U18

Retrocessione d’oro

OSA – HYC 56 – 61

Si conclude cosi’ l’avventura TOP della nostra U18.
Tirando le somme possiamo dire che e’ giusto cosi’, il campo non mente mai, e questo gruppo non si e’ meritato l’accesso alla seconda fase TOP.

Non e’ assolutamente un dramma ma solo una presa di coscienza della realta’.
Al momento abbiamo un gruppo di giocatori con buone qualita’, ma si tratta di un gruppo e non di una squadra, la differenza fondamentalmente sta li’.

Adesso la sfida per il coach e i giocatori e’ di riuscire a compiere questa metamorfosi e diventare SQUADRA, capace di difendere insieme e fare muro, aiutandosi vicendevolmente nei momenti di difficolta’.

Della partita cosa si puo’ dire……… siamo sempre stati sotto sin dal primo minuto, qualche giocatore molle e svogliato, altri un po’ fuori condizione, gli avversari invece molto carichi e motivati.

Nel terzo periodo la mossa del coach di giocare con 5 esterni e pressare a tutto campo ottiene ottimi risultati, arriviamo sino al -1, ma purtroppo non riusciamo a passare in vantaggio.
Il rientro dei lunghi non porta i giovamenti sperati, le giocate individuali stasera non funzionano, HYC si crea un vantaggio di 5/6 punti che manterra’ sino alla sirena finale.

Prepariamoci per il meglio alle sfide d’oro e come sempre

Let’sgOsa
AD

FIOCCO ROSA

Osa – Azzurri 61-50

Siamo ormai giunti alla quarta partita delle qualificazioni TOP Under 18
Al Palapavoni si gioca Osa – Azzurri
La partita risulta obbiettivamente bruttina, giocata a ritmo lento ed infarcita di errori (saranno 29 le palle perse da Socialosa alla fine del match).
Osa resta avanti sempre resistendo al tentativo di rimonta cercato dagli azzurri nel quarto periodo.
Il gioco di squadra latita, si vede che manca l’affiatamento tra i nostri atleti.

E’ necessario costruire in allenamento solide basi che consentano di affrontare in tranquillita’ anche test maggiormente impegnativi.
Il referto rosa comunque lo intaschiamo molto volentieri.

Prossimo appuntamento il 30/10 quando al Palapavoni arrivera’ il Cusano.

Let’sgOsa
(AD)

Fine della corsa

Socialosa vs Rovello Porro 50 – 56
È difficile scrivere di una partita come quella giocata ieri sera tra i nostri ragazzi e Rovello. La sconfitta, ogni sconfitta, fa male ma quella di ieri ancora di più, per tanti motivi: innanzitutto perché è stata una gara equilibrata fino alla fine ed è mancato veramente poco per chiuderla a nostro favore.
In secondo luogo, perché sappiamo di non essere stati inferiori agli avversari, forse addirittura superiori tecnicamente.
Infine perché si chiude una fantastica avventura iniziata, per la maggioranza dei ragazzi, dal minibasket.
Ieri probabilmente è mancata quella “cazzimma” di cui invece erano colmi i ragazzi di Rovello, e un briciolo di lucidità nelle fasi finali. Rimane l’orgoglio di aver limitato a 56 punti una squadra che viaggiava sui 75 di media nel girone di qualificazione.
Ieri, nello spogliatoio dopo la partita, si percepiva molta tristezza e anche qualche lacrima, ma la crescita passa anche e sopratutto dalle frustrazioni; dobbiamo quindi metabolizzare questo risultato, certi che ci renderà più forti non solo nello sport ma anche nella vita.
Gli allenatori, la società, i genitori e noi dirigenti dobbiamo essere fieri dei nostri ragazzi; è stata una stagione lunga ed intensa, giocata sempre ai massimi livelli e non possiamo dimenticare che siamo arrivati tra le migliori otto squadre lombarde della categoria.
1, 2, 3 OSA!
(SS)

Quarti anche per U18

SocialOSA vs Pioltello 70 – 53
I nostri ragazzi incontrano questa sera Basket Pioltello per giocarsi l’accesso ai quarti di finale del tabellone U18 ed entrare nelle Elite Eight di Lombardia.
La sfida è intrigante poiché Pioltello ha disputato il girone iniziale con le Top per poi arrivare seconda nel Gold Milano 1 dietro Malaspina.
La differenza di stazza e centimetri tra le due formazioni è piuttosto evidente a nostro favore e cerchiamo quindi di sfruttare questo vantaggio fin dalle prime azioni. Il nostro contropiede è efficace, con 6 punti consecutivi di Lucco, ma la manovra a metà campo è piuttosto macchinosa e solo grazie ai giochi sui lunghi il divario aumenta progressivamente.
Pioltello prova a portare pressione a tutto campo ma la sua zona press è molto lenta ed è battuta facilmente dai nostri. Coach Venturelli prova quindi un quintetto con 4 piccoli, ma anche questo non da i risultati sperati e il primo quarto si chiude 24 – 9 per noi, con Pioltello che realizza solo due canestri dal campo.
Nei periodi successivi sostanzialmente amministriamo il vantaggio iniziale, senza però riuscire mai a staccare definitivamente i ragazzi di Pioltello. La nostra panchina, a parte Tamani, non dà un contributo importante ma tutta la squadra ha mostrato un gioco lento e poco efficace contro la difesa schierata.
La gara finisce 70 – 53 in nostro favore, ma ci lascia un po’ di preoccupazione per il quarto di finale contro Rovello Porro. Dobbiamo sicuramente essere più concentrati in difesa e girare più velocemente la palla in attacco per arrivare a tiri facili e chiudere la partita senza dare modo agli avversari di rientrare.
Let’s gOsa!

Ottavi

SocialOSA vs Lonato 87-60
Prima partita del tabellone finale per i nostri Under 18 che incontrano le Aquile Lonato, vincenti nel turno preliminare contro Bonate Sotto.
L’atmosfera in panca è piuttosto tesa perché i ragazzi non giocano una partita ufficiale da quasi un mese e c’è il timore che abbiano perso un po’ di confidenza con l’agonismo. In realtà la prima azione della partita è un contropiede fulmineo di Osa con Lucchini che va a schiacciare a due mani nel canestro avversario ed esalta immediatamente i compagni di squadra. Lonato però, schierata a zona in difesa, riesce a segnare 3 canestri consecutivi e si porta sul 2-6 con facili appoggi da sotto canestro. Entrambe le squadre sbagliano parecchio e il punteggio è solamente 6-8 al quinto minuto.
La nostra manovra contro la difesa schierata è lenta e macchinosa ma il contropiede è molto efficace e ci consente di portarci sul 13-11 all’ottavo. Due bei canestri di Tamani, di cui uno sulla sirena, fissano il punteggio sul 17-11 dopo i primi 10 minuti.
Nel secondo quarto cerchiamo continuamente il contropiede ma fatichiamo parecchio in difesa dove siamo fermi sulle gambe e concediamo facili penetrazioni centrali a Lonato, spendendo diversi falli e arrivando in bonus dopo due minuti di gioco. Gli ospiti però non ne approfittano e il divario si allarga a 26-18 al quinto minuto.
Subito dopo, su un veloce contropiede, l’azione più spettacolare della partita: Bacca arriva in piena velocità ma perde il controllo della palla che rimbalza sul tabellone; Lucco, a rimorchio, salta dal centro dell’area, afferra la palla al volo e schiaccia a due mani, con un gesto atletico fantastico. Purtroppo, prima di scendere a terra, per evitare di farsi male, rimane appeso al ferro per una frazione di secondo e l’arbitro lo sanziona con un fallo tecnico decisamente fuori luogo.
Alla fine del quarto il punteggio è comunque 39-23 Osa e l’inerzia della gara rimane ai nostri.
Nella ripresa entrambe le difese sono piuttosto disattente e gli attacchi più produttivi, con qualche scambio di canestri da tre punti, per un parziale di 24-22 che fissa il punteggio sul 63-45.
Nell’ultima frazione di gioco Lonato, che si è presentata a Milano con solo 9 giocatori, finisce la benzina e lascia il campo a Osa per l’87-60 finale.
Accediamo quindi agli ottavi, dove sfideremo settimana prossima la vincente tra Pioltello e Gavirate.
Onore ai giocatori di Lonato (tutti 2002 tranne un fuori quota) ma stasera il divario fisico e tecnico era piuttosto marcato.
La gara ci è sicuramente servita per entrare in clima playoff, però da ora in avanti ci aspettano sfide durissime, dove conterà non solo la tecnica ma anche la testa. Dovremo quindi alzare l’intensità, soprattutto in difesa, per non concedere agli avversari canestri facili e secondi o terzi tiri.
Let’s gOsa!
(SS)

C’era una volta…

C’era una volta

Molte delle storie più belle iniziano così. Ma questa è una storia speciale … è la storia di tanti bambini diventati ragazzi con la maglia della OSA addosso.

È la lettera di un papà al proprio figlio. Racconta di quel giorno in cui lo ha accompagnato al primo allenamento della sua vita.

Inizia così…

“Me lo ricordo bene: era ottobre, pioveva.

La maestra dell’asilo ci disse che nella palestra della scuola stavano per iniziare i corsi di pattinaggio e minibasket.

Quando ti ho visto contro il muro, con quel bernoccolo in fronte ho capito che avresti scelto di tirare a canestro.

Ti ricordi quanto ci abbiamo messo a preparare la borsa per la prima partita? La mamma ha stirato la divisa come fosse la miglior camicia di papà. Abbiamo messo un asciugamano grande ed uno piccolo, le ciabatte blu di spider-man, le tue preferite. Le scarpe nuove che pulivi tutte le sere, poi la borraccia e la roba di ricambio.

Chiudendo quel primo borsone ha avuto inizio un lungo viaggio, un viaggio bellissimo. Da un semplice gioco il basket è diventato per te una ragione di vita: quattro allenamenti, le partite anche lontano da casa, abbiamo girato decine e decine di palestre. Le discussioni tra chi fosse più forte tra Kobe e Lebron, quando eri felice dopo una vittoria. I silenzi in macchina quando tornavamo a casa dopo una sconfitta. Li vedo i sacrifici che fai, lo vedo l’impegno che metti per andare bene a scuola: giochi, studi, giochi e ancora studi.

Non è stato facile farti capire che lo studio viene prima di tutto; lo so che mi hai odiato in quei momenti, ma l’ho fatto per te, per il tuo futuro. Anche oggi sono qui, ho perso il conto delle partite ormai. Amo vederti giocare, a prescindere dal risultato. Il basket ti ha dato tanto: il rapporto con gli allenatori per crescere e maturare, le amicizie con i tuoi compagni di squadra, l’emozione di sognare. Perché lo so che se chiudi gli occhi ti immagini con la maglia della Nazionale alle Olimpiadi. Ed è giusto che sia così. Ma per me le Olimpiadi sono qualsiasi momento che passerai in palestra a divertirti. Divertiti quando diventerai un campione, divertiti quando giocherai in prima divisione con gli amici, divertiti sempre. E’ la prima regola dello sport. Perché è proprio l’amore per il gioco l’unico motivo, l’unica ragione, l’unico brivido, l’unica missione che non ti fermerà davanti a nulla.

E adesso vai e spacca tutto…”

 

Storia e video di La Giornata Tipo

 

Referto giallo a Curtatone

Lunghissima trasferta giovedì sera per i nostri under 18: la partita della settimana è infatti contro la capolista Curtatone, che ci ha già sconfitti all’andata con una prova molto convincente.
Dopo qualche minuto di panico per il mancato arrivo dell’arbitro, fortunatamente si riesce a giocare grazie al designatore locale, Alberto Purrone, che si presta a dirigere la gara.
L’inizio è favorevole alla squadra di casa che segna, va due volte in lunetta ma sopratutto è molto più reattiva in difesa. I nostri segnano due volte in contropiede con Bacca e Lucco con una schiacciata a due mani nel canestro avversario, ma in difesa siamo regolarmente battuti sul primo passo in palleggio dalle guardie di Curtatone.
Timeout di coach Maif al quinto sul 10-4; i nostri rientrano in campo più determinati e mettono a segno due triple con Riggi e Bombo. La partita è intensa e divertente: alla fine del quarto il punteggio è 20-21.
Al rientro in campo ottima difesa dei nostri ed infrazione di 24 secondi di Curtatone. Finalmente siamo più determinati in difesa e iniziamo a servire i lunghi sotto canestro, con giochi a due e tagli backdoor efficaci. Curtatone non molla e siamo ancora pari a metà del quarto sul 25-25 ma, grazie anche a tre canestri consecutivi di Lucco, mettiamo il naso avanti e chiudiamo il primo tempo sul 38-44.
Alla ripresa aumentiamo addirittura il vantaggio a +9 dopo 2 minuti ma spendiamo purtroppo diversi falli, mandiamo Curtatone in lunetta due volte di seguito e subiamo i contropiede di Pantic. Iniziamo inoltre ad affrettare i tiri in attacco e permettiamo a Curtatone di rifarsi sotto e di superarci quando mancano 3 minuti alla fine del quarto, che si chiude 63-56.
All inizio dell’ultimo quarto Curtatone si porta addirittura a +11 e, per nostra fortuna, butta via sotto canestro la palla del potenziale +13. Da qui in avanti, punto dopo punto, iniziamo a recuperare lo svantaggio e ci portiamo sul 74-68 con 1:51 sul cronometro e rimessa in attacco a seguito del timeout chiamato dalla nostra panchina. Lucco segna da 3 e ci riporta a – 3, recuperiamo palla in difesa ma nell’azione successiva la tripla del pareggio si spegne sul ferro. Curtatone sbaglia ancora un tiro e ci dà un altra occasione di pareggiare ma Lucco prima e Riggio dopo sbagliano il tiro del – 1 subendo anche due contatti non fischiati. Ancora palla in attacco a Curtatone che stavolta segna una tripla impossibile con Barrotta sul finire dei 24 secondi. Nuovo timeout Osa con 14 secondi da giocare: stavolta è Bombo a segnare da tre, fallo immediato e mandiamo Pantic in lunetta con ancora 6 secondi. La mano del ragazzo slavo non trema e con un 2/2 chiude la gara sul 79-74.
La partita è stata molto intensa e abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con chiunque; purtroppo, come spesso accade, abbiamo avuto tre minuti di blackout che hanno compromesso il buon esito della gara.
Ora abbiamo qualche giorno per preparare l’ultima partita del girone di classificazione contro Basket Bergamo per conquistare il secondo posto in classifica. Come abbiamo visto contro Curtatone, la chiave della gara sarà la nostra capacità di fermare o limitare i playmaker di Bergamo, in modo che non riescano a servire i lunghi, e di giocare con pazienza in attacco, ribaltando il lato e trovando delle soluzioni sotto canestro che anche contro Curtatone sono risultate vincenti.
Let’s gOsa!
(SS)

VittoriOSA all’over time

Socialosa vs Cernusco 74 – 73 (dts)
Importante vittoria di Social Osa al termine di una partita emozionante che si è conclusa con una tripla di Riggi sulla sirena finale del tempo supplementare.
I primi due quarti hanno visto i milanesi sempre avanti grazie ad una buona intensità sia in difesa che in attacco (soprattutto nel primo quarto) e alla precisione di Bombonati che realizza 4 volte dall’arco.
Nel terzo quarto iBufali di Cernusco reagiscono e con un parziale di 23 a 15 si portano a 3 punti da Social Osa, con Paveri in evidenza, autore di 11 punti.
Nell’ultimo quarto Cernusco prosegue con inerzia e raggiunge 9 punti di vantaggio ma con carattere e grazie a buone giocate di Airoldi Social Osa recupera fino al 69 pari al termine dei 40 minuti.
Nel supplementare stanchezza e tensione portano errori da ambo le parti e solo la tripla di Riggi sulla sirena regala la vittoria ai Milanesi.
(JP)

A noi il derby!

SocialOSA vs Pall. Milano 57-52
Derby milanese ricco di temi questa sera al PalaPavoni: la nostra squadra vede il rientro in campo di Lucchini dopo uno stop di quasi un mese e vuole recuperare il recente passo falso con Erba. Anche Pallacanestro Milano arriva da una sconfitta contro Basket Bergamo e deve cercare la vittoria per staccare Erba e Saronno, entrambe sconfitte e ferme a quota 6 punti.
Partenza scoppiettante da entrambe le parti, con una tripla di Gattai per Pall. Milano, alla quale rispondiamo con Lucchini in contropiede, Bombonati e Papetti con due triple. Albertario però commette 2 falli in 3 minuti e deve lasciare il terreno di gioco; questo permette a Pall. Milano di portarsi ancora avanti con Massafra e di arrivare sul 10-11 dopo meno di 5 minuti di gioco.
Coach Maif vuole giocare in velocità e i nostri riescono ad andare spesso in contropiede mentre Pall. Milano cerca una manovra più controllata in attacco cercando l’1c1 e il tiro da fuori. Gli ospiti in difesa decidono di passare a zona 2-3 verso la fine del periodo, anche per preservare dai falli i 9 giocatori iscritti a referto. Il quarto termina 18-20, con i nostri ragazzi che arrancano nella metà campo offensiva.
Il secondo quarto si apre con Pall Milano ancora a zona per cercare di metterci in difficoltà; infatti, non riusciamo a far pervenire la palla sotto canestro ai nostri lunghi e ci limitiamo a una circolazione esterna e a tirare da fuori, con risultati non brillanti. Pall Milano allunga ancora e chiude il primo tempo in vantaggio 33-30.
Al rientro in campo alziamo il ritmo della partita schierando una zona press a tutto campo e aumentando la pressione sui tiratori di Pall Milano, che continua invece con la zona 2-3. I nostri sforzi difensivi ci fruttano il vantaggio al termine del periodo (43-40 il punteggio), con Pall. Milano che segna 7 punti con solo due canestri dal campo.
L’ultimo quarto inizia con una tripla di Bombo, Ponticelli però subisce fallo sul tiro da tre e realizza tutti i liberi. La gara diventa tesa e entrambe le squadre commettono diversi errori al tiro. La svolta arriva a meno di cinque minuti dal termine quando Pall. Milano commette fallo in attacco su Bombo e subito dopo Galimba si butta su un pallone vagante per recuperarlo. Coach Petitti chiama timeout e al rientro in campo schiera una difesa a uomo per cercare di recuperare lo svantaggio. Non ci lasciamo intimidire dal cambio di difesa e andiamo a rimbalzo offensivo con intensità anche se sbagliamo diversi appoggi consecutivi e lasciamo una speranza di recupero a Pall Milano che però non ne approfitta. Finisce 57-52 per la nostra squadra che così riaggancia Basket Bergamo in classifica. Pall. Milano rimane a 6 punti in attesa del recupero contro Cernusco.
Partita sostanzialmente bruttina, con tanti errori da entrambe le parti; i ragazzi hanno avuto il merito di spingere sull’acceleratore quando serviva, concedendo solo 19 punti mella seconda parte di gara. Pall Milano ha giocato con ordine, ma è rimasta in partita solamente grazie a noi che, soprattutto nel primo tempo, abbiamo giocato con poca intensità difensiva e siamo stati spesso battuti sul primo palleggio in 1c1.
Da venerdì si torna in palestra per preparare la gara contro i bufali che avevamo sconfitto all’andata con una prestazione veramente bella e intensa. Ci sarà da soffrire soprattutto in difesa, perché sappiamo bene che le vittorie nascono proteggendo il nostro canestro.
Let’s gOsa!

Serata nebbiOSA

Erba vs Socialosa 63-56
In un nebbioso lunedì sera di inizio marzo, i nostri ragazzi affrontano Erba per la seconda giornata di ritorno del girone Top2 Under 18. Erba vuole riscattare la prestazione dell’andata che l’ha vista soccombere 63-56 al Palapavoni, mentre noi cerchiamo la seconda vittoria del girone di ritorno per riagganciare, almeno temporaneamente, Curtatone in testa alla classifica e consolidare la nostra posizione.
Erba parte con Stillo, Esposito, Sirtori, Caviezel e Valsecchi ai quali Maif oppone Riggi, Bombonti, Papetti, Baccalaro e Scaglioni.
Segnamo per primi con Bombo, ma Erba risponde subito con 4 punti di Stillo e due tiri liberi di Caviezel ed è 6-2 dopo tre minuti di gioco. Il nostro obiettivo è quello di appoggiare il gioco sui lunghi, ma Erba punta con insistenza il canestro in penetrazione e scarica sugli esterni che segnano due triple consecutive. La nostra circolazione di palla in attacco è piuttosto sterile e dobbiamo ricorrere spesso al tiro da fuori con scarsi risultati, mentre invece i tiratori di Erba non sbagliano un colpo: alla fine del quarto sono 4 le triple realizzate, con Stllo che segna 10 ben punti. Fortunatamente troviamo ottimi canestri da Putzolu che mette a referto gli ultimi 7 punti per il 24-15 parziale.
Alla ripresa del gioco, ancora 4 punti di Putzolu ma l’inerzia della gara non cambia: Erba è molto più aggressiva e determinata dei nostri, a cui mancano soprattutto le energie nervose per fermare gli avversari. Erba in difesa raddoppia sempre sui nostri lunghi e non concede penetrazioni facili. Dall’altra parte del campo noi siamo invece sempre in ritardo e mandaniamo spesso in lunetta i ragazzi di Erba che ne approfittano segnando 7 tiri liberi su 8 concessi. La fotografia che descrive bene quanto accade in campo avviene verso la fine del secondo quarto, quando Tonola cerca di raccogliere una palla vagante in difesa ma è subito accerchiato da quattro uomini di Erba che lottano, recuperano il pallone e segnano un sottomano solitario, mentre gli altri nostri quattro rimangono fermi a guardare.
All’intervallo il punteggio è 42-26.
Al rientro in campo proviamo a portare un po’ di pressione ma Stillo, con due triple consecutive, spegne le nostre opportunità di recupero e il quarto si chiude sul 52-38 (10-12 il parziale).
Nell’ultimo quarto Erba inizia a sentire la paura di vincere e noi, con una difesa più aggressiva, riusciamo a fermare i padroni di casa a solo 11 punti segnati contro 18. A meno di 2 secondi dalla fine Bombo con due tiri liberi fissa il punteggio sul 63-56, pareggiando la differenza canestri della gara di andata.
Complessivamente, Erba ha sicuramente meritato la vittoria, nata soprattutto nei primi due quarti, quando noi sembravamo non crederci. Il secondo tempo è stato più favorevole ai nostri ma questo risveglio tardivo non è bastato.
Erba ritorna quindi in corsa per l’accesso al tabellone finale; attendiamo i risultati della settimana per definire la nostra posizione in classifica.
Per le statistiche, abbiamo avuto delle pessime percentuali sia da due sia da tre punti, grazie anche alla difesa di Erba che non ci ha lasciato quasi mai un tiro pulito.
Adesso pronti a ripartire fin da questa sera in palestra per preparare la prossima, fondamentale, gara contro Pall Milano.
Let’s gOsa!
(SS)