella piscina/palestra di via Savonarola (stasera finalmente in versione asciutta) contro la squadra di casa di San Pio X.

Match molto ben incanalato nel 1° quarto, in cui una difesa oltremodo “presente” (forse troppo, per gli arbitri) concede solo 7 tiri liberi e zero punti su azione, siglando invece ben 24 punti, spesso di buona fattura tecnica.

Si registra solo una piccola (e subito rimproverata) pausa ad inizio 3° quarto, in cui dopo un parziale 2-7 infiliamo però 6 canestri consecutivi, mandando ai titoli di coda la partita.

Ultimo quarto accademico e tutti a casa moderatamente soddisfatti.

Ora ci si prepara a quello che sostanzialmente, anche se la matematica offre ancora alcune chances pure a Canottieri, sarà lo spareggio per accedere al girone Gold, in scena sabato prossimo al campo di via Bazzi, in cui saremo ospitati dalla forte Ebro basket.

Let.s go Osa !!!
AF

CresciOSA

Sabato 19.10 U.I.S.P.
S.Osa – B.C.Arlunese
64 – 60
(14-12 / 25-25 / 6-19 / 19-4)
Esordio assoluto in campionato U.I.S.P. per i nostri 2007, impegnati contro una formazione che ha espresso valori tecnici non eccelsi, ma fisicità, atletismo e grinta in dosi a dir poco “industriali”.

I nostri partono discretamente poi si fanno risucchiare dentro una partita tutt’altro che semplice, che gli ospiti interpretano con grande entusiasmo e tanta velocità in attacco soprattutto nella parte centrale del match.
Bravi i nostri a non farsi abbattere dalle difficoltà ed a disputare un ultimo quarto veramente eccellente su entrambi i lati del campo, vincendo in rimonta.

Non erano certo ignoti al coach i valori del campionato parallelo che si è scelto di disputare per far giocare a rotazione tutti i 35 ragazzi del gruppo: questo tipo di partite, aldilà del risultato finale, sono proprio quello che serve per la crescita dei ragazzi.

Domenica 20.10, F.I.P.
S.Osa – Basket Corsico
75 – 54
(16-10 / 21-17 / 19-12 / 19-15)
Domenica invece esordio assoluto in Murat, con davanti una squadra che presentava alcune individualità di ottimo livello tecnico (soprattutto il mancino n° 66 e il lungo n° 51).

L’andamento della partita è comunque fotografato perfettamente dai numeri dei parziali: mai un dominio netto, ma una leggera superiorità distribuita equamente per 40’, indipendentemente dagli interpreti nostri e dagli avversari in campo, con tutti i 12 ragazzi a referto, a dimostrazione di una, sia pur lievissima, superiorità tecnica.

Nel complesso, un week end di crescita per tutti i tanti ragazzi impegnati.

Let.s go Osa !!
AF