U16

Vittoria su Seregno alla sesta del Top

Social OSA-Seregno 57-31
Parziali: 16-5, 10-8, 22-6, 9-12

Partita strana oggi al PalaMurat, a cominciare dal tabellone elettronico che non funziona. Il nostro mitico dirigente Gianluca Sturlesi, coadiuvato dal resto del tavolo, diventa ancora più factotum e multitasking di quanto già non sia normalmente. Si prodiga a girare i foglietti dei punti e dei minuti, usare il fischietto e la trombetta per la fine del quarto… Nell’ultimo minuto di ogni tempo girano addirittura tre fogli per i secondi: 45…, 30…, 15… – con lo Sturlo che urla: “meno dieci! Meno nove!…” – il tutto è un po’ surreale. Speriamo che Milano Sport si sbrighi a fare aggiustare il tabellone.

L’atmosfera non è stata delle migliori in campo, dopo che l’arbitro ha punito il nostro coach con un fallo tecnico per proteste e il coach di Seregno addirittura con due falli tecnici ed espulsione per lo stesso motivo – questo già nel secondo quarto. I ragazzi in campo hanno comunque onorato l’impegno e i genitori sugli spalti hanno mantenuto la calma.

Seregno riesce a difendere bene con la sua difesa schierata e a imbrigliare i nostri, incappati in una giornata di scarsa vena realizzativa. Per altro, anche la difesa Social lascia assai poco spazio ai blu di Seregno, che faticano ad arrivare a canestro. Solo nel terzo tempo la musica cambia un po’, perché i rossi OSA boys guidati dai coach Rossini e Maschio riescono a produrre un’azione offensiva più fluida, con alcuni buoni canestri corali. Nell’ultima frazione Seregno si schiera a zona e i nostri fanno parecchio fatica a batterla. Il margine di vantaggio per OSA era però già ampio alla fine del terzo quarto.

Forse non è l’ideale giocare alle ore 15.00 di sabato, solo un paio di ore dopo la fine di una impegnativa settimana di scuola e allenamenti. Ma si sa che gli incastri sono sempre problematici.

Dopo la sesta giornata, Social OSA conduce a punteggio pieno. Appuntamento tra otto giorni a Varese per la conclusione del girone d’andata.

Avanti tutta OSA!

MC

Aggiornamenti alla quinta giornata del Top

San Pio X Milano-Social OSA 47-60

Parziali: 17-18, 13-14, 7-17, 10-11

Dopo il girone autunnale di qualificazione, il Top U16 Lombardia si trova da gennaio 2020 con due gironi a otto squadre, il “rosso” e il “nero”, in vista della classificazione al tabellone finale regionale a eliminazione diretta. Gli OSA boys, nel girone “nero”, hanno fornito ottime prove nelle prime cinque partite del nuovo anno, mostrando miglioramenti costanti nel gioco di squadra, buon amalgama e un grande carattere. Tre vittorie sono state ottenute fuori casa, due delle quali con rivali temibili come Bergamo Basket 2014 e, sabato scorso (8.2.20), San Pio X Milano; l’altra, più larga, è stata colta contro Tellina. In casa, vittoria a tavolino contro New Basket Salò che non si è presentata, e nel bel derby contro i nero-arancio di Ardor Bollate.

Il derby di sabato con l’altra milanese del girone, i verdi di San Pio X Milano, è stato molto sentito, fisico e vibrante. Social Osa si aggiudica di misura i primi due quarti; il livello di intensità è alto, e i piccoli vantaggi, ora dell’una ora dell’altra squadra, si giocano sui dettagli. La svolta a favore dei Social in canotta rossa arriva nel terzo quarto, con una grande prova di pressione difensiva che procura palle recuperate, canestri in velocità con alto quoziente di difficoltà e – per l’unica volta nella partita – percentuali alte al tiro. Nel quarto conclusivo, la squadra guidata dai coach Rossini e Maschio riesce a tenere a distanza una San Pio X Milano mai doma, che con diverse bombe da oltre l’arco resta viva: una bella squadra.

Ci sono stati, come è normale che sia in queste partite così sentite, molti falli e delle proteste, e l’arbitro ha avuto il suo bel da fare. Avrà anche sbagliato alcune decisioni (anche questa cosa possibile, essendo lui uno solo tra dieci ‘indemoniati’), ma senza in verità avvantaggiare né l’una né l’altra squadra, e tenendo in pugno la partita. Va anche detto che i ragazzi in campo hanno messo il 100% di carica agonistica, ma sempre osservando correttezza e rispetto reciproci.

A tutti, giocatori e arbitro, va il nostro ringraziamento per un bel pomeriggio di basket.

Forza Osa sempre

MC

Avanti nel Top

Sporting Cusano Milanino-Social OSA 63-91
Parziali: 11-21, 12-27, 22-13, 18-30

Trasferta a Cusano Milanino per l’ultima partita del girone di qualificazione nel Top Lombardia: Social Osa è già sicura del suo primo posto, mentre ai padroni di casa serve una vittoria per avere qualche speranza di agganciare il quarto, e dunque restare tra le squadre “Top”. Nelle due prime frazioni gli OSA-boys in rosso guadagnano un cospicuo vantaggio, pur con qualche errore di troppo in appoggio da sotto: giocano bene in velocità, soprattutto quando pressano in modo da guadagnare palloni e occasioni di contropiede. I blu dello Sporting non si tirano però indietro, dimostrando buone doti individuali e riuscendo a battere in qualche occasione la nostra difesa schierata, oggi non nella sua giornata migliore.
Dopo la pausa lunga Cusano vuole crederci, e comunque mostra un grande orgoglio: i nostri avversari si mettono a zona e l’attacco dei Social si fa irretire. Soprattutto, OSA non riesce a difendere sulle incursioni dei blu, i cui migliori talenti si mettono in vista. È tuttavia solo un momento di appannamento, anche se è vero che gli avversari si avvicinano fino a circa -15 e fanno 22 punti in un tempo contro Social OSA (record per queste 7 partite). Richiamati dai coach Rossini e Maschio, i rossi si ricompattano e nel conclusivo quarto ricominciano a macinare bene in attacco (stasera vanno dentro anche diversi tiri dalla lunga, e non guasta). Il match si conclude così in tutta sicurezza.
Questa prima fase dà diverse indicazioni positive: spirito di squadra, doti individuali, organizzazione in campo, velocità, difesa e applicazione costante. Certo si dovrà lavorare su diversi aspetti migliorabili: percentuali realizzative da sotto, tiri liberi, attacco più incisivo e dinamico contro la zona. L’aspetto mentale sarà importante: da gennaio il livello della competizione si alzerà, con avversari forti e sette trasferte sicuramente impegnative. Conoscendo i ragazzi, questo è pane per i loro denti.
Buona pausa natalizia (per il FIP, mentre il UISP continua…) e forza OSA sempre
MC

Un fine settimana a valanga

Social OSA-Corsico 94-20
Parziali: 24-5, 19-3, 32-1, 19-11
(inoltre due match nel UISP U16, girone C: Sant’Alberto-Social OSA 7-100; Tumminelli-Social OSA 42-102)
Fine settimana intenso per gli U16 degli OSA-boys, che disputano due partite del campionato UISP sabato 23 e domenica 24 novembre, oltre alla partita casalinga contro Corsico nel Top del FIP, ancora domenica 24. Le tre vittorie sonanti testimoniano l’ottimo lavoro che i ragazzi stanno svolgendo in palestra sotto la guida dei coach Rossini e Maschio, e questo vale certamente per il gruppo dei migliori, quelli che sono in prima linea nel FIP, ma vale anche per il resto della squadra che competa la compagine del FIP ed è impegnata soprattutto nel campionato UISP: anche questo secondo gruppo appare in costante crescita. Tutti quanti costituiscono un team coeso che lavora con piacere, e con un forte spirito di squadra che fornisce loro in ogni partita il “sesto uomo”.
Il divario tra i Social in rosso e i blu di Corsico è apparso oggi molto ampio. Il risultato è però anche lo specchio del fatto che i nostri avversari si sono fatti prendere presto dallo sconforto e dalla frustrazione. Agli OSA riusciva tutto o quasi, giocando in velocità e pressando a tutto campo. Per i nostri avversari, invece, anche trovare decenti linee di passaggio diventava un problema. Hanno resistito la prima metà del primo quarto, poi i rossi hanno preso il largo, e guidano con merito il girone 4 del Top Lombardia.
Tra una settimana concluderanno questa prima fase del Top facendo visita allo Sporting di Cusano Milanino.
Complimenti vivissimi e forza OSA!
MC

La spuntiamo contro la zona pavese

Social OSA-Here You Can 53-34
Parziali: 13-13, 16-4, 10-12, 14-5
Partita complessa, quella di oggi al PalaMurat contro HYC in tenuta azzurra. I ragazzi pavesi, fisicamente ben messi e con diversi centimetri in più rispetto ai rossi Social, arrivano da noi con la fama di avere mano calda da tre e di applicare la difesa a zona per tutta la partita. In verità gli OSA-boys, guidati in panchina dai coach Rossini e Maschio, sono riusciti ad attaccare efficacemente la zona avversaria, grazie a una buona circolazione di palla e alle soluzioni interne. Oggi però le basse percentuali al tiro hanno complicato la vita ai nostri più del necessario; questo è vero soprattutto per i tiri liberi e gli appoggi da sotto, poiché i tiri da tre (anche loro oggi raramente a segno) incidono forse meno nell’economia di questa squadra. La difesa è stata invece nuovamente l’arma decisiva dei rossi, spesso attraverso un bel pressing a tutto campo, intenso specialmente nel secondo e nel quarto tempo; mentre nel primo e nel terzo quarto i tiratori di HYC hanno effettivamente mostrato una mano morbida e sensibile, mettendo in difficoltà i nostri in qualche frangente.
Match equilibratissimo nel primo quarto. Nel secondo, grazie a numerosi palloni intercettati e a transizioni rapide, si produce un break che raggiunge una decina di punti – importante anche se non decisivo. Subito dopo la pausa lunga il gap sembra addirittura aumentare, ma ecco che gli avversari producono buone difese, che imbrigliano i nostri, e attacchi efficaci con le bombe da oltre l’arco e qualche soluzione veloce; si portano così a -10 dando fiato ed entusiasmo al tifo pavese. Risettata la difesa, i nostri allungano di nuovo e portano a casa la meritata vittoria nel corso del conclusivo quarto, che per la prima volta, nelle partite di quest’anno, è stato tirato e decisivo. Complimenti dunque a Here You Can per avere reso la vita difficile a Social OSA.
Sebbene la forza degli OSA-boys sia e rimanga il gruppo, stasera va fatto un plauso particolare a un nostro giocatore. È dai tempi degli Esordienti che nelle cronache, per nostra scelta, evitiamo di fare nomi, ma stasera Capitan Carletto Cereda è stato superlativo, soprattutto per il modo in cui, con i suoi tagli e la sua capacità di lettura del gioco, è riuscito in ogni occasione a creare problemi alla zona avversaria.
La prossima è ancora in casa, contro Corsico.
Avanti tutta OSA!
MC

Avanti tutta al PalaMurat

Social OSA-Cornaredo 82-36
Parziali: 22-13, 19-9, 31-8, 10-6
Continua forte Social OSA U16 alla seconda partita del campionato Top, anche questa giocata in casa al PalaMurat. La difesa aggressiva e asfissiante degli OSA-boys guidati dai coach Rossini e Maschio ha fatto nuovamente la differenza, lasciando a Cornaredo solo le soluzioni dalla lunga distanza. Nel primo quarto, la mano calda dei ragazzi in canotta bianca li ha aiutati a restare in partita, ma il divario si è comunque fatto più ampio man mano che i minuti passavano. Dopo la pausa lunga Cornaredo si è un po’ disunita e i Social hanno scavato il solco. Nel conclusivo quarto entrambe le squadre sono apparse stanche, con molte palle perse su entrambi i lati.
Contrariamente all’esordio di una settimana fa, i nostri non hanno avuto battute a vuoto. Piuttosto, hanno sbagliato diversi appoggi a canestro da sotto e la loro media ai tiri liberi è stata bassa: ci sono margini di miglioramento. Attaccando la difesa schierata, i Social sono però apparsi più fluidi di una settimana fa, e hanno sempre preferito la soluzione interna, con tagli e passaggi per l’uomo diretto a canestro. Un vantaggio netto che i nostri sembrano avere, a giudicare da queste prime partite, è la squadra profonda, la panchina lunga e – dunque – la capacità di tenere pressione e ritmo costantemente alti, disponendo di molteplici soluzioni in attacco.
Appuntamento tra una settimana nel derby milanese fuori casa contro San Pio X.
E forza OSA sempre!
MC

Vittoria netta alla prima del Top

Social OSA-Soul Basket 71-32
Parziali: 20-3, 13-14, 20-8, 18-7

Parte per gli U16 di Social OSA il campionato Top della FIP (girone di qualificazione 4 Lombardia). I campioni U15 in carica ricominciano con diverse novità nella squadra. Per un giocatore di spicco che ha lasciato, ne sono arrivati quattro nuovi di valore, che hanno allungato la panchina e fanno dell’assetto e delle rotazioni un’interessante sfida per i coach Rossini e Maschio e per tutti i ragazzi.

Il derby milanese di oggi contro i bianchi di Soul Basket è stato dominato dagli OSA boys, a parte la prima metà del secondo quarto, in cui l’amnesia collettiva dei ragazzi in canotta rossa ha permesso a Soul di rialzare la testa e mettere alle corde i nostri con un parziale di 0-11. Poi per fortuna i Social si sono ripresi, ma con compagini più agguerrite un black-out del genere costerebbe caro.

Note positive: la consueta tenacia in difesa e sotto canestro, contro un avversario mai domo e che ha comunque accettato la sfida agonistica a viso aperto. Quando OSA difende bene, gli avversari fanno fatica a trovare soluzioni. Registriamo inoltre qualche buono sprazzo in attacco dei nostri, con esecuzioni fluide e veloci che hanno liberato l’uomo sotto canestro.

Punti da migliorare: senz’altro il nuovo amalgama – ed è normale – e la circolazione di palla in attacco contro la difesa schierata. Talento e volontà di migliorarsi abbondano però in questa squadra e tutti i ragazzi meritano fiducia.

Avanti OSA!
(MC)

DolorOsa!

Osa – Here You Can: 52-60
Game over! L’avventura è finita. E stavolta fa male! Non che, mettiamolo bene in chiaro al
di là d’ogni possibile malinteso, HYC non abbia meritato appieno la vittoria: forti quelli di
Pavia, bel mix di tecnica e fisicità, ma rimane comunque la netta sensazione che ce la
saremmo potuta ( e forse anche dovuta…ndr) portare a casa!
Resta da sorseggiare l’amaro calice della sconfitta e la strisciante idea che si potesse arrivare
più lontano. Ma così è il basket al tempo dei tabelloni: uno vince e l’altro torna a casa, e
oggi è toccato a noi l’ingrato sacco pieno zeppo di “pive”.
Detto dell’andamento ondivago d’un match che ha visto alternarsi al comando prima una e
poi l’altra delle contendenti, a dimostrazione dell’equilibrio di valori visto in campo, va dato
atto a quelli in canotta azzurra d’aver saputo gestire i momenti decisivi con più raziocinio e
freddezza di quanto non si sia visto dalle nostre parti.
Detto ciò, non rimane, come d’uopo alla fine d’una stagione comunque lunga e impegnativa,
che ringraziarne i protagonisti, a cominciare da Ale, impeccabile, instancabile ed
onnipresente dirigente. Continuando con lo splendido tifo-Osa, sempre presente in massa e
capace di sostenere i propri beniamini con passione ed entusiasmo. Per finire poi con Loro, i
veri protagonisti di quest’emozionante anno a spicchi: i nostri ragazzi, che hanno sudato, si
sono impegnati, hanno gioito per le vittorie (tante…) e imprecato per le sconfitte (poche…),
sono caduti e si sono rialzati, senza mollare mai! E qui permettetemi di esprimere un Grazie
speciale a chi se lo merita in maniera particolare: Grazie a quelli che si sono visti tante
partite dalla panca e hanno continuato lo stesso a tifare per i propri compagni
in campo. Grazie a quelli che pur non convocati o infortunati sono comunque venuti a
sedersi sulle tribune e si sono consumati l’ugola a forza d’incitare la squadra. Grazie a quelli
che nei momenti difficili ( e ce ne sono stati…) non hanno mai smesso di lottare e
impegnarsi dimostrandosi uomini veri ancor prima che bravi giocatori! Grazie a tutti voi che
siete l’anima e l’essenza vera della squadra e che avete dimostrato con i fatti d’amare e
onorare i colori che indossate, siamo Fieri di voi, e questo nessuna sconfitta potrà mai
cancellarlo!
Quindi avanti così raga, pronti dal prossimo anno a ripartire da zero, con lo stesso
entusiasmo e carattere che avete sempre dimostrato di possedere!
Un abbraccio Fiero e Orgoglioso a tutti e per l’ultima volta quest’anno…FORZA OSA!!!
(BV)

GrintOsa!

SocialOSA – Ayers Rock Gallarate: 67-51
È stata dura ragazzi! Non tragga in inganno il divario finale, stavolta i Nostri hanno dovuto
sudare le fatidiche “sette camicie” per avere la meglio su una Gallarate veramente notevole!
Tosti e bravi gli Ayers Rock scesi al PalaPavoni per giocarsi il passaggio ai quarti di finale
del tabellone regionale. Fin dai primi rimbalzi si capisce quale sarà il leitmotiv della sfida:
punteggio bassino e equilibrio che regna sovrano. Non facciamo mica malaccio in difesa,e
riusciamo a chiudere il primo quarto sopra di cinque. 17-12 per noi, ma dall’altra parte son
bravi bravi e non si scappa da nessuna parte. Recuperano i Gallaratesi portandosi fino al
meno uno con il quale si torna negli spogliatoi: 31-30, praticamente si riparte da zero per
venti minuti che si prospettano al calor bianco. Il folto pubblico sugli spalti capisce il
momento e (da una parte e dall’altra…) incita e supporta con entusiasmo i propri ragazzi.
Finalmente ce ne entra pure qualcuna dalla lunga permettendoci di metter lì qualche
punticino di vantaggio, ma dall’altra parte non mollano d’un millimetro rimanendo a contatto
fino alla sirena del terzo, che si chiude con la tabella che illumina un più nove per noi
all’alba degli ultimi dieci rintocchi della pendola. 45-36 Osa, ma l’approdo è ancora lontano!
Però adesso l’attacco funziona che è un piacere, alterniamo soluzioni da fuori e da sotto con
la precisione d’un farmacista, e la medicina che ne viene fuori è un dolce toccasana. In
compenso pure dietro riusciamo a limitare i comunque sempre pericolosi attacchi ospiti.
Con lo scorrere della sabbia nella clessidra però i Rossini-boys acquistano fiducia e l’irta
salita comincia a trasformarsi in un dolce declivio che ci porta fino al 67-51 finale e alla
conquista (che faticaccia però…) degli agognati quarti di finale!
Onore applausi e complimenti più che meritati ad avversari che hanno saputo renderci la
vita molto ma molto più difficile di quanto non sembri a leggere il punteggio. È stata una
vera Battaglia in cui entrambe le squadre hanno dato tutto quello che avevano, regalando
uno spettacolo eccelso e rendendo onore al gioco più bello del mondo!
Un abbraccione da quarto di finale e…FORZA OSA!!!
(BV)

PortentOsa!

SocialOsa – Cus Brescia: 81-51
Bella prova di forza della Rossini-band al debutto nel tabellone regionale! Di fronte tra
l’altro c’era un Cus Brescia rivelatosi avversario di rango capace di non mollare fino alla
sirena finale.
Sarà l’emozione della “prima”, piuttosto che un pochino di ruggine accumulata durante la
sosta, fatto sta che cominciamo un po’ contratti, sopratutto davanti. Dietro in compenso
siamo capaci di chiudere le linee di passaggio dei nostri avversari, concedendo pochissimo.
Il che ci permette di chiudere il primo parziale con un vantaggio già in doppia cifra: 20-8 e
secondo quarto che vede quelli di Brescia produrre il massimo sforzo nel tentativo di
rientrare. Da parte nostra siamo però bravi a non sbandare riuscendo a mantenere il sangue
abbastanza freddo da rintuzzare ogni tentativo di rimonta, riuscendo addirittura a rientrare
negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul 38-21. Più diciassette, mica che sia finita per
carità, ma di certo si comincia a respirare un certo ottimismo. Nel terzo quarto riprendiamo
da dove avevamo lasciato, aggiungendoci pure qualche momento di show-time che fa
spellare le mani delle tribune gremite della Murat. Il 58-31 che ci portiamo in dote all’alba
degli ultimi dieci minutini sa tanto di titoli di coda su di un match che i nostri sono stati
bravi a controllare e condurre dal primo all’ultimo secondo. I meritati complimenti che
fanno fatti ad un avversario che s’è dimostrato più che all’altezza, non fanno che aumentare
il peso specifico d’una vittoria che ci regala ottimismo e consapevolezza per un cammino
che si farà via via sempre più difficile e impegnativo, ma questo è il tabellone regionale,
bellezza! O si è dentro, o si è fuori, non si fanno prigionieri!
Un abbraccio da ottavi di finale a tutti e…FORZA OSA!!!